Il casatiello dolce è una ricetta della tradizione campana simbolo della Pasqua. Una ricetta resa più semplice e alla portata di tutti con il lievito di birra, senza “criscito” (pasta di riporto fermentata) e senza strutto, ma con il burro ed il profumo di fior d’arancio. Un casatiello facile e veloce ma ugualmente buonissimo!
Questa è la ricetta di famiglia del casatiello dolce napoletano, quella che in molti avete replicato con successo, stavolta però ho utilizzato solo lievito di birra. La lievitazione è più veloce ed il risultato finale è veramente simile a quello tradizionale. Il sapore caratteristico rimane invariato ma la mollica ha una consistenza più morbida e soffice. Come farina ho usato solo farina forte W350 che trovate facilmente anche al supermercato. In alternativa usate metà farina 0 e metà farina Manitoba. Se volete provare la versione salata non perdetevi il mio casatiello salato napoletano, grazie alla tecnica della sfogliatura risulta più leggero. Ed ora leggete la ricetta passo passo del casatiello dolce (Pigna di Pasqua) con lievito di birra, è buonissimo!

Casatiello dolce con lievito di birra
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Ingredienti
Per il lievitino
- 150 g di farina forte W 350
- 150 g di acqua
- 1 cucchiaino di miele
- 7 g di lievito di birra secco o 20 g di quello fresco
Per l'impasto
- 350 g di farina forte oppure metà 0 e metà Manitoba
- 4 uova
- 250 g di zucchero
- 6 g di sale
- 150 g di burro morbido
- 2 cucchiai di liquore strega
- 1 arancia (scorza grattugiata)
- 1 limone (scorza grattugiata)
- 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
- aroma fior d'arancio qualche goccia
- 70 g di arancia candita
- 70 g di cedro candito
Per la ghiaccia
- 250 g di zucchero a velo
- 35 g di albume pastorizzato
- 2 cucchiaini di succo di limone
- confettini colorati
Istruzioni
- Per fare il casatiello dolce in una terrina unite l'acqua appena tiepida con 150 g di farina forte, il lievito di birra e il miele, mescola con un cucchiaio fino ad avere un impasto ben amalgamato. Coprite con pellicola alimentare e fate lievitare in un luogo tiepido fino al raddoppio. Per aiutare la lievitazione metti l’impasto nel forno spento con luce accesa. Ci vorrà circa un’ora, l’impasto si gonfierà e si formeranno tante bollicine.
- In una grande terrina o nella planetaria sbattete le uova con lo zucchero. Aggiungete il lievitino preparato in precedenza, la farina, il sale e mescolate bene a velocità media per circa due minuti. Inserite il burro morbido, la buccia grattugiata di limone e arancia, la vaniglia, qualche goccia di Fior d’Arancio, il liquore Strega e lavorate il composto a lungo a velocità media fino a quando impastando si creano delle bolle nell’impasto e diventa più elastico. Ci vorranno circa 15 minuti.
- A questo punto aggiungi il cedro e l'aranciacandita a pezzetti e mescolate. Mettete il composto in uno stampo diametro 22 cm troncoconico, precedentemente imburrato e infarinato. Riempite lo stampo non oltre la metà della sua capienza. Fate lievitare coperto con pellicola alimentare in luogo tiepido fino a quando mancano 2 dita dal bordo. Per aiutare la lievitazione mettete l’impasto nel forno spento con luce accesa. Ci vorranno circa 4-5 ore, i tempi di lievitazione variano secondo la temperatura esterna.
- Infornate partendo dal forno freddo a 180°C per circa 1 ora, fate sempre la prova stecchino prima di sfornare, deve uscire asciutto. Coprite con alluminio se si colora troppo dopo circa 40 minuti di cottura. Sformate e fate raffreddare bene. Per la ghiaccia. In una ciotola mescolate lo zucchero a velo con l’albume e 2 cucchiai di succo di limone, sbattete bene con le fruste fino ad avere una glassa lucida. Decorate il castello con la ghiaccia e palline di zucchero colorate. Il casatiello dolce è pronto.
Note
- Il casatiello dolce si conserva fino a 4-5 giorni ben chiuso in un sacchetto per alimenti.

Caspita quanto è alto e quanto è bello!!! Molto invitante!
Giuliana ti offro una fetta di questo dolce partenopeo e ti auguro buona Pasqua.
Mia nonna beneventana lo chiamava “tortono”, lo faceva con uva passa e liquore strega…chissà se è lo stesso…
Mia mamma da ieri lo sta facendo(con la lavorazione tradizionale)…che bei ricordi!
Emanuela ma sai che non ho mai sentito parlare del tortano dolce? Conosco solo la versione salata che si differenza dal casatiello perché ha le uova al suo interno, sono certa che questo dolce che preparava tua nonna deve essere ottimo e sicuramente simile a questo, se ti fa piacere inviami la ricetta sono curiosissima di conoscerla…che bello quando un dolce parla di tradizioni e ricordi lontani.
Buona Pasqua
Enrica
Sontuoso è la parola esatta solo a guardarlo viene voglia di tuffarcisi, non sapevo esistesse una versione dolce del casatiello grazie a te ho scoperto una cosa nuova! Molto bello. Un abbraccio grande
Mai provato, deve essere fantastico…adoro queste delizie della tradizione!!!
Un abbraccio cara e buona Pasqua ?
Simona ti invio tanti auguri per una Pasqua rilassata e ricca di sorrisi, un grande abbraccio.
É fantastico le ricette Partenope solo eccezionali. Grazie di farci godere di queste bontà.
Barbara grazie a te di essere qui e se provi questa versione semplificata fammi sapere…è ottimo.
Buona Pasqua