Spaghetti con pomodorini gialli,colatura di alici e zeste di limone

 Spaghetti con pomodorini gialli di San Marzano, zeste di limone, colatura di alici ed il buono della Campania è subito in tavola.

Quando Teresa De Masi mi ha parlato del suo contest Terra di Fuocosubito la mia mente ha iniziato a pensare a tutte le cose buone che la mia regione produce; e a tutto il bello che la Campania possiede: mare, colline, terreni vulcanici,isole, sapori, arte, allegria, bellezza e Fuoco!
Si fuoco! Ma non quello distruttivo e dannoso ma fuoco costruttivo, fuoco che arde di buono, di passione, di gente perbene che cura, protegge ed ama la propria Terra.
Ed è proprio dal fuoco produttivo che nasce questo piatto che ha i colori brillanti ed i sapori decisi della mia regione,la mia “Campania felix”.

 

Un primo piatto semplicissimo da fare; il tutto si prepara nei 10 minuti di cottura della pasta, e ha in sé i prodotti buoni che la “mia Terra” produce da generazioni.
La Pasta di Gragnano trafilata a bronzo, un’ eccellenza I.G.P. che tutto il mondo c’invidia!
Gli spaghetti poi sono un formato di pasta conviviale e allegro, e basta pensare alla scena di “Miseria e Nobiltà” di Totò che mangia gli spaghetti con le mani per far tornare subito il sorriso. Ma sapete che la forchetta a 4 punte fu inventata proprio a Napoli? Durante il regno di Ferdinando II di Borbone ,il ciambellano di corte produsse una forchetta più piccola e a 4 denti in modo che anche a corte potessero gustare gli spaghetti, che venivano invece, mangiati dal popolo con le mani.
  Il pomodoro di San Marzano che è considerato il “Re” dei pomodori. Io ho avuto la fortuna di assaporare in anteprima  il pomodorino giallo prodotto da Paolo Ruggiero, un produttore che svolge il suo lavoro quotidiano con tanto amore per la terra in cui è nato e che porta avanti l’agricoltura familiare. Questo pomodorino giallo come il sole, nasce da un innesto naturale tra il pomodorino classico dell’agro sarnese nocerino e quello del piennolo del Vesuvio. Un connubio di sapori che regala al piatto tanto dolcezza e si sposa a meraviglia con la colatura di alici perché ne contrasta la forte sapidità.
La colatura di alici di Cetara, l’oro ambrato che regala carattere e gusto al piatto. Questo prodotto presidio Slow Food, ha una storia centenaria che si tramanda da generazioni e rappresenta l’identità del borgo marinaro di Cetara. Per produrre questo condimento ci vuole tanto lavoro e tempo, ne basta un goccio a crudo per portare il sapore del mare in tavola.
  Il “limone Costa d’Amalfi” I.G.P. che ha un profumo ed un sapore unico. Io ho la fortuna di averli  direttamente da Furore, dove lavora mia cugina, un piccolissimo borgo in cui vale la pena fermarsi per ammirare il suo fiordo pittoresco, i suoi murales ed assaporare una buona cucina. E’ chiamato anche sfusato amalfitano per la forma affusolata, la sua buccia spessa e chiara  è ricca di oli essenziali e racchiude nel suo interno un frutto dal profumo intenso con una polpa succosa. La sua coltivazione  avviene in terrazzamenti, i famosi limoneti, che prendono l’aria buona di montagna e la brezza del mare, se potete visitateli e vedrete che Bellezza!
 Tante parole oggi per un  post  che mi sta tanto a cuore. Nel nostro piccolo possiamo fare molto, “coltiviamo” il gusto per il bello e per il buono e partiamo dai bambini, dai futuri produttori e consumatori, per far nascere il rispetto e la cura per la terra in cui si vive. Solo con la conoscenza, l’educazione e la consapevolezza di quello che ci circonda, le tradizioni possono tramandarsi con nuova linfa vitale.
 E allora siete pronti a preparare questi piatto facilissimo ma dal sapore che non si dimentica?
 #Terradifuoco arde di buono!
Baci partenopei
Enrica

Spaghetti con pomodorini gialli,colatura di alici e zeste di limone

240 g di spaghetti di Gragnano trafilati a bronzo
2 cucchiai di colatura di alici
Pomodorini gialli in conserva
zeste di limone biologico Costa d’Amalfi
olio extra vergine d’oliva
un ciuffo di prezzemolo
capperi
uno spicchio di aglio
peperoncino

Cuocete gli spaghetti in acqua in ebollizione senza sale. In una padella larga soffriggete dolcemente l’aglio fresco nell’olio con un po’ di peperoncino. Unite i pomodorini ed i capperi dissalati e fate cuocere a fuoco medio per circa 5-6 minuti.
Scolate gli spaghetti al dente e ripassateli per un minuto nella padella con il pomodorino. Trasferite il tutto in una bella zuppiera e condite con la colatura di alici, la buccia di limone grattugiata e un filo di olio extra vergine d’oliva a crudo che servirà ad amalgamare meglio il tutto. Impiattare e completate il piatto con un po’ di prezzemolo fresco per profumare il tutto.

 

Note: Mi raccomando non aggiungete il sale nell’acqua di cottura della pasta perché sarà la colatura a dare la giusta sapidità al piatto.
La colatura di alici va aggiunta sempre a crudo.

 

 Teresa questo piatto è per te.
Con questa ricetta partecipo al contest #terra di fuoco

54 Comments

  • Marilena Balzano ha detto:

    Enrica,una ricetta fantastica, accompagnata da un post che sprigiona calore…colore e passione come tutte le cose che si fanno con il cuore!!! <3 <3 <3 <3 <3

  • Manuela e Silvia ha detto:

    ciao! finalmente un bel piatto di pasta che fà estate!! I primi bei pomodorini gialli, il sapore pieno della colatura di alici e la freschezza dei limoni…ottimo primo piatto :)
    Un bacione

  • Victoria Stan ha detto:

    Un piatto focoso presentato così elegante… Tu si che lo sai fare Enrica ;-)
    Senz'altro la chiave di questo piatto è la colatura di alici, che io non ho mai assaggiato ma mi hanno parlato così bene…! Ho sentito dire che riesce a donare sapori inconfondibili ai piatti, e tu hai saputo abbinare benissimo tra di loro gli ingredienti di questa spaghettata! ;-)

  • Roberta Morasco ha detto:

    Che bel post Enrica!!!!
    Adoro tutti gli ingredienti e la pasta!!! E' quella che compero anch'io!!!! La trovo dal mio 'spacciatore' di cose buone!!!! ;-)
    Bravissima, brava davvero!
    Un bacione

    • chiarapassion ha detto:

      Robyyyy <3
      Quella pasta è buonissimo vero? Pensa che mio padre va direttamente in fabbrica per scegliere i vari formati speciali e così ogni volta torno a casa con uno scatolo pieno di prelibatezze.
      Il tuo spacciatore ha gusto! Smack

  • paneamoreceliachia ha detto:

    Mi associo a Roberta! Proprio un bel post che parla di cose buone, vere, di sole, mare, estate e positività! E la Campania!
    Alice

  • Giuliana Manca ha detto:

    Non sono mai riuscita a trovare una buona colatura…questo piatto è favoloso!!!!

  • Ale ha detto:

    Non sono campana ma la cucina campana ce l'ho sempre nel cuore perché è veramente meravigliosa e a napoli ci sono solo passata ma non l'ho mai vista…strana la vita eh? ho girato tutta l'Europa e le meraviglie del mio paese non le ho ancora viste tutte! bellissimo questo contest, spero di riuscire a partecipare! E che dire di questa ricetta? Mia zia faceva una pasta simile ma al posto dei pomodorini gialli metteva i classici rossi! Favolosa come sempre Enrica cara!

    • chiarapassion ha detto:

      Ale devi rimediare presto con un bel viaggio a Napoli, dai appena il bibo cresce vieni così ci organizziamo per vederci…anche Roma va benissimo, con me hai doppia scelta :D
      Partecipa anche tu, è un'iniziativa bellissima per dare risalto alle cose buone delle nostra terra.

  • Michela Sassi ha detto:

    Superlativo il post e soprattutto la ricetta… io poi sono un'amante della colatura!!!
    Bravissima, come sempre!

  • Chiara Setti ha detto:

    ahhh quei pomodorini gialli li ho piantati sul terrazzo perchè mi piacciono troppo! bellissima ricetta, mi ricordo tanto il mare…un bacione

  • Con degli ingredienti così, il piatto non poteva che uscire una meraviglia!
    Immaginiamo il profumo, il limone d'Amalfi non ha eguali!! Complimenti per l'ottima interpretazione dei prodotti della tua terra!
    Buona giornata:)

  • Elisa Di Rienzo ha detto:

    bellissimo e interessante post!
    Furore…. me lo ricordo… bellissimo… come tutta la costiera … come tutta la Campania!!

    ciao

    eisa

  • Dolci a gogo ha detto:

    Tesoro la nostra terra è meravigliosa sarebbe un incanto se non fosse avvelenata da politici senza scrupolo!!I prodotti che hai utilizzato sono un nostro vanto nel mondo e sai che proprio ieri ho preparato uno spaghetto con la colatura di alici???Siamo proprio in sintonia anche se con i classici pomodori rossi mentre questi gialli sono fantastici!!Bacioni,Imma

    • chiarapassion ha detto:

      Imma quanto hai ragione! Noi nel nostro piccolo però possiamo diffondere tutto il buon che c'è senza nascondere la testa come gli struzzi ma dando risalto alle cose che meritano!
      Essere in sintonia con te è un vero piacere.

  • Monica Giustina ha detto:

    Che bellissima ricetta, ed i colori sono uno spettacolo.
    Mi piacerebbe riproporla visto che sto cercando sempre più di combattere il mio odio per la pasta, ma ho difficoltà a trovare gli ingredienti, e sostituirli con delle alternative mi sembra un insulto! Niente pomodori gialli, niente colatura di alici, niente limoni VERI qui, insomma, un disastro!

  • Hai proprio ragione tesoro, basterebbe davvero poco, partire dai bambini come dici tu e farli crescere con l'amore e il rispetto per questa nostra terra meravigliosa ma anche troppo maltrattata. Abbiamo un patrimonio storico, culturale, paesaggistico e gastronomico preziosissimo, dobbiamo averne cura ed esaltarne la grandezza. Dobbiamo esserne fieri ogni giorno. Il tuo piatto è un'esplosione di gioia! E' una fotografia meravigliosa della nostra terra, è divino! Un abbraccio grande.

  • chezuppa ha detto:

    Giusto tra due giorni andrò nella terra dei limoni :D Che bello non vedo l'ora! Secondo te troverò la colatura di alici?

    • chiarapassion ha detto:

      Ale la trovi senza problemi, se vai a Cetara puoi prendere quella di acquapazza nel ristorante che ha lo stesso nome oppure direttamente da Pasquale Torrente, il re della colatura, del ristorante Il Convento.

  • Clara pasticcia ha detto:

    Caspita che piatto Enrica, una goduria! Ho scoperto poi da poco la bontà del limone aggiunto a pasta e riso e … sono impazzita! Mi manca la colatura di alici … molto curiosa di trovare e provare questo ingrediente!
    Grazie cara per questo tuo bellissimo post e un grandissimo bacione

    • chiarapassion ha detto:

      Clara a Milano la colatura la troverai facilmente anche ad eatlay , aggiungila sempre a freddo ne bastano pochissime gocce per sprigionare tutto il sapore di buono.
      Un abbraccio a te

  • Audrey Borderline ha detto:

    meraviglia!!!
    p.s. stupendi i tuoi piatti *.*
    ciao ciao

  • Ileana Pavone ha detto:

    Spettacolare. Punto.

    Tu mi stupisci ogni giorno di più :) Baci bellezza :*

  • An Lullaby ha detto:

    Tra le bellissime cose che la Campania produce, ci ha regalato e continua a regalarci io metto pure te! Questo piatto è da svenimento Enrica!! Io i pomodorini gialli non li ho mai assaggiati, lo sai? :( Spettacolare! Ti lascio un bacino e mi rubo uno spaghetto :)

  • m4ry ha detto:

    Pomodoro e limone è uno dei miei abbinamenti preferiti…e anche io, oggi per pranzo ho messo insieme questi due ingredienti e ci ho preparato un bel piatto di bavette…il tocco della colatura di alici, mi stuzzica parecchio. Nel tuo piatto ci sono colori splendidi :) Ti abbraccio :*

  • Mirtillo E Lampone ha detto:

    Nooo bello il limone nella pasta! E poi i pomodori…gnammy…un bacione Enrica bella ♥

  • Lo Ziopiero ha detto:

    Bello questo piatto! Sa di fresco!
    E belle anche le foto: luminose e ben a fuoco, cosa rara! :)))

    In bocca al lupo! ;)

  • La cucina di Esme ha detto:

    Enrica questo piatto oltre ad essere gustosissimo è la dimostrazione che è l'ingrediente che fa la vera differenza in cucina e tu ne hai usato di super!
    baci
    Alice

  • giochidizucchero ha detto:

    Sbavvvvvvv … non ho tempo, ma giusto per farti capire quanto mi piace questa spaghettata!!!!! <3

  • La Campania in un piatto per davvero.. semplice e gustosa!

  • Valentina ha detto:

    Tutta la bellezza, il sole e il buono della nostra terra in un piatto che è gioia allo stato puro, solo a guardarlo mette appetito e allegria! Adoro i pomodorini gialli, lo sai? Mi piacciono tantissimo e tu hai saputo abbinarli in maniera perfetta :) Un abbraccio fortissimo tesoro, non vedo l'ora di rivederti <3

  • Giuditta De Risi ha detto:

    Che dire il tuo piatto fa onore alla splendida Campania! Foto bellissime e ricetta semplice ma buonissima. Te lo dico da Napoletana, grazie per questo piatto! :-)
    Un abbraccio
    Giudy

  • annaferna ha detto:

    prima o poi io questa colatura di alici la dovrò provare! mi fa un po' specie sapere come si fa , ma devo vincere la ritrosia e preparare un piatto bello e fresco come il tuo
    baciotto

  • chiarapassion ha detto:

    Anna appena puoi comprala perché a te che sei donna di mare sono certa piacerà; la trovi anche ad eataly.
    Dolce Notte

  • Monica Zacchia ha detto:

    Giusto senza sale nell'acqua io me lo sarei dimenticato… Bel post e un'iniziativa lodevole. Che mi ha dato modo di conoscere la colatura di alici, che ammetto non conoscevo e che voglio provare presto. Che belle foto luminose e il piatto sembra che esca fuori per dirmi ne vuoi? La terra di fuoco è stata maltrattata e sfruttata ai danni della salute di tutti, e dell'eccellenza dei prodotti che solo lì davano i frutti migliori. Ci vuole tempo ora e tanta pazienza per ripristinare quello che era un primato mondiale. La tua ricetta è un invito a nozze per me! E lo sai. Un bacio cara Enrica. mony

    • chiarapassion ha detto:

      Mony assolutamente senza sale e poi sentirei che aroma, la colatura, regala al piatto. A Roma la trovi ad eataly senza problemi, provala sono certa che ti piacerà.
      Condivido a pieno le tue parole e spero veramente che le cose cambino presto.
      Ti abbraccio stretta e grazie infinite per tutto.

  • Teresa De Masi ha detto:

    Bel piatto, grazie mille. Che rifaro' presto visto che ho giusto dei pomodorini gialli adatti allo scopo. :)
    Grazie della ricetta e del pensiero. :)

  • Valy ha detto:

    Ricetta deliziosa :) Non avendo a disposizione la colatura di Cetara, l’ho provata con 3 alici “sciolte” mentre soffriggeva l’aglio. Il risultato è stato comunque ottimo ;)
    Le zeste di limone di Amalfi donano al piatto una freschezza senza paragoni.

    Grazie :)

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