Il Migliaccio napoletano è il dolce simbolo del Carnevale in Campania, uno dei pochi a non essere fritto. È una torta di ricotta e semolino senza farina, morbida, cremosa e vellutata, dal profumo di agrumi. Con il suo colore solare e l’aroma d’arancio porta la primavera in tavola e preannuncia la fine dell’inverno.
Questa è la ricetta originale del migliaccio napoletano, tramandata di generazione in generazione, una ricetta della nonna napoletana di mio marito. Un migliaccio cremoso a base di semolino, ricotta, uova, scorze di agrumi e aromi. Il segreto per un risultato perfetto è cuocere il semolino per pochi minuti in pentola con acqua, latte, poco burro e scorze di limone e arancia, fino a ottenere una crema densa. Una volta intiepidita si unisce alla crema di ricotta con uova, zucchero e aromi. Nasce così un impasto profumatissimo e senza grumi che cuoce lentamente in forno. Il risultato ricorda la pastiera napoletana e la torta sfogliatella, ma senza pasta frolla, ancora più delicato e leggero.
Il migliaccio è una ricetta medievale della tradizione contadina campana. Un tempo si preparava con il miglio al posto del semolino, ed ecco perché si chiama Migliaccio. Oggi esistono tante varianti golose, come il migliaccio al cioccolato o il migliaccio salato, perfetto per chi ama le torte rustiche. Sul blog trovi anche una mia versione alternativa del migliaccio, preparata con gli albumi montati a neve, il sapore è lo stesso, ma il procedimento è un po’ più lungo. Ed ora non vi resta che seguire la video ricetta del migliaccio napoletano e farlo insieme a me. Sono certa che ogni anno a Carnevale, lo rifarete insieme alle immancabili chiacchiere e sanguinaccio.

Migliaccio Napoletano
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Ingredienti
- 200 g di latte
- 200 g di acqua
- 30 g di burro
- 80 g di semolino
- 3 uova medie
- 125 g di zucchero semolato
- 200 g di ricotta vaccina o di pecora
- 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
- 1 arancia
- 1 limone
- poche gocce di acqua di fiori d'arancio (opzionale)
- 1 cucchiaino di strega (opzionale)
- un pizzico di sale
- zucchero a velo per decorare
Istruzioni
- Per preparare il migliaccio in una pentola unite acqua, latte, burro, metà scorze di un limone, metà scorze di un'arancia, ed un pizzico di sale, portate a bollore. Eliminate le scorze di agrumi e versate a pioggia il semolino e fate cuocere a fuoco basso per circa 4 minuti, fino a quando non assorbe tutto il liquido mescolando con una frusta. Togliete dal fuoco, trasferite in un recipiente e fate intiepidire.

- Intanto in una ciotola mescolate la ricotta con lo zucchero, metà buccia grattugiata d'arancia e di limone. Unite le uova leggermente sbattute, gli aromi, la crema di semolino e mescolate con le fruste elettriche fino ad avere un impasto omogeneo e senza grumi.

- Versate in uno stampo da 20 cm imburrato (io uso quello da pastiera e sul fondo metto un foglio di carta forno). Cuocere a 180° nella parte bassa del forno per circa 50-60 minuti, fino a quando è bello dorato. Una volta cotto, lasciate riposare il migliaccio in forno spento con sportello semi aperto per circa 10 minuti. Togliete dal forno e fate raffreddare bene. Sformate su di un piatto da portata passando la lama liscia di un coltello lungo i bordi dello stampo. Cospargete di zucchero a velo. Il migliaccio è pronto per essere gustato, il giorno dopo è ancora più buono!

Note
- Il migliaccio è più buono dopo 24 ore perché i sapori si amalgamano.
- Il migliaccio napoletano si conserva in un porta torta a temperatura ambiente per 4 giorni. Oppure in frigorifero, in contenitore ermetico, servitelo a temperatura ambiente per non perdere la cremosità.
- Potete anche congelarlo fino a 2 mesi.
- Potete arricchire il migliaccio con 40 g di cedro, arancia candita, oppure per una versione meno tradizionale con uvetta o 50 g di gocce di cioccolato.
- Potete sostituire le scorze di agrumi grattugiate con un bel cucchiaino di pasta di agrumi.

Eh le ricette delle nonne sono una garanzia 😍 poi se sono approvate da te sono di sicuro un succeso😉 grazie per tutte le ricette, Enrica 😘😘