Oggi vi regalo la ricetta della Pasta al gratin napoletana, la classica pasta al forno della domenica che preparava spesso mia nonna. Una pasta gratinata con besciamella, provola o fior di latte, parmigiano e prosciutto cotto, saporita e filante, morbida dentro e con una bella crosticina croccante fuori, insomma impossibile non amarla!
Il gratin di pasta è la variante in bianco delle lasagne al forno con ragù, della classica pasta al forno o dei paccheri al forno alla sorrentina.
Ogni famiglia ha la sua ricetta, si narra che piaceva tanto ai Borbone, e quella che oggi condivido con voi è proprio come la preparava mia nonna per il pranzo della domenica. Un timballo di pasta e besciamella gratinato in superficie, cremoso, dorato e super gustoso. Una ricetta facile, perfetta anche quando si hanno ospiti. E’ una preparazione semplice e alla portata di tutti, può anche essere preparata in anticipo ed infornata poco prima di servire, inoltre potete anche congelarla.
Ecco i consigli per una pasta al gratin cremosa e perfetta:
- Usate pasta di ottima qualità che regga bene la cottura. Mia nonna usava rigorosamente ziti spezzati a mano ma vanno benissimo anche candele, rigatoni, penne o pennoni.
- Fate una besciamella bella fluida in modo da evitare che con la cottura in forno si asciughi troppo.
- Cuocete la pasta molto al dente in modo che non diventi scotta dopo la cottura in forno. Se durante la cottura in forno dovesse colorirsi troppo velocemente, copritela con un foglio di carta forno più uno di alluminio.
- Usate una bella provola affumicata fresca (o fior di latte) ben asciutta. Quando l’ acquistate mettetela in frigorifero dentro un colino con sotto una ciotola e coprite con pellicola.
- Fate sempre riposare la pasta al forno in teglia prima di servirla, il riposo oltre ad amalgamare i sapori fa in modo che la pasta si assesti per poi porzionarla facilmente.
- Servite la pasta al gratin bella calda, se la preparate in anticipo poi terminate la cottura in forno poco prima di servirla.
Preparatela anche voi la pasta al gratin e sono certa che sarà una coccola per tutti!
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Pasta al gratin
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Ingredienti
- 500 g di pasta
ziti spezzati, penne, rigatoni, candele o pennoni - 100 g di parmigiano reggiano grattugiato
- 250 g di provola fresca affumicata oppure fior di latte ben asciutto
- 100 g di prosciutto cotto (opzionale)
- pangrattato
- burro q.b.
- pepe o noce moscata
Per la besciamella
- 1 l di latte
- 80 g di burro
- 80 g di farina
- sale
Istruzioni
- Per la besciamella. In un tegame mettete il burro e fatelo fondere a fiamma bassa. Quando il burro è fuso aggiungete, fuori dal fuoco, tutta la farina in una sola volta. Mescolate bene aiutandovi con una frusta, rimettete sulla fiamma e fate tostare, appena inizia a sfrigolare unite il latte bollente tutto in una volta, amalgamare bene girando con una frusta a man fino a quando non si addensa, vedrete che non si formerà nemmeno un grumo, profumate con pepe o noce moscata.
- Portate a ebollizione abbondante acqua, salatela e cuocete la pasta, scolatela molto al dente. Trasferitela in una grande ciotola con la besciamella (tenetene un po’ da parte per metterla sulla superficie), il prosciutto a pezzetti, la mozzarella o provola tagliata a dadini, il parmigiano (lasciatene un po' da parte) una spolverata di pepe e mescolate bene. Ungete con un po' di burro una teglia da forno, o teglie monoporzione e cospargete con pangrattato. Versate la pasta, cospargete con il mestolo di besciamella, il parmigiano restante ed una spolverata di pan grattato.
- Fate cuocere in forno preriscaldato a 200° per circa 20 minuti, gli ultimi minuti azionate il grill fino ad ottenere una crosta croccante e dorata, dentro la pasta deve restare cremosa. Sfornate, lasciate riposare qualche minuto e servite la pasta al gratin bella calda.
Note
- Se congelate la pasta nella sua teglia per poi cuocerla in forno, fatela scongelare lentamente in frigo e poi procedete alla cottura come da ricetta.
DOLCE VITA
Enrica
Carissima Enrica, seguo da tanto tempo questo blog e ho provato molte ricette proposte, tutte perfettamente riuscite, ma su questa desidero proprio lasciare un commento perché mi ha proprio emozionata: è ESATTAMENTE come la faceva la mia mamma e che faccio per la mia famiglia da sempre. Per me è una ricetta del cuore.
Grazie, grazie.
Giulia con queste parole mi rendi felice, grazie a te e presto nuove ricette del cuore che sono certa apprezzerai!
Un abbraccio