Pan Brioche vegano

Volete realizzare una brioche soffice, dalla mollica ariosa e leggera? IL Pan brioche vegano vi stupirà con la sua estrema delicatezza e bontà!
Un pan brioche senza uova, burro e latte che non ha nulla da invidiare alla versione classica e che è anche facilissimo da fare, un impasto elastico e morbido che è un vero piacere da lavorare anche a mano in pochi minuti senza robot o planetaria.
Il pan brioche vegano si realizza con l’olio di semi al posto del burro e l’acqua al posto delle uova, è una ricetta super collaudata perfetta anche per chi ha problemi di intolleranze al lattosio o uova, una delle più rifatte del web. L’ho vista per la prima volta dalla bravissima Chiara di CafèMerenda (se siete di Roma dovete assolutamente passare da lei per una pausa chic e gustosa), e guardando bene gli ingredienti mi sono resa conto che la ricetta è la stessa dell’ormai mitico Panbauletto come quello del Mulino Bianco di Hellyna che in tanti avete rifatto con successo…se ancora non l’avete provato fatelo subito, vi conquisterà con la sua estrema morbidezza!

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Pan Brioche vegano

Ingredienti

  • 250 g di farina 0 (Oppure metà 00 e metà manitoba)
  • 125 ml di acqua a temperatura ambiente
  • 30 g di olio di semi di arachidi
  • 1/2 bustina di Lievito di birra Mastro Fornaio PANEANGELI (Oppure 10 g di lievito di birra)
  • 50 g di zucchero
  • la scorza grattugiata di un limone
  • 1/2 Vaniglia in bacca
  • 1/2 cucchiaino raso di sale

Vi aspetto su Dolcidee con le foto passo-passo per realizzare insieme la ricetta del Pan Brioche vegano.

Note:

  • Si mantiene soffice a lungo basta tenerlo ben chiuso in un sacchetto per alimenti. Potete anche congelarlo magari già affettato per averlo sempre pronto per colazione o merenda.

Una brioche filante, soffice e leggera come una nuvoletta carica di sorrisi.

Dolce vita
Enrica

67 Comments

  • Arianna ha detto:

    Ciao! Potrei usare la farina integrale?

  • Giorgia ha detto:

    Che altro olio posso usare?

  • Sara ha detto:

    Nel caso volessi usare lievito madre come andrebbe ribilanciata?

  • Rosalie ha detto:

    Si puo usare la farina di riso o di mandorle cosa ne pensi?Grazie😊

    • Enrica Panariello ha detto:

      La farina di mandorle non va bene, per fare i lievitati devi usare una farina capace di sviluppare il glutine, non ho mai provato a farla con la farina di riso, sicuramente per avere un prodotto finale accettabile dovresti addizionarla con un altro tipo di farina e cambierebbe sicuramente l’apporto di liquidi, non posso riportarti la mia esperienza perché non l’ho mai utilizzata per fare una brioche.

  • Nunzia polichetti ha detto:

    Ciao Enrica. Bellissima questa brioche, sembra morbidissima 😘

  • Giovanna ha detto:

    Ciao. Posso utilizzare tutta farina manitoba (tipo 1)? grazie :)

  • Angelica ha detto:

    Ciao Enrica cara ♥️ si può fare nella versione salata? Vorrei servirlo con dell’affettato grazie tesoro

  • Raffaella ha detto:

    Ciao Enrica!
    Dopo la seconda lievitazione nel momento in cui l’ho tirato fuori per preriscaldare il forno a 180 si è ammosciato e ha perso un po’ di gonfiore (per la lievitazione ho direttamente la funzione nel forno ‘lievitazione pasta’ a 40 gradi).
    Immagino dipenda dal drastico cambio di temperatura da 40 del forno a quello di casa mia ma come posso evitare questa cosa?
    Comunque nonostante questa cosa il sapore è venuto buonissimo! peccato solo perché il tuo sembra bello gonfio mentre il mio è venuto bassino!

    • Enrica Panariello ha detto:

      Ciao Raffaella hai centrato il problema io quando faccio la lievitazione in forno lascio il forno spento e non ho mai avuto problemi quindi ti consiglio di preriscaldare il forno ma poi lascialo spento durante la lievitazione.

      • Federico ha detto:

        40 gradi in forno e 20 in casa ( essendo febbraio) non è affatto una buona cosa per un lievitato.
        D’inverno è meglio non usare la tecnica del forno perché lo sbalzo è troppo ampio.
        Ci vorrà più tempo ma se in casa hai 20 o 21 gradi lascialo fuori coperto o al massimo in forno ma tutto spento anche la luce.
        Scusami Enrica se mi sono permesso ….mi è capitato anche a me e ho capito che d’inverno è molto più complicato.

        • Enrica Panariello ha detto:

          Federico uso sempre questa tecnica con successo e non ho mai avuto problemi anzi…inoltre siamo in Primavera quindi temperature dolci e miti e poi entrambe le lievitazioni le faccio in forno quindi non c’è nessun sbalzo.

  • Federica ha detto:

    Ciao Enrica scusa la domanda 😅ma il lievito devo metterlo così in granelli o devo scioglierlo in acqua?
    Si può usare la planetaria ?
    Grazie mille

    • Enrica Panariello ha detto:

      Federica se usi il lievito secco devi metterlo così in granelli se usi quello fresco basta che lo sbricioli. Puoi usare tranquillamente la planetaria all’inizio usi gancio K per amalgamare tutti gli ingredienti e dopo gancio ad uncino per impastare.

  • Maria Rosa ha detto:

    La ricetta non è chiara!!!!!! Manca il procedimento,la lievitazione,la temperatura di cottura

  • Caterina ha detto:

    Ciao Enrica, è possibile usare la farina di kamut?

  • Maira ha detto:

    Ciao…si può usare tutta farina 00?

  • Martina ha detto:

    Ciao!! Posso usare un lievito classico in polvere per torte?
    Grazie mille💖

  • Laura ha detto:

    Ciao Enrica,
    Posso usare lo zucchero di canna integrale Muscovado?
    Grazie
    Laura

  • silvia ha detto:

    Ciao Enrica, posso usare la vanillina anzichè vaniglia in bacca? Grazie mille!

  • Susy ha detto:

    Ciao Enrica. .una domanda? Se io lo faccio adesso… quando poi deve rilievitare un ora e mezzo io sono fuori a cena..succede qualcosa se sta più ore e lo cuocio al mio rientro a casa? Un caro saluto 😘

  • irene ha detto:

    ciao Chiara! ma se io volessi fare delle brioche singole e infornarle alla mattina per colazione, come faccio con i tempi di lievitazione?

    • Enrica Panariello ha detto:

      Irene questa brioche si mantiene soffice fino al giorno dopo, per colazione basterà riscaldare pochi secondi al microonde e saranno come appena fatte. Se vuoi fare una lunga lievitazione devi mettere poco lievito e dopo aver fatto le brioche le metti ben coperte in frigo. La mattina le tiri fuori fai riprendere la lievitazione ed inforni.

  • Silvia ha detto:

    Ciao Enrica! Chi non ha la planetaria può fare tranquillamente l’impasto a mano? :*

    • Enrica Panariello ha detto:

      Certo Silvia è un impasto semplicissimo che puoi fare comodamente anche a mano, prima impasti in ciotola e poi ti sposti su piano di lavoro per impastare bene fino ad avere un impasto bello elastico che non si attacca più alle mani.

      • Silvia ha detto:

        Grazie mille! Sto impazzendo per trovare lo stampo da 28 ma non lo trovo :( .. Andrebbe bene anche quello da 25 cm??

        • Enrica Panariello ha detto:

          Silvia certo puoi usare anche uno stampo da 25 e se vedi che l’impasto e troppo ci fai una brioche. Questa ricetta la puoi adattare come più ti piace, puoi farci i cornetti, una ciambella, una corona, una treccia, un fiore…come sempre largo alla fantasia.

  • Francesca ha detto:

    Ciao, è possibile sostituire l’olio di semi con il burro fuso? In che quantità?

  • Fede66 ha detto:

    Ciao Enrica,
    ho fatto questa ricetta usando metà farina manitoba e metà farina di tipo 2. Con le dosi indicate l’impasto risultava molto appiccicoso, per cui ho dovuto aggiungere parecchia altra farina. Me lo aspettavo perché so che le farine hanno potere di assorbimento dei liquidi diversi, ma non so se questo possa aver inciso sul risultato finale. Una volta cotto il pan brioche non era male come sapore, ma mi aspettavo che diventasse un po’ più alto e “sofficioso”. E’rimasto più bassino del tuo. Eppure l’ho fatto lievitare a lungo: tieni presente che la seconda lievitazione l’ho fatta in frigo per tutta la notte e poi ancora fori dal frigo per 3 ore. Mi puoi dire se e cosa ho sbagliato? Vorrei provare a rifarlo.
    Grazie e complimenti per quello che fai

    • Enrica Panariello ha detto:

      Ciao Fede e grazie per avermi scritto se hai usato la farina integrale cambia totalmente l’assorbimento dei liquidi e perdi molto in morbidezza, se lo vuoi come il mio usa la farina 0 e se lo vuoi più alto usa uno stampo da plumcake da 28 cm.

  • Fede66 ha detto:

    Seguirò il tuo consiglio e userò la farina 0; pensavo che tagliando la farina semi-integrale con la Manitoba si potesse ottenere una sufficiente morbidezza….
    Ti farò sapere. Grazie mille!

  • Federica ha detto:

    Ciao!
    Ho provato a fare questa ricetta ma purtroppo anche seguendo tutti i passaggi mi è venuto bassino e croccante fuori..ho notato che dopo la seconda lievitazione si era quasi già “seccato” in suoerficie..
    Il forno lo avevo preriscaldato a 50^ come da te indicato e ho lasciato a lievitare con luce accesa per le ore indicate..cosa può essere andato storto? Grazie mille

    • Enrica Panariello ha detto:

      Federica se dici che era secco dopo la lievitazione significa che l’impasto non era ben coperto e quindi a contatto con l’aria si è seccato compromettendo la riuscita della ricetta, il forno volendo puoi anche non preriscaldarlo e tenere solo la luce accesa ma è fondamentale che l’impasto sia ben coperto. Riprova perché questa ricetta è infallibile e da quando l’ho postata ogni giorno mi arrivano decine di messaggi con foto del risultato strepitoso.

  • Stella ha detto:

    Ciao cara pensi che con farina semi-integrale o integrale possa andare bene? Grazie ciao Stella

  • Gabriella ha detto:

    Ciao Enrica, bellissima ricetta! questo impasto può sostituire il classico pan-brioche in tutte le preparazioni? Mi viene in mente per esempio la stella (o alcuni chiamano il fiore) di pan brioche, hai presente?Si può? Grazie ciao Gabriella PS Complimenti per il tuo blog!

  • Elisa ha detto:

    Ciao Enrica, bravissima come sempre! Si può fare una lunga lievitazione in frigo? Se si come devo procedere? Grazie mille 😊

    • Enrica Panariello ha detto:

      Ciao Elisa grazie, certo puoi fare la lunga lievitazione in frigo coprendo bene l’impasto e mettendo pochissimo lievito, poi il giorno dopo togli l’impasto dal frigo fai riprendere la lievitazione e procedi come da ricetta.

  • Elisa ha detto:

    Grazie Enrica, sempre carinissima nel rispondere! Scusa se ti faccio un’altra domanda 🙈
    Secondo te con questo impasto posso provare a fare delle colombe?

  • Chiara ha detto:

    Ciao Enrica, sto impastando la brioche ma una domanda: il forno va tenuto acceso dopo averlo portato a 50 gradi o è necessario spegnerlo lasciando solo la luce accesa?

    • Enrica Panariello ha detto:

      Ciao Chiara il forno va tenuto spento assolutamente no acceso, c’è scritto nella ricetta, devi lasciare accesa solo la luce. Volendo puoi anche solo tenere la luce accesa senza prima riscaldare il forno a 50°.

  • Rosa ha detto:

    Ciao Enrica, volevo chiederti… Posso usare anche il lievito per preparazioni salate istantaneo? Grazie mille

  • Virginia Jessica ha detto:

    Ciao Enrica!
    Secondo te è possibile replicare la ricetta con la macchina del pane?

  • Federica ha detto:

    Ciao Enrica, complimenti per il blog! Ricetta testata e riuscita alla meraviglia. Diventerà un must nelle nostre colazioni! <3

  • stefania ha detto:

    ciao ma se voglio fare invece del plumcake delle brioscine non cambia nulla?
    come mi consigli di conservarle, vorrei cuocerle giovedi, per venerdi mattina. grazie

    • Enrica Panariello ha detto:

      Stefania con questo impasto puoi fare quello che più ami, se fai delle brioche più piccole i tempi di cottura saranno più brevi, per conservarli basta tenerle ben chiuse in un sacchetto per alimenti.

  • Marianna ha detto:

    Bellissima ricetta 😊 ho una domanda relativa alla conservazione una volta cotto. Solitamente quando preparo un lievitato il giorno dopo, che lo abbia conservato all’interno di bustine per alimenti o in contenitori di latta, presenta in superficie umidità e il prodotto non è più morbido come il giorno dopo. Cosa mi suggerisci per evitare il problema? Grazie anticipatamente e complimenti !!

    • Enrica Panariello ha detto:

      Marianna qualsiasi lievitato fatto con lievito di birra appena fatto è più buono e fragrante e dipende unicamente dal lievito, a me solitamente ben conservato da freddo si mantiene benissimo anche il giorno dopo.

  • Roberta ha detto:

    In alternativa alla vaniglia in bacca va bene anche usare una bustina di vanillina o l’aroma vaniglia?

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