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Zeppole di San Giuseppe fritte

zeppole di san giuseppe fritte

Le Zeppole di San Giuseppe fritte sono il dolce simbolo della festa del papà del 19 Marzo, giorno di San Giuseppe. Si tratta di soffici bignè a forma di ciambella preparati con pasta choux, fritti e poi farciti con crema pasticcera e amarene sciroppate.

La ricetta delle zeppole di San Giuseppe fritte che vi propongo è quella infallibile di mia madre, una preparazione autentica della tradizione napoletana, proprio come quelle che si trovano nelle migliori pasticcerie. Con questo metodo, infatti, otterrete zeppole gonfie, leggere e per nulla unte. Il segreto dei pasticcieri napoletani per zeppole leggere e asciutte è una breve precottura in forno prima della frittura. In questo modo la pasta choux si asciuga leggermente e sviluppa meglio la struttura. Così, durante la frittura, le zeppole assorbono pochissimo olio e risultano fragranti, leggere e asciutte, proprio come in pasticceria.

Differenza tra zeppole fritte e al forno

La differenza principale tra la versione fritta e le Zeppole al forno sta nella quantità di burro nell’impasto. Nelle zeppole fritte la pasta choux contiene meno burro ed è più soda, perché la frittura aggiunge già la giusta golosità. Se preferite una variante ancora più leggera potete provare le zeppole di San Giuseppe in friggitrice ad aria. Infine, guardate la video ricetta delle zeppole di San Giuseppe fritte senza unto, sono davvero buonissime!

zeppole di san giuseppe fritte

Zeppole di San Giuseppe fritte

Ricetta originale delle zeppole di San Giuseppe fritte senza unto, leggere e gonfie come in pasticceria!
4.09 da 12 voti

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Preparazione 1 ora
Cottura 10 minuti
Portata Dessert, dolce
Cucina Campana
Porzioni 20 zeppole

Ingredienti
  

  • 250 g di farina 00
  • 275 g di acqua
  • 35 g di burro o strutto
  • 5 uova
  • 5 g di sale
  • olio di semi di arachidi per friggere

Per farcire

Istruzioni
 

  • Per fare le zeppole di San Giuseppe fritte in una casseruola dal fondo spesso portate ad ebollizione l’acqua insieme al sale ed il burro. Versate la farina in un solo colpo e, fuori dal fuoco, mescolate con un cucchiaio di legno, riportate sul fuoco. Cuocete per qualche minuto sempre mescolando fino ad ottenere un composto omogeneo che si stacca dalla pentola. Togliete dal fuoco.
  • Trasferite l'impasto in planetaria con frusta a foglia (K) e mescolate per 3-4 minuti in modo da far raffreddare leggermente l’impasto. Unite le uova una alla volta. Aggiungete il successivo solo quando il precedente è stato ben assorbito dall’impasto. Se usate la planetaria o le fruste con gancio a spirale lavorate a velocità medio-alto. Potete impastare anche a mano mettendo l’impasto in una grande terrina e lo “sbattete” con cucchiaio di legno o con le mani. Dovrete ottenere un composto liscio della consistenza di una crema pasticcera soda.(Se usate uova medie-grandi ne basteranno 5, mentre se usate uova molto piccole ne possono servire anche 6).
  • Trasferite l’impasto in una sac à poche con bocchetta a stella di 10-12 mm. Io faccio sempre solo un giro d’impasto perché mi piacciono di misura regolare. A questo punto potete friggerle subito. Oppure per averle senza traccia di unto seguite il trucchetto della precottura in forno. Formate le zeppole sulla teglia ricoperta da carta forno. Infornatele in forno caldo a 200° fino a quando le zeppole si staccheranno facilmente dal fondo della teglia, dopo circa 10 minuti.
  • Appena si tolgono dal forno devono essere fritte in olio caldo ma non bollente. Per gestire meglio la frittura vi consiglio di non infornare più di 4 zeppole per volta, perché in cottura triplicano. La temperatura dell'olio, non deve mai superare i 170°, altrimenti le zeppole resteranno crude all'interno e non gonfieranno a dovere. Durante la frittura è importante girarle spesso e cuocerle a lungo. La fiamma all’inizio deve essere bassa in modo che le zeppole cuociono bene anche dentro e risultano belle vuote. Ci vogliono circa 8-10 minuti, alzate la fiamma verso la fine per farle dorare. Sgocciolatele su carta assorbente da cucina e fate raffreddare.
  • Per la nuova frittura togliete la padella dal fuoco in modo da abbassare la temperatura dell’olio. Friggete le zeppole che escono dal forno e spostate la padella sul fuoco basso; procedete come sopra. Mettete la crema pasticcera in una sac à poche e farcite le zeppole solo sopra, decorate con un'amarena, spolverate con zucchero a velo. Le vostre zeppole di San Giuseppe fritte sono pronte per essere gustate.

Note

  • Come conservare le zeppole di San Giuseppe. L’ideale sarebbe farle e consumarle. Altrimenti conservatele coperte senza crema pasticcera per massimo 1- 2 giorni su vassoio con sotto carta assorbente in stanza fresca e asciutta. Farcite al momento.
  • Esiste anche un secondo metodo antichissimo e di famiglia per non far assorbire l’olio durante la frittura. Consiste nel bollire le ciambelle di pasta choux pochi minuti in acqua bollente fino a quando salgono a galla. Farle asciugare su di un telo di cotone e poi procedere alla frittura. Il metodo del forno è sicuramente più veloce e pratico. 
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Zeppole di san giuseppe fritte
Zeppole di san Giuseppe fritte gonfie, morbide e senza unto, ricetta originale.

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Maria
Maria
1 anno fa

Ciao Enrica , sapresti consigliarmi un ottima un’ottima sacapoche con becco giusto di diametro?

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