Casatiello dolce

Il_casatiello_dolce

Il Casatiello dolce è una ricetta antichissima tipica campana che si prepara a Pasqua, soprattutto nelle zone costiere vesuviane, è la variante dolce del classico casatiello salato.
E’ un dolce da credenza asciutto e gustoso con il tipico profumo di fior d’arancio; è tradizione a Pasqua fare colazione con una bella fetta di casatiello magari “inzuppata” nel latte.
Grazie alla presenza del “criscito” (pasta di riporto fermentata) si mantiene come appena fatto per diversi giorni, potete anche usare al suo posto il lievito madre ottenendo un prodotto ugualmente ottimo e che si conserva a lungo.

casatiello_dolce
La ricetta che vi regalo oggi è una ricetta di famiglia a me cara, che parla di storie lontane, di tradizioni, ricordi e profumi. Attraverso i ricordi di mia madre mi ritrovo a casa di mia nonna, vicino ad un grande tavolo dove tutte le donne di famiglia impastano a mano e con vigore il casatiello: tra risate, racconti, e bimbi che corrono per casa. Dopo aver messo l’impasto nei ruoti alti, coprono bene il tutto con le coperte, come farebbero per un figlio e c’è addirittura chi li mette nel tepore del letto.
Si aspetta la lievitazione che può durare anche 24 ore e poi si portano al forno a legna del vicinato o del fornaio del paese, l’infornata è un vero è proprio rito da fare tutti insieme. E finalmente arriva il momento più bello, quello della decorazione. Ogni bimbo ha il suo piccolo casatiello e può divertirsi a decorarlo cospargendo la ghiaccia reale con i diavulilli (confettini colorati)… ricordi di storie antiche che diventano reali attraverso il profumo di dolci legati alla tradizione.

il_casatiello_dolce_napoletano

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Casatiello dolce
Una ricetta di famiglia della tradizione campana, una torta altissima con una mollica morbida e gustosa che non può mancare sulla tavola di Pasqua.
il_casatiello_dolce_napoletano
Voti: 1
Valutazione: 5
You:
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Tempo di preparazione 2 ore
Tempo di cottura 60 minuti
Porzioni
2 casatielli da 24 cm
Gli Ingredienti
  • 1 kg di farina 0 forte
  • 10 uova medie a temperatura ambiente
  • 550 g di zucchero semolato
  • 400 g di criscito (pasta di riporto fermentata)
  • 8 g di lievito di birra
  • 10 g di sale
  • 300 g di sugna (strutto)
  • 250 ml di latte intero
  • mezzo bicchierino di liquore Strega
  • 1 limone buccia grattugiata
  • 1 arancia buccia grattugiata
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
  • 1 fialetta di fior d'arancio
  • cedro candito a pezzi
  • Per la decorazione
  • 1 albume
  • 250 g di zucchero a velo
  • 2 cucchiaini di succo di limone
  • confettini morbidi colorati
Tempo di preparazione 2 ore
Tempo di cottura 60 minuti
Porzioni
2 casatielli da 24 cm
Gli Ingredienti
  • 1 kg di farina 0 forte
  • 10 uova medie a temperatura ambiente
  • 550 g di zucchero semolato
  • 400 g di criscito (pasta di riporto fermentata)
  • 8 g di lievito di birra
  • 10 g di sale
  • 300 g di sugna (strutto)
  • 250 ml di latte intero
  • mezzo bicchierino di liquore Strega
  • 1 limone buccia grattugiata
  • 1 arancia buccia grattugiata
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
  • 1 fialetta di fior d'arancio
  • cedro candito a pezzi
  • Per la decorazione
  • 1 albume
  • 250 g di zucchero a velo
  • 2 cucchiaini di succo di limone
  • confettini morbidi colorati
il_casatiello_dolce_napoletano
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Preparazione
  1. In una grande terrina sbattete le uova con lo zucchero. In una ciotola a parte, sciogliete bene il criscito ed il lievito con il latte appena tiepido fino ad eliminare tutti i grumi (potete passarlo al passaverdure); aggiungetelo al composto di uova e mescolate bene. Unite al composto di uova anche la farina, il sale, la sugna, la vaniglia, il liquore, il fior d'arancio e le bucce grattugiate di limone e arancia; lavorate l'impasto a lungo in modo vigoroso per circa 1 ora se impastate a mano oppure per circa 35 minuti con l'impastatrice. L'impasto è pronto quando inizia a "sbuffare", si creano delle bolle d'aria e diventa più elastico. A questo punto aggiungete il cedro candito tagliato a piccoli pezzetti e mescolate giusto per amalgamarlo. Fate riposare l'impasto nella terrina coperta per circa 2 ore.
  2. Dividete l'impasto i 2 stampi troncoconici alti e dal diametro di 24 cm (dovete riempire lo stampo di ⅓ della sua capienza); coprite con pellicola alimentare a fate lievitare in luogo lontano da correnti d'aria ben coperto. La lievitazione dipende dalla temperatura esterna e può variare dalle 12 alle 20 ore, i casatielli sono pronti alla cottura quando raggiungono quasi il bordo dello stampo e iniziano a comparire delle bollicine sulla superficie.
  3. Infornate in forno caldo statico a 190° per circa 60 minuti, dopo 50 minuti potete fare la prova stecchino, sfornate solo quando esce asciutto. Una volta sfornato quando è freddo procedete alla decorazione. Preparazione della ghiaccia reale. In una ciotola mescolate lo zucchero a velo con l’albume e 2 cucchiai di succo di limone filtrato, sbattete bene con le fruste fino ad avere una glassa lucida. Decorate i casatielli con la ghiaccia e cospargeteli di confettini colorati.
Note

1) Il casatiello grazie alla presenza del criscito si mantiene a lungo anche 7-10 giorni chiuso in un sacchetto per alimenti.
2) Il criscito (pasta di riporto fermentata) lo compro dal mio fornaio di fiducia ma potete sostituirlo con lievito madre che deve essere rinfrescato 3 volte con la stessa farina prevista dalla ricetta prima di usarlo, deve essere bello attivo.

come fare il casatiello dolce

E voi conoscete questo dolce? In alcune zone laziali e casertane viene anche chiamato Pigna dolce. Qui trovate la ricetta del CASATIELLO SALATO con una tecnica, la sfogliatura, che fa nascere un casatiello rustico con una mollica leggera e ottima.

Con il casatiello dolce porterete in tavola sapori e ricordi felici di famiglia.

Dolce vita
Enrica

39 Comments

  • Ileana ha detto:

    Eccolo il casatiello dolce che mi dicevi.. è bellissimo Enri!

    Mi ha fatto tanto piacere conoscerti bellezza :*

  • Imma ha detto:

    Ricordo tesoro che questo lo preparava sempre mia nonna per Pasqua ed è una vitaaaaaaa che non l’assaggio più anche perchè ho perso al ricetta antica di nonna quindi credo proprio che adesso ruba la tua e porto in tavola questa bontà!!Baci,Imma

  • Natascia ha detto:

    Non sapevo che ci fosse anche la versione dolce. Già quello salato è spaziale e ora ci proponi quello dolce così decorato. E’ irresistibile. Se è la ricetta della tua nonna è preziosa, grazie per averla condivisa. Non credo che qui da noi i fornai vendano il criscito ma sono curiosa di chiederlo per vedere cosa mi dicono. Posso sostituirlo con li.co.li? Ne ho uno proprio appena nato! E la sugna invece cos’è? Buona settimana Enrica.

    • Enrica Panariello ha detto:

      Natascia ciao :)
      La sugna è lo strutto che regala al dolce un profumo ed un sapore particolare soprattutto se ne usi uno artigianale di ottima qualità.
      Il criscito è la pasta fermentata di riporto e la puoi sostituire senza problemi con il lievito madre o con il li.co.li ma deve essere bello attivo, potresti anche usare il lievito di birra facendo prima una biga ma non si conserva come quando usi lievito madre o criscito.

  • Buongiorno Enrica!!! Quanto ci piacciono i dolci della tradizione e leggere della preparazione del casatiello dolce ci ha fatto innamorare! Immaginare l’impasto messo a riposare con cura sotto alle lenzuola ci è sembrata una vera e propria dichiarazione d’amore verso il cibo e verso la propria terra! Che meraviglia dovevano essere queste preparazioni collettive in cui il cibo era una scusa fantastica per stare insieme!! grazie di averci fatto vivere, seppur da lontano, quei momenti!! Bellissssssssimo! Buona settimana

  • Erika Pinkekys ha detto:

    Lo conosco, lo conosco e loro trovo idealissimo per la colazione di pasqua, noi, quando lo faceva la nonna del mio compagno, lo accompagnavamo con le uova di cioccolato che si aprono la mattina di pasqua, un connubio perfetto!!! Baci e buona settimana ^_^

  • ecco, oltre a Simo, anche tu a commuovermi, questo casatiello è stupendo, così come il tuo affetto e le tue parole, è bello che tu lo abbia pubblicato proprio il giorno del mio compleanno!
    Grazie infinite…vado a inserirti!

  • SimoCuriosa ha detto:

    ma che bello! proprio allegro e colorato come la primavera
    non ho mai assaggiato il casatiello nè dolce nè salato..ma mi fido!
    buona settimana

  • Meraviglioso il casatiello (il più bello che io abbia mai visto) e bellissime le immagini che ci hai regalato Enrica :) Le ricette tramandate hanno il potere di evocare le storie, i ricordi, i sentimenti, meglio di un libro <3

  • giuliana ha detto:

    Non lo conoscevo ma sembra favoloso!

  • annamaria ha detto:

    Mamma mia!che regalone!e’una vita che aspetto questa ricetta!amici e conoscenti che mi regalavano questo dolce pasquale(Pigna)a me molto caro per i tanti ricordi,non hanno mai voluto regalarmi la ricetta!oppure non era quella che mi ricordavo quando l’avevo vista fare da mia suocera.beh la faro’senz’altro…ed in ogni morso andro’indietro nel tempo…fino alla mia adolescenza’,e nella casa piena d’amore dei miei genitori,a quelle meravigliose primavere,dove nell’aria si sentiva il profumo della Pasqua e dei fiori appena sbocciati.grazie di cuore!

  • Monica ha detto:

    E vabbeh, ma questa meraviglia???
    Che belle le ricette di casa, ricche di ricordi e di amore, di passione e di tradizione.
    Non ho mai mangiato il casatiello, e siccome qui da me non ci sono dolci tipici pasquali che ne dici se ce lo sbocconcelliamo assieme?? Mi piacerebbe un sacco!
    Baciotti tesoro, tu e le tue foto luminosissime portate tanta luce nelle mie giornate!

  • Anna Rita ha detto:

    Quanti ricordi e tradizioni in un solo dolce. Lo adoro e mi riporta indietro nel tempo di almeno 15 anni!
    E’ bellissimo Enrica! <3

  • Emanuela ha detto:

    Ciao, tanti complimenti per il tuo blog e per questo bellissimo casatiello dolce. Sono campana anche io e lo conosco bene.:)

    Scusami una domanda. A casa ho il LICOLI. Vorrei provare a preparalo ma dimezzando le dosi. Utilizzo 200 gr di LiCOLI ben attivo su 500gr di farina?
    cosa intendi con la frase: con la stessa farina prevista dalla ricetta prima di usarlo?
    per i rinfreschi quindi devo utilizzare la farina indicata nella ricetta o posso usare il LICOLI già rinfrescato e unirlo alla farina indicata nella lista degli ingredienti?

    Ti ringrazio.

    • Enrica Panariello ha detto:

      Ciao Emanuela
      se usi il licoli ne devi usare 300 g invece di 400g di criscito e aumentare la farina a 1120 g e ridurre il latte a 220 grammi.
      Se il licoli è già rinfrescato puoi usarlo agli altri ingredienti.

  • Gunther ha detto:

    una versione molto belle e buona del casatiello, brava

  • Assunta ha detto:

    E’ un’ esplosione di primavera questo Casatiello dolce!
    Magnifiche anche le foto, bravissima!!! :*

  • paola ha detto:

    bellissimo una volta lo preparavo anche io,tanti anni fa,buono,sa di casa,di famiglia,grazie

  • Rita Sciarra ha detto:

    Enrica questo devo proprio farlo perché mia suocera ne va pazza ma non lo prepara perché dice che farlo è troppo complicato… Ora chiederó nei forni il criscito…ma se non lo dovessi trovare come faccio? E lo strutto? Aiuto non l’ho mai utilizzato…

    • Enrica Panariello ha detto:

      Rita lo strutto lo puoi sostituire con il burro però non regala lo stesso profumo e sapore,la pasta di riporto fermentata la puoi sostituire con il lievito madre ma basta che chiedi al tuo fornaio di fiducia e lui sicuramente te la venderà.
      Non ti consiglio di fare la biga con il lievito di birra perché il risultato sarebbe quello di una ciambella che non ha nulla a che vedere con il casatiello.

  • ombretta ha detto:

    questo casatiello e’ fantastico!!!! come sempre mi stupisci!!!! voglio anche farti tanti ma tanti auguri di buon compleanno!!!
    un bacione

  • Alice ha detto:

    Casatiello salato immancabile sulla mia tavola pasquale, d’altronte unmarito napoletano non ne farà mai a meno, ma la versione dolce non l’ho mai provata.
    Bellissimo e se non erro….. buon compleanno!
    baci
    Alice

  • Valentina ha detto:

    Auguriiiii anche qui!!! Buon compleanno amica mia!!! <3 Questo casatiello dolce ha un posto speciale nei miei ricordi, è casa, è nonna, è felicità. Sai che io non l'ho mai fatto? Il prossimo anno rimedierò ;) Il tuo è bellissimo e invoglia all'assaggio immediato :D Un abbraccio grande tesoro, ti voglio bene <3

  • Fabrizia ha detto:

    Cara Enrica, venire a trovarti è come ritrovarsi in una lucente primavera fiorita..meraviglioso il tuo racconto ed i tuoi ricordi: arrivano al cuore e parlano di sentimento..ho mancato il tuo compleanno, ma gli auguri te li faccio ora, insieme a quelli di una Pasqua gioiosa!
    Ti abbraccio,
    Fabrizia

  • Tesoro, ancora tantissimi auguri e complimenti per il tuo dolce pasquale, sa tanto di “casa”! Un abbraccio e a presto!

  • Anna ha detto:

    Buon giorno e come ritornare bambina! mia mamma li faceva nel forno a legna, era una festa! Grazie
    Anna

  • Peggy P ha detto:

    I wish your blog offered translate for English, your recipes are beautiful and I wish I could try these.
    Peggy

  • milena ha detto:

    Wow wow!!! Ti ho scoperto da poco ma le tue ricette sono fantastiche. Finalmente la vera ricetta del nostro casatiello dolce. Provata! E stato un successone.

  • milena ha detto:

    Ciao Chiara volevo chiederti come sostituire il criscito con il lievito di birra.

  • mariarosaria ha detto:

    salve ma quando si passa l’impasto dalla ciotola allo stampo dopo 2 ore di lievitazione….l’impasto che aspetto deve avere?? prima di metterlo nello stampo devo lavorarlo un pò? poi mi e ti chiedo si potrebbe mettere direttamente nello stampo e lasciarlo lievitare da subito làle 12 circa ore? grazie mille

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