Pizza in teglia

Oggi condivido con voi segreti e consigli per fare un’ottima Pizza in teglia: soffice, dal fondo ben cotto e leggermente croccante, leggera e digeribile come quella delle migliori pizzerie.
La ricetta che vi propongo è ormai un mio cavallo di battaglia che faccio da anni grazie alle dritte del panettiere più famoso d’Italia, Bonci: la Pizza in teglia senza impasto con poco lievito.
Per fare una buona pizza in casa non vi serve nessuna planetaria o robot ma solo una ciotola ed un cucchiaio, basterà mescolare tutti gli ingredienti brevemente ed ottenere in un 1 minuto l’impasto che sarà molto appiccicoso perché ad alta idratazione.
La caratteristica di questa pizza è la lunga lievitazione o meglio “maturazione” in frigorifero per circa 20-24 ore.
Non fatevi spaventare dai lunghi tempi di lievitazione perché il giorno dopo quando riprenderete l’impasto dal frigo sarà pronto per la preparazione della pizza serale.
Un impasto per pizza con poco lievito di birra che grazie alla lunga lievitazione o meglio “maturazione” vi permetterà di portare in tavola una pizza leggera e super digeribile, insomma una volta provata questa ricetta non riuscirete più a tornare indietro!!!
Provatela e sono certa che dopo il pane senza impasto questo lievitato entrerà a far parte delle vostre ricette del cuore.
Nelle note vi riporto anche la versione per farla in giornata.
GUARDA ANCHE:
MONTANARE – PIZZELLE FRITTE 
PIZZETTE VELOCI SENZA LIEVITAZIONE

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Pizza in teglia
La ricetta per fare un'ottima pizza fatta casa con poco lievito, soffice che si scioglie in bocca, dal fondo ben cotto e leggermente croccante, leggera come quella delle migliori pizzerie.
Voti: 70
Valutazione: 4,2
You:
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Tempo di cottura 20 minuti
Porzioni
Dose per 1 teglia grande 30x40 cm
Ingredienti
Dose per teglia grande 30x40 cm
  • 400 g farina 0 (forte, W da 270W a 350W) leggi note
  • 3 g lievito di birra fresco oppure massimo 2 g di lievito di birra secco tipo Mastrofornaio
  • 1 cucchiaino di sale (6 g)
  • 1 cucchiaino raso di zucchero
  • 300 ml di acqua temperatura ambiente
  • 2 cucchiai di olio di oliva
  • semola rimacinata di grano duro per infarinare q.b.
Per condire
  • 400 g di pomodori pelati
  • olio extra vergine di oliva
  • sale
  • un pizzico di zucchero
  • basilico
  • 250/300 g di mozzarella fior di latte (meglio se del giorno prima, bella asciutta)
Tempo di cottura 20 minuti
Porzioni
Dose per 1 teglia grande 30x40 cm
Ingredienti
Dose per teglia grande 30x40 cm
  • 400 g farina 0 (forte, W da 270W a 350W) leggi note
  • 3 g lievito di birra fresco oppure massimo 2 g di lievito di birra secco tipo Mastrofornaio
  • 1 cucchiaino di sale (6 g)
  • 1 cucchiaino raso di zucchero
  • 300 ml di acqua temperatura ambiente
  • 2 cucchiai di olio di oliva
  • semola rimacinata di grano duro per infarinare q.b.
Per condire
  • 400 g di pomodori pelati
  • olio extra vergine di oliva
  • sale
  • un pizzico di zucchero
  • basilico
  • 250/300 g di mozzarella fior di latte (meglio se del giorno prima, bella asciutta)
Voti: 70
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Preparazione
  1. Mettete la farina in una capiente ciotola con il lievito di birra secco e lo zucchero, versate man mano l'acqua e mescolate con un cucchiaio. (Se usate il lievito di birra fresco scioglietelo in poca acqua presa da totale). Verso la fine aggiungete il sale e l'olio, mescolando sempre con un cucchiaio. Avrete un impasto molto morbido, grumoso e appiccicoso è normale, fatelo riposare circa 10-15 minuti a temperatura ambiente.
  2. Rovesciate l’impasto su di una spianatoia ben infarinata con la semola rimacinata o farina, dategli una forma rettangolare e procedete alle pieghe: prendete un lato dell’impasto e ripiegatelo verso il centro, fate la stessa cosa con il lato opposto e fate così anche per gli altri due lati (vedi foto). Arrotondate l’impasto e mettetelo in una ciotola leggermente unta d’olio, coprite bene con la pellicola alimentare e mettete in frigo per 20-24 ore. Impastate la sera prima per averla pronta per la cena del giorno successivo.
  3. Il giorno successivo verso le 18 tirate l’impasto fuori dal frigo (non vi preoccupate se lo vedete poco lievitato perché in frigo l'impasto matura lentamente, inoltre tende ad allargarsi soprattutto se l'avete messo in una ciotola larga) tenete a temperatura ambiente per circa 2 ore sempre coperto. (se volete fare 2 pizze singole leggete le note) Preparate la farcitura: frullate con un minipimer i pelati , condite con un filo d’olio, un pizzico di zucchero ed aggiustate di sale. Unite qualche foglia di basilico e mescolate. Strizzate la mozzarella dal liquido in eccesso e spezzettatela.Ungete leggermente una teglia con l’olio e spolveratele con un po’ di semola (sarà questa che farà staccare la pizza senza problemi dalla teglia).
  4. Rovesciate l’impasto al centro della teglia. Stendete la pizza in teglia spolverando leggermente la parte superiore dell'impasto e le mani con un po’ di semola cercando di non rompere le bolle che si sono formate. Condite la pizza con il pomodoro preparato in precedenza, unite qualche foglia di basilico ed un filo di olio evo. Fate riposare la pizza a temperatura ambiente fino a quando il forno non raggiungerà la temperatura. Preriscaldate il forno a 250° statico. Fate cuocere per circa 10 minuti su ripiano più basso del forno e poi altri 10 minuti in quello centrale. Mettete la mozzarella gli ultimi 2 minuti di cottura. Sfornate e servite...non potrete più farne a meno!!!
Note
  • Per una buona pizza a lunga maturazione è importantissimo usare una farina molto proteica e forte. La forza deve essere tra 270W a 350W. Se non trovate una buona farina 0 per pizza dal W alto potete usare 200 g di farina 00 e 200 g di farina Manitoba. Io solitamente uso la farina 0 della Coop. Potete fare anche un mix tra farina di tipo 1 e farina 0.
  • Se volete farla in giornata senza fare una lunga lievitazione in frigo basterà usare massimo 10 g di lievito fresco oppure 3 di lievito secco e non fare la lunga lievitazione in frigo.
  • Se volete fare la dose di 500 g di farina servirà 400 ml di acqua e 10 g di sale. Il resto degli ingredienti è invariato.
  • Io solitamente realizzo l'impasto la sera prima di cena verso le 19 e poi lo tolgo dal frigo il giorno dopo verso le 18.
  • Se volete fare 2 pizze singole diametro massimo 33 cm procedete così: Dopo la lenta "maturazione" in frigo quando verso le 18 riprendete l'impasto, dividetelo in 2 pezzi sulla spianatoia infarinata di semola, coprite i panetti a campana o con panno umido e tenete a temperatura  ambiente per circa 2 ore.  Stendete un panetto alla volta sulla spianatoia infarinata di semola partendo dai bordi fino al centro senza rompere le bolle che si formeranno. Quando ha raggiunto le dimensioni della teglia con movimenti decisi ma delicati, spostatelo in teglia precedentemente oliata e spolverata con un po' di semola, condite con il sugo di pomodoro preparato in precedenza. Procedete allo stesso modo per l’altro panetto, fate riposare le pizze coperte fino a quando il forno non raggiungerà la temperatura.

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DOLCE VITA
Enrica

155 Comments

  • Francesca ha detto:

    Ciao Enrica, hai mai provato a realizzare questo impasto con il lievito madre liquido?
    Avresti qualche dritta a riguardo, in caso?
    Grazie!

    • Enrica Panariello ha detto:

      Ciao Francesca, non sono solita usare il lievito madre quindi non so aiutarti…provala con lievito di birra secco, viene eccezionale!

      • Ciao Enrica, volendo realizzare questa pizza in teglia di prima mattina x la cena non la metto in frigo ma sotto il forno con la luce accesa? X 700g di farina quanto lievito uso😘

        • Enrica Panariello ha detto:

          Gabriella se la fai in giornata usa 8-10 g di lievito fresco oppure 3 di lievito secco e non serve metterla in forno con luce accesa, ma tienila ben coperta lontano da fonti d’aria.

          • Michela ha detto:

            Enrica la faccio stamattina per la sera… dopo le pieghe la faccio riposare?

          • Enrica Panariello ha detto:

            si, oppure puoi fare le pieghe all’inizio: impasti, fai riposare circa 20 minuti, fai le pieghe aiutandoti con la semola e fai lievitare. Dopo la lievitazione stendi in teglia e procedi come da ricetta.

      • Carmela ha detto:

        Ciao ho preparata la dose pizza da 500g di farina …ma al momento dell olio mi sono resa conto che ne avevo messo 400g.quindi ho aggiunto alla fine gli altri 100g. cio cambierà il risultato finale!!!

    • Annapaola ha detto:

      La pizza a lunga lievitazione è molto buona e leggera… Sono soddisfatta devo migliorare la cottura…. grazie

      • Giulia ha detto:

        Ho un po’ paura che non stia lievitando. Ho messo la pasta in frigo ieri alle 18.35. Quando ho aperto il frigo stamani per prendere il latte mi sembra che il panetto non si sia mosso di 1cm…

        • Enrica Panariello ha detto:

          Giulia evidentemente il tuo frigo è molto freddo, inoltre ricorda il frigo l’impasto non lievita ma matura lentamente quindi tranquilla…inoltre se hai usato recipiente ampio l’impasto essendo molto idratato tende ad allargarsi più che alzarsi. Prosegui come spiegato ed avrai una pizza meravigliosa stasera.

        • Chiara ha detto:

          Ciao Enrica! Hai provato a farla con lievitazione in giornata? Il risultato è ugualmente buono o suggerisci la lunga lievitazione in frigo? E come si procede per la lievitazione veloce? Quante ore deve stare e come? Grazieee

    • Graziamaria ha detto:

      Buongiorno,
      Scusami dove trovo il valore W sulla farina ?
      Io ho acquistato farina 0 della Coop, posso usare solo questa o devo usare anche una 00.? Grazie

  • Loredana ha detto:

    Ciao Enrica, se la faccio in giornata cambia molto il risultato e quanti grammi di lievito secco servono in questo caso? Grazie!

  • Patrizia ha detto:

    Ciao Enrica
    Se la faccio in giornata mettendo come hau scritto solo 3gr di lievito la metto a lievitare comunque in frigo? E se si per quante ore circa?
    Grazie per le tue super ricette

  • Ilaria ha detto:

    Buongiorno!! Grazie mille per questa ricettina! È in frigo a lievitare da ieri sera…sono curiosa di assaggiarla questa sera! Finalmente accontenterò i miei bambini che sono diversi giorni che mi chiedono la pizza “ma quella rotonda”….io solitamente ne faccio una che qui a Sanremo chiamiamo sardenaira, ma non è la stessa cosa!!🤗un abbraccio

  • Melania ha detto:

    Ciao Enrica se la faccio in giornata quanto lievito di birra fresco ci vuole ?grazie mille

  • Stefania ha detto:

    Ciao… non ho la semola rimacinata per spolverare il piano e fare le pieghe, posso usare la farina integrale oppure 00?
    Grazie mille e buon lavoro

  • Silvia ha detto:

    Ciao Enrica,
    potrei usare direttamente la leccarda del forno con queste dosi?La mia però é leggermente più piccola dei 30×40 che indichi..
    Grazie!Tu e le tue ricette siete sempre una garanzia!

  • Elisa ha detto:

    Ciao Enrica, si può usare questo stesso impasto per fare anche una pagnotta?

  • Maria ha detto:

    Ciao Enrica,
    Al posto della farina 0 posso usare la farina integrale o farina ai 7 cereali? Grazie in anticipo ♥️

  • Paolo ha detto:

    Ciao Enrica, grazie mille della ricetta! Purtroppo non so scegliere la farina… quella 0 della coop che forza ha? E intendi la Manitoba 0 coop o quella nornale non manitoba? Grazie mille Paolo

  • Michela ha detto:

    Enrica se uso farina tipo 1 e Manitoba va bene? Non è indicata la forza sulla confezione…e poi se l’impatto non è lievitato molto dopo circa 20 ore e non ha le bolle ho sbagliato qualcosa? Grazie

  • Vanessa ha detto:

    Ciao! In casa ho la farina 2.. Per caso può andare bene lo stesso? Perché non è indicata la forza sul pacchetto 😔

  • Martina ha detto:

    Ciao Enrica,
    se faccio un impasto doppio, per 2 teglie, il tempo di lievitazione è lo stesso?

  • Orietta ha detto:

    L’ho fatta !! Fantastica…ne vale davvero la pena …

  • Ilenia ha detto:

    Accidenti ho letto troppo tardi che per farla in giornata si metteva 3 grammi di lievito secco anzichè 2..fatta alle 10 per le 18 che possa avere lievitato?

  • Vittoria ha detto:

    Ciao Enrica, io ho la farina 0 di alce nero ma come faccio a sapere la forza? Non c’è scritto. Che tu sappia può reggere una lievitazione lunga di 24 h ?

  • Francesca ha detto:

    Ciao Enrica, ho fatto ieri alle 11 impasto e mangiata oggi a pranzo!!! Wowwwwwww è da urlo, la prima volta che trovo un impasto croccante e morbido….squisito davvero! E super facile da realizzare!
    Ps: posso dimezzare le dosi x due persone?
    Un abbraccio virtuale 😘❤

  • Viky ha detto:

    Ciao Enrica! Volevo provare la tua pizza ma come faccio a conoscere la forza della farina se non è scritto sulla confezione? Ho la farina 0 alce nero… la conosci? Non so se tiene alle lunghe lievitazioni… Aspetto un tuo consiglio! Grazie

    • Enrica Panariello ha detto:

      Ciao Vicky è vero non a tutte le farine 0 soprattutto quelle comprate al supermercato è indicato la forza (W) ma sicuramente sulla confezione ci sarà scritto se è una farina adatta per pane e pizza, quindi se c’è scritto farina 0 per pane, pizza è perfetta. Un’altra farina ottima di che trovi al supermercato è la farina 0 Manitoba della coop

    • Denise ha detto:

      Ciao Enrica, per fare due teglie basta raddoppiare le dosi di tutto, compreso il lievito? Il tempo di lievitazione rimane invariato? Grazie

  • Alessia ha detto:

    Ciao il forno che temperatura deve avere? Per quanto tempo dobbiamo tenere la pizza in forno?
    Su quale ripiano del forno?
    Grazie mille

  • Elena ha detto:

    Facevo la versione con la farina 1 ed era già spettacolare la mia ricetta di fiducia, ma con là zero è venuta strepitosa. Mio marito mi ha fatto mille complimenti e la mia bimba l’ha divorata!grazie sei sempre la migliore!!

  • Giovanna ha detto:

    Ciao Enrica, posso sostituire il lievito da te indicato con una bustina di lievito madre secco e seguire lo stesso procedimento di lievitazione per 20/24h da te indicato? Sulla confezione del lievito consigliano una bustina per 500gr di farina.
    Grazie e buona Pasqua 😊

  • Valentina ha detto:

    Ciao Enrica,
    Io ho solo le bustine di lievito di birra mastro fornaio ma non ho una bilancia di precisione per pesarne due grammi, sapresti darmi un consiglio su come posso dosarlo? Altrimenti la faccio con lievitazione in giornata e uso una bustina intera? La pizza è un mio tallone di Achille, l ho provata due volte e non mi riesce, e per adesso il lievito di birra qua é introvabile! Vorrei essere certa delle proporzioni prima di cimentarmi.

  • Isa ha detto:

    Ciao Enrica, purtroppo non avendo tempo la sera ho dovuto preparato l’impasto nel primo pomeriggio…volendo infornarla domani per ora di cena può restare oltre le 24 ore consigliate in frigo? Ho usato lievito di birra fresco. Grazie ancora e complumenti per tutte le ricette fantastiche che consividi con noi. Il pane è uscito fantastico e la pastiera super.

    • Enrica Panariello ha detto:

      Isa se hai usato 1 grammo di lievito puoi superare anche le 24 ore di lievitazione altrimenti devi “osservare” tu l’impasto e renderti conto se può continuare a lievitare oppure devi farla altrimenti passa di lievitazione.

  • Roberta ha detto:

    Ciao Enrica, non ho trovato la farina 0 al negozio, tutte a ruba! Ho preso la semola rimacinata di grano duro, va bene lo stesso?

  • Donatella ha detto:

    Spero di non sbagliare.. Alle 16.30 l’ho stesa in teglia e lasciata a lievitare ancora 🤔😱😅

  • Stefania G. ha detto:

    Ciao Enrica, come sempre le tue ricette sono un successone! Stasera ho preparato per la prima volta questa fantastica pizza al taglio e dire che era buonissima è dir poco, visto che l’abbiamo letteralmente divorata 😂
    Sei la mia certezza in cucina, grazie!!!

  • Raffaella ha detto:

    Fatta stasera…. è super buonissima…..ed è davvero facile farla. Grazie Enrica perché ho provato mille ricette ma con risultati sempre poco soddisfacenti…. la tua ricetta è strabuona…. come quella del panettiere….. croccante ma non troppo, “sugosa” e leggera…..brava!

  • Rosa ha detto:

    Volevo chiedere , come mai una volta messa in teglia non la fai di nuovo lievitare?

  • Valentina ha detto:

    Ciao Enrica, complimenti per le tue squisite ricette! Ti chiedo un consiglio: se in casa ho la farina tipo 1 e la farina 00, come posso mixarle per ottenere un buon risultato, se è possibile? Purtroppo ho letto tardi la tua ricetta e di questi tempi è meglio evitare di uscire il più possibile ma avevo piacere di farla in questi giorni di Pasqua! Ti ringrazio e tanti auguri!

  • Valeria ha detto:

    Ciao Erica! In casa dispongo soltanto di lievito madre disidratato ( Molino Rossetto ) , sapresti dirmi quanto devo usarne per la pizza a lievitazione lunga ?Ti ringrazio

  • Patrizia ha detto:

    Ciao,
    Dopo aver privato mille ricette inutilmente con la tua sono riuscita anche io a fare una buona pizza… Ho usato la versione 500g di farina ma per due leccarde da forno è un po’ scarsa, mi aiuteresti con le dosi?
    Geazie mille in Anticipo!!!

  • Elvira ha detto:

    Ciao Enrica,
    Ho fatto l’impatto ieri, ma non l’ho messo in frigo. Si è rovinato? Vorrei farla questa sera, ma ormai è inutile metterla in frigo ora.
    Se mi rispondi, ok…sennò pazienza!
    Grazie per i tuoi mille suggerimenti e tutte le dritte sciué sciué 🤗

  • Giorgia ha detto:

    ciao! Ho dei dubbi sulla farina…
    In casa ho la manitoba Conad, farina 0 Conad, integrale e 00.
    Non c’è scritto la forza quindi non so che farina usare…

  • LUISA ha detto:

    Ciao!
    In casa ho farina Barilla 00 e farina Manitoba per salati di tipo 1 delle Farine Magiche, faccio un mix delle due farine (metà e metà) o uso solamente questo tipo 1 delle Farine magiche?
    Ti ringrazio in anticipo 😘

  • Valentina ha detto:

    Ciao Enrica,tantissimi complimenti, sei per me una garanzia ormai! Volevo provare questa pizza attratta dal poco lievito! Due domande in merito alla cottura ed alla farcitura: io di solito cuocio a meno gradi, 210, e per più tempo, 20 minuti con la conserva di pomodoro più altri 10 con mozzarella e prosciutto o altri ingredienti…tu consigli 250 gradi e 10 più 10 e la mozzarella gli ultimi 2 min..volento appunto farcirla con altro oltre la mozzarella bastano gli ultimi 5minuti secondo te? Grazie mille!!

  • Stefania S. ha detto:

    Ciao Enrica, sulla confezione del mio lievito di birra secco indica di scioglierlo in acqua tiepida con la dose di zucchero per attivarlo prima di usarlo nell’impasto (non è il lievito Mastrofornaio). Facendo quindi questo passaggio posso comunque procedere con la tua ricetta e quindi con la maturazione in frigo tutta la notte? Oppure sciogliendo il lievito secco e attivandolo rischio di compromettere la ricetta ? Grazie mille

    • Enrica Panariello ha detto:

      Ciao Stefania certo puoi usarlo senza problemi come sta indicato sulla confezione.

      • Stefania S. ha detto:

        Grazie mille per tutti i consigli, ho fatto la pizza più buona della mia vita ♥️ La ricetta è scritta alla perfezione, super precisa in ogni singolo dettaglio non ci si può sbagliare!!! Le tue ricette sono una vera certezza, grazie di cuore Enrica. Buon lavoro. Stefania

  • Valeria ha detto:

    Ciao Enrica , come posso sostituire il lievito di birra con il lievito madre disidratato in caso di lunga lievitazione ?

  • Valeria ha detto:

    Ciao Erica! Se preparo l’impasto in giornata e volessi farlo in 2 teglie quando divido in 2 panetti? Subito dopo le pieghe ?

  • Rebecca ha detto:

    Ciao Enrica.. vorrei fare 2 teglie, raddoppio semplicemente le dosi o c’è qualche accortezza ?
    Grazie

  • Stefania ha detto:

    Ciao Enrica, davvero 300 ml di acqua? Ho fatto l’impasto ma è talmente molliccio che più che piegarlo l’ho appallottolato e si è appiccicato ovunque… adesso è in frigo fino a domani ma mi resta il dubbio che 300 ml sono troppi… quando faccio il pane senza impasto è appiccicoso ma non così tanto.. speriamo bene..

    • Enrica Panariello ha detto:

      Stefania fidati le dosi sono esatte del resto Bonci è una garanzia per pane e pizza. Questo è un impasto ad alta idratazione, se leggi il post c’è scritto che viene molto idratato, poi per dargli un po’ di forza si fanno le pieghe aiutandosi su piano abbondantemente spolverato di semola rimacinata, se usi la semola abbondante riesci a fare le pieghe senza problemi. Altro fattore importate devi usare una farina di forza, quindi farina 0 forte oppure Manitoba.Se mi segui su instagram puoi vedere il video in evidenza. bacio

  • Luisa ha detto:

    Ciao Enrica, una domanda a me non sono venuta bolle dopo la lievitazione in frigo … come mai?

  • Francesca ha detto:

    Ciao Enrica, dove posso vedere quanta forza ha la farina? Io in casa ho la farina 0 della Conad oppure ho sia la Manitoba delle farine magiche che la 00 dell’Esselunga. Ti ringrazio

    • Enrica Panariello ha detto:

      Ciao Francesca, non su tutte le farine è indicata la forza, dovrebbe stare sulla confezione, comunque la Mianitoba è una farina di grande forza e anche la 0 Conad è valida, fai un mix tra queste 2.

  • Loredana ha detto:

    Ciao Enrica. La pizza non la faccio praticamente mai ma leggendo questa ricetta vorrei provarci anche perché le tue ricette sono una garanzia.
    Avrei due domande. Dopo aver fatto le pieghe, il panetto lo metto nella ciotola con la cucitura sotto o è lo stesso?
    Poi non ho capito se usi la farina Manitoba 0 Coop oppure la farina 0 Coop. Io in casa le ho entrambe.
    Ti ringrazio.

    • Raffaella ha detto:

      Ciao Enrica fatta la tua pizza ed è strabuona…..mi chiedevo ma lo stesso impasto posso usarlo per fare la focaccia? Quindi dopo averla stesa non metto condimento della pizza!
      Grazie

  • Cristina ha detto:

    Ciao Enrica è possibile surgelare l’impasto?
    Pensavo di dividere in due l’impasto surgelandone una metà, o è meglio dimezzare le dosi in modo da fare una porzione più piccola?

  • Raffaella ha detto:

    Ciao Enrica! Domani la provo per la prima volta, con mia sorella in videochiamata così la facciamo assieme :D ma se noi usassimo metà manitoba e metà grano duro? potrebbe andare? Grazie!

  • Martina ha detto:

    Ciao Enrica, la pizza è molto soffice e leggera, grazie!
    Ho solo un problema: l’ho fatta 3 volte rispettando le tue dosi e l’impasto sembra molto più liquido del tuo, quasi come l’impasto di una torta e per questo faccio fatica a fare le pieghe! Dove sbaglio?

  • Silvia ha detto:

    Ottimo impasto! Mai più senza… Ora si che ci gustiamo una buonissima pizza. Grazie per questa ricetta speciale!

  • Loredana ha detto:

    Ciao Enrica. Ieri sera l’ho fatta!! Farina 0 Coop, 22 ore di lievitazione e poi cotta come da ricetta. L’ho condita metà con tonno e erba cipollina e metà con acciughe e origano. L’impasto era eccezionale, ben alveolato sotto croccante. Buonissima!!!
    Grazie per questa ricetta fantastica

  • Daniela ha detto:

    Ciao Enrica! Ormai quando faccio la pizza in teglia seguo solo la tua ricetta e devo dire che è sempre superlativa!!!
    Grazie mille e complimenti per le ricette…
    ho già puntato quella di mele, noci e cannella ;-)

  • Serena ha detto:

    Ciao Enrica, ti volevo fare i complimenti per la ricetta, prima d’ora non ero mai riuscita a fare una pizza decente in casa, invece grazie alla tua ricetta ormai mi viene un pizza buonissima ma soprattutto super LEGGERA! E’ fantastico!
    Ho avuto modo di fare delle prove utilizzando anche farine meno raffinate ma con una buona forza e il sapore è spettacolare.
    Quando la faccio in teglia devo imparare a stenderla un po’ più omogenea, l’ultima volta l’ho fatta sottile ma con il bordo un po’ troppo alto, ma era comunque deliziosa.
    Grazie veramente di cuore.

  • Raffaella ha detto:

    Ciao Enrica l’impasto per pizza in teglia (già provato e super approvato) possiamo anche utilizzarlo per fare la focaccia…se si ci sono delle varianti da fare? grazie

  • Mary ha detto:

    Sì, ricetta FANTASTICA anche questa! Croccante sotto,morbida dentro,gustosissima! Veramente buona…oltre che semplice da realizzare. Tra l’altro per un imprevisto non ho potuto farla la sera per cui l’avevo preparata e l’ho congelata. L’ho tirata fuori poi la mattina e tenuta a temperatura ambiente (sempre ben coperta) fino a sera. PERFETTA cmq! GRAZIE, Enrica 😗

  • Martina ha detto:

    Ciao Enrica, ho già fatto questa ricetta 4 volte con risultato ottimo, tant’è che l’ho rifatta con condimenti diverso. Ora volevo provare a farla senza glutine, hai qualche consiglio? Va bene la lievitazione lunga o mi consigli di accorciarla ( aggiungendo più lievito chiaramente)?

  • Teresa ha detto:

    Ciao Chiara,
    Volevo chiederti se questo impasto può essere utilizzato anche per fare dei panzerotti sia fritti che al forno.
    Grazie per tutte le ricette facili e collaudate che ci passi.
    Teresa

  • Giorgia ha detto:

    Ciao Enrica, posso usare la carta forno anziché oliare la teglia e mettere la semola?
    Oramai faccio sempre questa ricetta☺️
    È top!

  • Mary ha detto:

    Ciao Enrica, ho provato questa ricetta con la farina tipo 1 e naturalmente già l’ impasto era diverso. Quanta acqua dovrei utilizzare visto che ne assorbe di più? Il sapore era ottimo.. L ho trovata un po’ meno areata. Grazie mille!

  • Alessandra ha detto:

    Ciao Enrica, dici che un mix composto da
    150 gr farina integrale
    50 gr farina 00
    200 gr manitoba
    può dare un buon risultato?
    Grazie

  • bruno ha detto:

    Ciao, grazie mille per le tue ricette!
    Ho fatto diverse volta la pizza seguendo alla lettera le tue dosi e usando 200gr di farina 00 (la bio esselunga, W sconosciuta) e 200gr di manitoba 0 (molino chiavazza, W sconosciuta) ed è sempre venuta bene, faccio solo 3 giri di pieghe invece di una.
    Ora ho preso la farina 0 per pizza (molino mettone, W 200 +-20) e ho rifatto l’impasto ma mi è rimasto molto grumoso e colloso, tanto che alle prime pieghe si è attaccato tutto al foglio di carta forno che uso di solito.
    Messa in frigo per 24 ore e sembrava aver lievitato bene, peccato che per stenderla ho faticato molto perchè era veramente appiccicosa e anche di volume mi sembrava “scarsa”. Prima di infornare di solito la lascio 1 oretta in teglia con sopra un canovaccio umido senza alcun problema, fatto sta che mi si è attaccato l’impasto al panno e ho dovuto buttare tutto…dove ho sbagliato?
    Ritorno alle mie vecchie farine o riprovo con la nuova?
    Nel primo riposo prima delle pieghe l’impasto va coperto o bisogna lasciarlo aperto?
    Quando parliamo delle 24 ore per la lievitazione come vanno calcolati i tempi ipotizzando che inforno alle 8 di sera?
    Grazie mille!

    • Enrica Panariello ha detto:

      Ciao Bruno è evidente che il problema sia stato la farina quindi ti consiglio di ritornare al tuo vecchio mix inoltre ricorda l’impasto per le pieghe non va steso su carta forno ma su piano abbondantemente infarinato con semola rimacinata. Per il resto io non lascio lievitare 1 ora prima d’infornare perché la pizza non è una focaccia ma se vuoi farlo copri a campana quindi non mettere panno ma una teglia della giusta grandezza.

      • Bruno ha detto:

        grazie,
        purtroppo non ho la semola rimacinata ma solo della semola normale (quella per il semolino), va bene uguale o a quel punto è meglio la 00 o la manitoba?
        Sui tempi invece come calcolo le 24 ore?

  • Serena ha detto:

    ciao Enrica. é vero, non si può più fare a meno di questa ricetta. l’ho fatta parecchie volte ma ho ancora alcune difficoltà nella stesura. l’Impasto mi rimane molto umico e colloso. nn riesco a fare venire un bel panetto omogeneo. Secondo te dove sbaglio? cosa posso cambiare?
    grazie di cuore

    • Enrica Panariello ha detto:

      Significa che devi spolverare meglio il piano di lavoro con la semola per fare le pieghe. Se neanche con le pieghe l’impasto prende forza significa che le farine che usi non sono adatte, questo è un impasto ad alta idratazione quindi è normalissimo che all’inizio sia molto appiccicoso ma con le pieghe ed usando la semola per stendere ecc…non si hanno problemi.

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