Pane senza impasto o no knead bread

Il Pane senza impasto o no-knead bread è una ricetta magica perché con piccoli gesti e senza alcuna difficoltà ci permette di avere in casa un pane buono come quello cotto nel forno a legna.
Non fatevi spaventare dai lunghi tempi di lievitazione perché dopo aver fatto l’impasto in 1′ minuto, lo coprirete e lo farete riposare per circa 20 ore, voi intanto dedicatevi ad altro.
Questa ricetta è stata resa celebre da  Jim Lahey, un panettiere neworkese che ha appreso l’arte della panificazione in Italia. Leggendo però la sua ricetta ho subito capito che il no knead bread altro non è che il pane cafone, quello che tanto adoro e che mangio ogni volta che scendo a Napoli, la ricetta è la stessa, l’unica cosa che cambia è il metodo di cottura.

Jim Lahey utilizza una bella pentola in ghisa e cuoce il pane in forno; invece il pane cafone si cuoce nel forno a legna. Credetemi il metodo usato da Jim Lahey è fenomenale perché vi permetterà di sfornare a casa vostra un pane ottimo, che mantiene la forma e appaga i sensi.

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Per realizzarlo ho usato la mia adorata pentola in ghisa Le creuset e mi sono trovata benissimo, se non avete una pentola in ghisa potete usarne una di terracotta con coperchio oppure una pentola interamente in acciaio, senza pomelli in plastica adatta alla cottura in forno ma anche direttamente sulla teglia del forno. Per la ricetta ho seguito i consigli di Cinzia del blog Cindystar se andate sul suo blog trovate la versione dei panini, con le sue dritte mi sono trovata benissimo, realizzando così un pane profumato, croccante fuori e con una mollica morbida e perfettamente areata.
4.8 from 27 reviews
Pane senza impasto o no knead bread
 
Tempo di preparazione
Tempo di cottura
Tempo totale
 
Autore:
Ingredienti
  • Pentola diametro 22 cm
  • 500 g di farina (io ho usato 300 g di farina 0 e 200 g di farina manitoba)
  • 350 g di acqua a temperatura ambiente
  • 10 g di sale (circa 1 cucchiaino)
  • 2 g di lievito di birra fresco (un decimo del cubetto di lievito)
  • 5 g di miele (opzionale)
  • farina o semola rimacinata per spolvero
Preparazione
  1. Sciogliete il lievito in poca acqua (circa 2 dita) presa dal totale. In un grande recipiente mettete le farine, il sale, aggiungete tutta l'acqua, e poi quella con il lievito, il miele e mescolate velocemente con una forchetta. Coprite questo impasto appiccicoso con la pellicola e lasciate riposare per circa 18/20 ore a temperatura ambiente. ( in estate il caldo aiuta la lievitazione e ci vorranno circa 12 ore).
  2. Dopo il riposo l'impasto sarà lievitato e pieno di bolle, rovesciatelo su di un piano infarinato e spolveratelo di farina. Procedete alle pieghe: prendete un lembo d'impasto allungatelo verso l'esterno e poi ripiegatelo verso il centro, fate la stessa cosa con il lembo d'impasto dal lato opposto e fate così anche per gli altri due lati (vedi foto). Su di un vassoio mettete un canovaccio pulito e spolverato di farina o semola rimacinata, ribaltate il vostro pane con le pieghe a contatto del canovaccio, spolverate con la semola e coprite a campana o con un altro canovaccio ben chiuso. Fate riposare 2 ore.
  3. Scaldate il forno a 230° statico e mettete dentro la pentola, quando la pentola è calda facendo attenzione a non scottarvi (usate le presine) capovolgete con l'aiuto del canovaccio il vostro pane nella pentola in modo che le pieghe stiano in alto. Coprite la pentola con il coperchio e fate cuocere per 30 minuti, poi scoperchiate la pentola e continuate la cottura per 15/20 minuti per far colorire bene la pagnotta. Sfornate e fate raffreddare bene su di una gratella prima di tagliarlo, vi consiglio di gustarlo dopo un riposo di minimo 2 ore.

Note:
  •  Il tempo di cottura cambia a secondo del recipiente che usate e al vostro forno, però indicativamente i tempi della prima fase sono gli stessi, possono variare quelli della seconda fase in cui avviene la cottura senza coperchio.
  • Si può congelare in porzioni e una volta scongelato è come appena fatto.
  • Potete usare qualsiasi pentola che può andare in forno: in ghisa, in coccio, in acciaio o in alluminio. Potete anche non metterlo in pentola ma direttamente sulla teglia del forno e cuocerlo per circa 50 minuti.
  • Per la preparazione di questo pane in estate impastate verso le 20.00, così è pronto per l’ora di pranzo; in inverno invece, dal momento che i tempi di lievitazione si allungano per il freddo, impastate verso le 13.00 e avrete così l’impasto pronto per le 9.00 del giorno successivo.

 

Mettete anche voi le mani in pasta e sfornate il vostro pane per profumare la casa di buono.
Baci
Enrica

160 Comments

  • "di cuore" ha detto:

    che meraviglia di pane!
    voglio provarlo con la caccavella :)

    Giuliana

    • chiarapassion ha detto:

      Giuliana non vedo l'ora di vederlo nella tua magica pentola….<3

    • Marco ha detto:

      Ricetta perfetta, appena fatto ed é venuto come da foto.
      Peccato che ci fossero 28 gradi e che la pasta durante la lievitazione abbia fermentato. Pessimo odore, quindi se fa tanto-tanto caldo é meglio tenerla meno di 12 ore (a me 11 son bastate a rovinare tutto).

    • Daniela ha detto:

      Faccio il pane in casa da anni almeno una volta la mese, ma non conoscevo questa ricetta. Mi ha incuriosito e ho provato a farla con il lievito secco. L’hai scritta così bene che è impossibile sbagliare. Ho appena sfornato il pane ed è perfetto, proprio come nella tua foto!
      Il pane senza impasto è stata davvero una sorpresa e lo rifarò regolarmente. Grazie ancora.

    • Irene ha detto:

      Voglio provare a fare questa ricetta ma purtroppo il mio forno ha solo la modalità ventilato! Dici che abbassando la temperatura di 10 gradi venga lo stesso? Grazie mille per le splendide ricette, sempre facili e soprattutto buone :)

  • Monica Zacchia ha detto:

    Enrica buongionro tesoro, sai che periodino questo… spero che per te stia andando tutto meglio e sono davveor colpita da questo pane, le foto, la luce, il pane è il mio primo amore in cucina quindi hai toccato un tasto delicato e antico! Il pane cafone… vero! E l'hai presentato e spiegato così bene che mi viene voglia di rituffarmi anche prima del Natale nella mia antica passione! Brava come sempre ti mando un bacio speciale enorme! mony

  • MMMMMHHHHH!!!… Anche solo dalle foto mi arriva la morbidezza e la croccantezza allo stesso tempo!!..dev'essere divino!!…dovrò ingegnarmi x la cottura visto che non ho la pentola che va in forno!..Senti Enrica questa è da 22cm ma per altre ricette, tipo monoporzione, va bene da 10cm?? Ho visto che tu ne usi tante di queste cocottine chiuse ma non so su quale dimensione orientarmi!… Buona giornata, un bacione!! Francy ^____^

  • Elena ha detto:

    ma che aspetto stupendo ha il tuo pane, complimenti, è da provare

  • Deliziandovi.it ha detto:

    Questa ricetta me la devo per forza segnare! La proverò nel weekend, grazie Enrica :-)
    Eli

  • adoro il pane senza impasto! di solito seguo la ricetta di Vittorio (vivalafocaccia) però mi piacerebbe provarlo anche cotto in pentola….l'unica in ghisa è grossa il doppio! va bene, pane per tutti :-)
    un abbraccio
    raffaella

  • Dolci a gogo ha detto:

    Tesoro è perfetto che dire…la pentola c'è non mi resta che provarlo quanto prima e poi sfornare del pane da sempre delle bellissime sensazioni!!Baci,Imma

  • Simona Mirto ha detto:

    Lo conosco bene questo pane ed è eccezionale… io ho una vera predilezione per i "senza impasto"praticamente vanno da soli… le ore di lievitazione passano praticamente inosservate e vuoi mettere senza la fatica di impastare, incordare e sporcare? :D di solito lo preparo nella pentola da cucina… ecco, la tua cocotte credo abbia dato un valore aggiunto alla cottura vero Enry?:) bacione carissima e buona giornata:**

  • Che bellezza!!! poi accompagnato con la cioccolata, deve essere una bontà!
    Mi sorprendi sempre, adoro le tue ricette ;) Complimenti!!!

  • Sofia Anto ha detto:

    mmm quasi quasi provo questa ricetta con la pentola fornetto, però ha i buchi nel coperchio, che dici, andrà bene l ostesso?
    Seconde te, viene bene anche con sola farina integrale al 100%?
    Grazie
    Sofia

  • Ciao Cara.
    E' venuto benissimo… complimenti.
    Da tempo che sto pensando in fare questa ricetta. Adesso mi metto le mani in pasta…….
    Un abbraccio.
    Thais

  • Serena ha detto:

    Complimenti cara, ti è uscito una meraviglia. Il mio, quando ho provato, era buono, ma veramente brutto. Ritenterò seguendo passo passo la tua ricetta.
    Complimenti per le foto, incantevoli!

  • Anna Luisa e Fabio ha detto:

    Trovo che sia uno dei pani più buoni e anche più belli come aspetto e ne ho visti tanti e sono sempre venuti bene.
    Il tuo ovviamente è spettacolare.

    Fabio

  • Io mangio solo questo tipo di pane, quello con i buconi e morbidissimo. Infatti sono fidanzata con Emmanuel, il mio ratatouille che fa solo pane così. Bello Enri!

  • Enrica ciao!! vedrai che presto prenderemo di nuovo spunto da questo ricchissimo blog!!! Il pane senza impasto ci gira in testa da un po' e, come per magia, vedendolo qui in tutta la sua maestosità ci è preso un desiderio ancora più forte di provarlo!! Sei sempre un'ispirazione!! Baci baci e buona giornataaa

  • Francesca P. ha detto:

    Ma quanto è chic presentare il pane nella cocotte???? Sei troppo avanti, Enrica, anzi sei unica! :D
    E questo color cielo che domina nelle foto mi piace molto, come immagini conoscendo i miei gusti!
    Prendo tanti salumi e arrivo! :****

  • MissWant ha detto:

    wow! e questo è un signor pane! bello tutto, il pane, la cocotte, tu! ;)
    anch'io adoro il pane cafone napoletano, devo assolutamente provare questa versione di cottura in pentola,
    Un abbraccio
    Angela

  • Ms. Bunbury ha detto:

    che bello questo pane! E' proprio uno dei miei preferiti, di quelli con la crosta croccante e dentro taaaanta mollica!!! Mi piacerebbe tanto farlo! Ma a questo punto devo trovare qualcuno che mi regali la pentola! ;-)
    Come stai tesoro? Ti mando un bacione!!! Martaxx

  • isabella ha detto:

    Prendo nota! Da tempo volevo prendere una pentola in ghisa per cuocere il pane! Grazie per i consigli!
    Isabella

  • SimoCuriosa ha detto:

    amo le ricette del pane che non ha bisogno di grandi impasti… non ho la planetaria e non sono molto brava…ti è venuto che è una meraviglia, e comodissime queste pentole!
    da provare sicuramente
    a presto

  • paneamoreceliachia ha detto:

    strepitoso tesoro! pane e foto meravigliosi!!!!
    alice

  • Simo ha detto:

    strepitoso!!!! E non dico altro!!!!

  • Assunta Pecorelli ha detto:

    Bellissimo, ti è riuscito alla grande!
    Ma quanto sei brava anche con i lievitati?
    Tu non mi senti, ma io ti sto applaudendo!! ;-)

  • Potevo non venire a leggere ? Noooooo;-).
    Bellissimo esperimento e direi perfettamente riuscito e quel colorino azzurro quanto ci sta bene ?
    Bellissima ricetta!
    Bacio grande

  • Valentina ha detto:

    Ecco, se mi dici che è come il pane cafone (una delle mie "droghe" :D ) non posso non provarlo! A parte che è talmente bello da lasciare incantati… stupendooooooooo insieme al tuo colore <3 Bravissima Enri mia, ti abbraccio forte forte! :) <3

  • Carolina Romano ha detto:

    Che meraviglia! Complimenti davvero. Il pane cafone (essendo campana) era il mio pane preferito. Ora sono una celiaca fra tante e non posso più permettermelo ma il mio scopo, quello di panificare un pane che si avvicini, prima o poi riuscirà! Mhuahuahua XD
    Complimentissimi, davvero. Sei bravissima

  • prima o poi lo voglio proprio provare!! è nella mia wish list da tanto…troppo!! ho notato anche quella meravigliosa spatola a dito.. Enrica… ma dove trovi tutte queste cosine.. stupende??? ;)
    baci
    Vale

  • Gabila Gerardi ha detto:

    Sai che ti dico che la pentola di ghisa non ce l'ho e quindi vado a spolverare quella fornetto che non riesco ad utilizzare…magari a sto giro mi va bene!!!! Un bacio tesoro e complimenti per tutto..sei fantastica, non sempre commento ma non mi perdo niente..stai tranquilla!

  • Ciao bellissima, bè che vuoi che ti dica, io il pane cafone non lo conoscevo proprio, ma visti i miei tempi ristretti credo proprio che sia quello più adatto a me!! Un abbraccio carissima

  • Francesca ha detto:

    Tu ne sai una più del diavolo! Splendido. ❤️

  • Ale ha detto:

    Io ho delle pentole in terracotta acquistate in Calabria questa estate, mi sa che domani lo faccio. La tua eleganza interiore ed esteriore non ha limiti.ti adoro amica mia dal cuore grande <3

  • Ilaria Guidi ha detto:

    Tesoro questo pane è meraviglioso, davvero…assolutamente da provare…e anche questa ricetta finisce tra i preferiti…bellissime sempre le tue foto ♥
    Tanti baci
    Ila

  • chiarapassion ha detto:

    Iniziare la giornata leggendo i vostri commenti mi riempie di gioia. Lascio qui un grande sorriso per ognuna di voi…grazie per il vostro affetto, mi date una carica pazzesca!

  • Eleonora Dallan ha detto:

    bella pagnottona!!! la crosta croccante mi attira sempre.
    il pane senza impasto è davvero comodo…io quando l'ho fatto ho però usato la maturazione in frigo, anch'essa comoda perchè mi ha permesso di allungare i tempi e adattarli alle mie esigenze.
    ciao!!!!

  • Patrizia M ha detto:

    Quanto è bello questo pane Enrica … quanto sono belle le tue foto, ma tu ormai voli alto e sei una star tra le blogger, segno che ci sai fare e sei brava!
    Io mi sono un pò persa ultimamente, ma non abbandonerò mai la mia passione e neppure chi come te, ha dimostrato simpatia verso di me attraverso i blog :)
    Complimenti Enrica, per tutto, un abbraccio !

    Patty

    • chiarapassion ha detto:

      Patrizia le crisi vengono ma vanno via prestissimo e se c'è passione c'è tutto <3
      Star delle blogger? Ma nooo, sono sempre la solita Enrica, un po' pasticciona ma che ama le cose belle.
      Ti abbraccio e grazie per l'affetto che è ricambiato

  • Enrica è pazzesco! Con tutti quei buchetti non lo diresti proprio per niente che è un pane senza impasto! E se poi dici che assomiglia al pane cafone, allore il mio cuore si intenerisce….lo vogliooooo! E' proprio bello da vedere tesoro! Un abbraccio grande

  • giochidizucchero ha detto:

    Perfetto anche questo pane… devo decidermi a comprare la pentola apposita. Ma sei troppo brava, in tutto quello che fai! Quanto ti ammiro!!

  • Carlotta Ercolini ha detto:

    devo decidermi a preparare il no knead bread prima o poi! il tuo sembra davvero perfetto, con quel colore, quella crosta… fantastico! un bacio Enrica e buona serata!

  • La cucina di Esme ha detto:

    Tesoro questo pane ti è venuto meraviglioso e quanto mipiace questa idea della cottura in pentola…però mi manca. Che sacrificio che mi chiedi….va bene mi hai convinto compro un'altra caccavella :)
    Baci
    Alice

  • GiuM@ ha detto:

    Grazie … di cuore anzi di Pane…
    fragrante e croccante …

    Ieri sera i miei figli non hanno resistito …

    Ribloggato e infornato su…http://girobloggando.blogspot.com/

  • Tiziana Bontempi ha detto:

    Ciao Chiara, ti ho incontrata tra le pagine di Panissimo ed ora vengo a trovarti anche tra le tue pagine.
    Complimenti per questo bel pane, ha proprio un bell'aspetto e complimenti anche per questo bellissimo blog.
    Mi sono unita ai tuoi lettori perché sono sicura che farò delle belle letture.
    Se hai voglia di venirmi a trovare, mi trovi su profumodibroccoli.blogspot.it.
    Buon pomeriggio e buon lavoro,
    Tiziana

  • Sara Drilli ha detto:

    toppppppppppppppppp…unica,sempre!!!!!!!!

  • Tiziana Ambrosi ha detto:

    Le immagini di questo pane sono meravigliose!!!!!!! Devo assolutamente organizzarmi per provarlo! Quelle bolle……..mamma mia!!!!!! Speriamo mi esca altrettanto bene!!!

  • Diego De Biasi ha detto:

    Trascorse le 20 ore…(qui in montagna è fresca la temperatura ambiente) si procede la lavorazione, poi ti faccio sapere!!! Buona giornata Enrica :o)

  • Diego De Biasi ha detto:

    Inforno ora, sembra favoloso ;-) poi metto le foto su IG

  • sandra pilacchi ha detto:

    io devo smettere di fare il pane: quando guardo le vostre foto mi mortifico.
    guarda che alveoli porca miseria, guarda che crosta, guarda che tutto!
    un abbraccio tesoro!
    Sandra

  • Olga Di Chio ha detto:

    Forno Statico o Ventilato?

  • anna ha detto:

    Wowwwwww ho provato la ricetta e il pane è venuto ottimo….l’ho cotto nella pentola di coccio perché quella in ghisa nn la ho. Grazie x questa splendida ricetta

  • Valentina ha detto:

    Salve Chiara. Ho fatto il pane senza impasto nella pentola di ghisa (la mia è una staub e sotto c’è scritto che è da 26 centimetri, ma a me pare molto più piccola, guardando il fondo all’interno). Ho usato 600 grammi di farina con circa 3 grammi di lievito di birra e lasciato lievitare 18 ore più due dopo il folding. In questo modo mi è venuta una bella pagnotta da 850 grammi. Purtroppo noi consumiamo circa un chilo e mezzo di pane nel corso della settimana e io avrei grosse difficoltà a farlo nei giorni di lavoro. Una volta pronto il pane arriva circa a metà dell’altezza della pentola. La mia domanda è: posso farlo grande il doppio? Cosa succede se arriva a toccare il coperchio? Si espande magari di più in larghezza? Come mi devo regolare col lievito? Mi pare ovvio che debba aumentare in proporzione alla quantità di farina, ma la stessa cosa vale per i tempi di lievitazione? Sono un bel po’ di interrogativi. Grazie mille!

  • Tultrip ha detto:

    Ciao,
    vorrei provare la ricetta con il lievito madre secco.
    Secondo te quanto ne devo mettere al posto del decimo di cubetto di lievito???

    ps: con il lievito è venuto benissimo, grazie per la ricetta!

  • Giulia ha detto:

    Ciao ,
    Ho sempre realizzato questa ricetta ma la mia pentola è più grande del diametro indicato e il mio pane ci balla dentro!
    Vorrei quindi raddoppiare la farina,farne 1kg ,magari mezza integrale e mezza Manitoba..
    Ti volevo chiedere quindi cosa devo variare nella cottura?
    Ed inoltre procedo a raddoppiare anche gli altri ingredienti ?

    Grazie ,
    le tue ricette sono sempre la soluzione giusta nel momento giusto!

  • Paola ha detto:

    Buonasera,
    sono rimasta affascinata dal tuo pane, vorrei provarlo, ho acquistato da pochi giorni una pentola in ghisa staub diametro 31 ed è ovale. E” grande rispetto alla tua come pèosso comportarmi?
    Ti ringrazio e complimenti per le tue ricette Paola

    • Enrica Panariello ha detto:

      Paola puoi tranquillamente fare la stessa dose, formi la pagnotta e la cuoci al centro della tua pentola, alla fine la pentola svolge un po’ il ruolo della pietra refrattaria quindi anche se è più grande non cambia nulla.
      Grazie a te per essere qui…a domani con un nuovo pane in una forma che amerai!

    • Giorgia ha detto:

      Ho provato il pane ed è venuto benissimo… se però avessi la necessità di far lievitare l’impasto molto più a lungo circa 40 ore, sarebbe meglio metterlo in frigo? Almeno x la prima parte della lievitazione? Grazie

  • Paola ha detto:

    Ciao, vorrei farti una domanda, purtroppo dispongo solo di una pentola di vetro con coperchio dove solitamente cucino gli arrosti, va bene anche questa per fare il pane? È l’unica che potrei mettere in forno.
    Grazie mille

  • Roberta ha detto:

    È proprio facile così come sembra ed il risultato è sorprendente: grazie, Enrica!!!

  • Anna ha detto:

    Ciao , nn ho ancora provato il tuo pane ma nn ho dubbi sulla riuscita
    Complimenti
    Vorrei chiederti giacché per questioni di dieta e di intolleranza nn posso usare farine normali , quali sono i procedimenti per usare quelle di farro, miglio,integrale?
    Tipo le dosi e la cottura?
    Grazie

    • Enrica Panariello ha detto:

      Ciao Anna non posso riportarti la mia esperienza perché non ho mai provato a fare questo pane con le farine che indichi, sicuramente cambiando farina cambia anche l’assorbimento dei liquidi ma i tempi di cottura e anche le dosi rimangono più o meno le stesse.

  • Roberta ha detto:

    Ho fatto questo pane sensazionale ed è stato un successo!!! Graxie cara Enrica: peccato che non possa mettere una foto…

  • Anna ha detto:

    Ok fatto ,come prima esperienza con farina normale anzi ho aggiunto anche semola rimacinata ed è venuto benissimo e buono
    La prossima provo con altre farine e ti faccio sapere
    Grazie mille

  • Monica ha detto:

    Ciao Enrica grazie per questa splendida ricetta! !l’ho provata e deve dire che è stato un gran successo. Ti volevo chiedere: hai una ricetta del pane ai cereali o integrale fatto con lo stesso metodo?? Grazie grazie ho provato tantissime tue ricette e ne rimango sempre soddisfatta

  • Cynthia ha detto:

    Chi l’ha inventato ,una panetteria di New York usa il lievito secco, una punta di cucchiaino

    • Enrica Panariello ha detto:

      Cynthia come ho scritto nell’articolo questa ricetta è stata ideata dal panettiere neworkese Jim Lahey, in America il lievito fresco non si trova e quindi usano quello secco, ma sono la stessa cosa, il lievito secco disidratato equivale al lievito fresco quindi per questo pane puoi usare entrambi.

  • alma ha detto:

    ho fatto il pane stamattina : fantastico….l’unica difficoltà’ è l’impasto un po’ molle ( non mi risulta come nelle foto ) e quindi nell’inserimento in pentola rovente ho fatto un po’ fatica xché io l’avevo messo su carta forno infarinata e ha fatto un po’ fatica a staccarsi tutto, ma ne è valsa la pena xché appena freddino l’ho mangiato ( alle 11.30 )

  • Miriam ha detto:

    Ciao Enrica! Una domanda: non devo imburrare/oliare o infarinare il tegame? Ho provato a farlo senza mettere carta forno nè grassi e l’impasto si è attaccato completamente al tegame! Hai qualche consiglio da darmi? Grazie mille e complimenti per il blog e le foto! Faccio spesso le tue ricette e mi vengono sempre perfette! Grazie buon weekend!

  • Fausta ha detto:

    Ciao Enrica,
    se volessi usare il lievito madre fresco al posto del lievito di birra, come cambierebbero le dosi?
    Grazie

  • Ellemmeppì ha detto:

    Ho seguito passo passo la tua ricetta, usando una farina integrale, e il risultato è stato perfetto. Avrei voluto allegarti le foto, ma non credo sia possibile qui. Grazie e buona domenica!

  • Michela ha detto:

    Grazie per questa ricetta!
    Non ho la pentola di ghisa, potrei cuocerla in forno con il programma vapore o è meglio cuocerla in forno statico?
    Grazie! Michela

    • Enrica Panariello ha detto:

      Michela come ho scritto nelle note puoi utilizzare qualsiasi pentola basta che non ha parti in plastica, non ho mai utilizzato il forno a vapore per cuocere questo pane quindi non so dirti la resa finale.

  • Laura ha detto:

    Ciao Enrica
    Se usassi farina 1 al posto della 0?
    Grazie
    Laura

  • Simona ha detto:

    Cara Enrica, che dire! Sono rimasta a bocca aperta dal fatto che questo pane mi sia riuscito davvero! È bellissimo e buonissimo, grazie per aver condiviso questa squisitezza con noi! Dopo il pane ho infornato anche la tua torta tenerina, una vera goduria. Oggi 2 su 2, sono super soddisfatta! Un bacio

  • Rita ha detto:

    Ciao Chiara, posso usare una pentola in metallo smaltato, con coperchio? Grazie.

  • Rita ha detto:

    Grazie Enrica! Scusa, ti ho chiamata Chiara! ?

  • Silvia ha detto:

    Ciao Enrica e complimenti per le tue ricette!ho fatto il pane ed è venuto benissimo anche se molto morbido,forse quasi troppo dato le difficoltà avute poi nel tagliarlo. Ho sbagliato qualcosa?
    Grazie!

  • Chiara ha detto:

    Ciao Enrica! Complimenti per le tue ricette. Ne ho provate alcune e ho sempre fatto figuroni, grazie mille!
    Vorrei tentare la ricetta per il pane, ma vorrei cuocerlo on forno. Hai suggerimenti per la cottura con pietra refrattaria? Oppure mi consigli di usare sempre la pentola?

    • Enrica Panariello ha detto:

      Ciao Chiara e grazie a te per avermi scritto. Questo pane viene benissimo anche senza pentola e cotto direttamente sul piatto forno, personalmente non l’ho mai cotto su pietra refrattaria ma penso che puoi usarla tranquillamente, anzi sono certa che ti verrà top, l’unica cosa che cambierà è il tempi di cottura che nel tuo caso sarà più rapido.

  • Simona ha detto:

    ciao Enrica grazie per la splendida ricetta. io ho usato il lievito madre ed è venuto bellissimo e molto profumato. forse il quantitativo di acqua è un po troppo per il lm perché mi è venuto un po troppo liquido da esser lavorato per le pieghe. sei bravissima!

  • Francesca ha detto:

    È possibile utilizzare la farina di kamut? E le dosi degli altri ingredienti sono le stesse?

  • Rossella ha detto:

    Ciao Enrica,ormai sei la mia guru culinaria!
    Vorrei provare a fare questo pane al posto del lievito fresco quanti grammi di lievito secco dovrei mettere?
    Grazie per le tue fantastiche ricette!
    Rossella

  • Claudio ha detto:

    Buongiorno Enrica,
    l’unica difficoltà che riscontro con questo metodo di cottura è la crosta (base) troppo dura. Uso una ciotola di ceramica per il forno che svolge egregiamente la propria funzione, ma credo che, per come viene descritto il procedimento, sia inevitabile.Utilizzando la ciotola (o pentola che sia) il cui fondo è gia rovente, e ovvio che la base del pane che viene a contatto con essa ancor prima di essere infornato, subisca un rapido essiccamento che si protrae poi per l’intera fase di cottura (30/45 minuti). Trovo strano che nessuno ne parli nei commenti. Sbaglio qualcosa io? Hai qualche idea, magari già sperimentata, su come ovviare? Qualcosa da mettere sul forno, Diminuire i tempi di preriscaldamento della ciotola? Non usare il coperchio? Capovolgere il pane durante la cottura e vaporizzare dopo aver tolto il coperchio? Grazie infinite per l’eventuale risposta ed un caro saluto.

    • Enrica Panariello ha detto:

      Ciao Claudio e benvenuto, sinceramente a me la crosta non viene durissima anzi a me piacerebbe averla leggermente più dura come il pane del fornaio ma con il mio forno non riesco ad ottenerla. Secondo me se dipende unicamente dalla cottura del forno forse il tuo è più potente e quindi anche se metti il pentolino con l’acqua ti viene la crosta duretta. Puoi provare a mettere del ghiaccio nel pentolino al posto dell’acqua, metti un pentolino con ghiaccio all’inizio prima che il forno raggiunge la temperatura e poi altro ghiaccio quando inforni, in questo modo dovresti creare più vapore e quindi una crosta meno duretta.

  • Claudio ha detto:

    Grazie per il consigio. E’ una tecnica, quella del pentolino con due dita d’acqua, che uso sempre nelle cotture tradizionali, ma secondo te il vapore riuscirebbe a penetrare all’interno della pentola con relativo coperchio? Posso provare, non costa nulla, ma la vedo dura. Forse la cosa migliore, ma è tutto da verificare, sarebbe mettere una grata analoghe a quelle che si usano per far freddare il pane, all’interno della pentola in modo da evitare il contatto diretto della base dell’impasto con il fondo della pentola (pre) arroventata.
    Inizierò con il seguire il tuo consiglio (sicuramente nella seconda fase della cottura, quando viene tolto il coperchio, il vapore presente all’interno del forno qualche effetto lo sortirà, anche se temo che l’indurimento di cui ti ho parlato avvenga all’inizio, nei primi 10 minuti), poi magari provero a pre riscaldare meno la pentola o ancora a ridurre la temperatura iniziale. Per il momento grazie; ti auguro ogni successo!

  • SIMONA ha detto:

    ciao, probabilmente ti avranno già fatto questa domanda ma non ho il tempo di leggere tutti i commenti…posso usare il lievito secco^

    Grazie!
    simona

  • Ottavio ha detto:

    Comprata la Cocotte ieri, preparato l’impasto e infornato stamattina. Prima prova già molto soddisfatto! grazie mille per la ricetta e complimenti per il bellissimo Blog!

  • Mary Guarneri ha detto:

    Che bella ricetta! Proverò a farla.Scusa Enrica non posso far lievitare in frigorifero? Inoltre posso metterlo nel Versilia x la cottura? Grazie!

    • Enrica Panariello ha detto:

      Ciao Mary se vuoi puoi fare la lunga lievitazione usando il frigo, una volta tolto dal frigo devi farlo tornare a temperatura ambiente e far riprende la lievitazione. Non ho mai provato a farlo nel Versilia quindi non so dirti il risultato finale.

  • Cinzia ha detto:

    Ciao Enrica, ho appena acquistato la mia prima cocotte in ghisa e volevo cimentarmi con questa ricetta. Il diametro della cocotte è da 26 cm, come devo regolarmi con le dosi affinché venga una pagnotta della stessa altezza della tua? Grazie anticipatamente

  • Sara ha detto:

    Buonissimo Chiara!

    Una domanda… Se volessi raddoppiare le dosi (ho anche pentola doppia capienza) come posso regolarmi con i tempi di cottura?

    Grazie!

    • Enrica Panariello ha detto:

      Ciao Sara personalmente non ho mai provato a fare questo pane con il doppio delle dosi quindi non so dirti con precisione i tempi, però penso che pure se raddoppi usando comunque una pentola più grande i tempi rimangono più o meno quelli.

  • Elena ha detto:

    Buongiorno,ho provato fare panettone la prima volta,e perfetto.Grazie mille per la ricetta

  • Serena ha detto:

    Ciao Enrica! Questo pane è buonissimo! Lo faccio praticamente ogni settimana :) volevo chiederti se è possibile aggiungere la farina integrale… In questo caso,le quantità d’acqua quali sarebbero? Grazie!

    • Enrica Panariello ha detto:

      Serena certo puoi farlo anche con farina integrale anche se per me il miglior risultato si ottiene con farina 00 più una parte di farina integrale in questo caso la dose di acqua rimane invariata.

  • Manuela ha detto:

    Ciao Enrica! Grazie per la ricetta, il pane viene ottimo e io uso l’impasto anche per fare la pizza! Viene buonissima! Ti seguo sempre!

  • Maria Grazia ha detto:

    Ciao Enrica, e se volessi aggiungere dei semi all’interno dell’impasto lo faccio al momento delle pieghe?

  • Maria Grazia ha detto:

    Pane fatto ed è STUPEFACENTE!!!! A me sono bastate 13 ore d lievitazione più altre 2 d riposo come da ricetta, ho messo l’impasto nella placca da forno ed è gonfiato parecchio, in più all’interno ho messo dei semi d finocchio……. Ke dire! Mia suocera dopo una vita d fare pane ha voluto la ricetta!

  • Maria Grazia ha detto:

    Dimenticavo le stelline…….

  • Cristina ha detto:

    Ciao Enrica bellissimo il tuo pane, mi spieghi però cosa significa coprire il pane “a campana” . Grazie mille sei bravissima e ti seguo sempre

  • Cristina ha detto:

    Buongiorno! Vorrei provare a fare questa ricetta utilizzando le farine di grani antichi (di tipo 2, grano duro e grano tenero) come devo adattare la ricetta? Devo variare le dosi o i tempi di lievitazione?
    Grazie!

    • Enrica Panariello ha detto:

      Ciao Cristina in molti hanno rifatto questa ricetta usando anche farine integrali, personalmente non ho mai provato quindi non so dirti le dosi precise, regolati ad occhio aggiungendo poca acqua in più fino ad avere un impasto come puoi vedere in foto.

  • Serena ha detto:

    Ciao Enrica! Ho seguito passo passo la ricetta con l’unica differenza che ho usato una Staub e il pane è venuto perfetto tranne per il fatto che si è un po’ attaccato al fondo della cocotte. Ti è mai capitato questo inconveniente? Suggerimenti per evitarlo? Grazie mille, Serena

  • Raffaele ha detto:

    Complimenti per la ricetta! L’ho fatto con il lievito madre liofilizzato per non sprecare il cubetto e non sapendo come regolarmi ne ho messo 10 grammi. L’ho lasciato 12 ore e dopo le pieghe 2 ore di riposo. Purtroppo non si è sollevato molto in cottura ma quello che mi ha meravigliato di più è stata l’alveolatura molto evidente e la morbidezza durata giorni. Sicuramente lo rifarò!

  • Sabrina ha detto:

    Ciao, ho provato a fare il pane, con manitoba e semola integrale, tutte e due le lievitazione hanno fatto il loro, ho usato una pentola in ghisa, ma dopo i primi trenta minuti di cottura, sollevando il coperchio, non è cresciuto per niente. Sai dirmi dove ho sbagliato? Ti ringrazio anticipatamente

  • Giorgia ha detto:

    Ciao, ho la tua pentola (nuova nuova), ma diametro 30. Pensavo di impastare una dose e mezza… dovrò aumentare anche i tempi di cottura? Grazie

  • adele ha detto:

    Voglio provare a farlo, una domanda ma se lo cuocio in teglia non devo usare il coperchio? la teglia deve essere sempre riscaldata prima? grazie

  • Raffa ha detto:

    Ho seguito questa ricetta alla lettera ed il risultato e’ stato perfetto. I bimbi lo hanno adorato, ma e’ gia’ finito. Ho appena eseuito un nuovo impasto per domani. Grazie mille Erica dai delle ricette top

  • Ursula ha detto:

    Ciao Enrica
    Posso usare la farina di semola rimacinata integrale? Se si in quali dosi?

  • Monia ha detto:

    Ciao Enrica,
    Le tue ricette sono una garanzia!
    Ho fatto il pane ed è venuto buonissimo … qualche consiglio per la conservazione? A parte il congelamento .
    Grazie 😊

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