L’Amatriciana o matriciana in romanesco, è un primo piatto laziale gustoso e facile da fare. Qui trovate la ricetta originale di Amatrice, senza cipolla, senza aglio, senza olio, senza pancetta ma con solo guanciale, pomodori pelati e pecorino romano. Pochi ingredienti di qualità per una amatriciana da leccarsi i baffi!
 Per realizzare il sugo all’amatriciana si parte dal guanciale. Deve essere cotto lentamente in padella, senza aggiungere olio, fino a quando diventa croccante. Il guanciale si toglie dalla padella e poi si aggiunge alla fine, in questo modo resterà croccante fuori e morbido nel cuore, si scioglie in bocca. Infine si aggiungono i pomodori pelati, i San Marzano sono perfetti, e si lascia cuocere per pochi minuti. Come pasta vi consiglio di utilizzare gli spaghetti o i bucatini, proprio come suggerisce la ricetta tradizionale. Immancabile è il pecorino romano DOP, possibilmente di Amatrice, che è più delicato e meno salato ed aggiunge un tocco cremoso al piatto.
Se amate i sughi ricchi della tradizione non perdetevi la ricetta degli Ziti lardiati. E voi sapete perché si chiama Amatriciana? Il suo nome rende omaggio al suo luogo di origine, Amatrice, cittadina in provincia di Rieti. Seguite la ricetta passo passo dell’amatriciana e porterete in tavola una matriciana come quella delle migliori osterie romane!

Amatriciana
Nel post possono esserci link affiliati Amazon #pubblicitÃ
Ingredienti
- 250 g di spaghetti o bucatini
- 400 g di pomodori pelati San Marzano o preferiti
- 130 g di guanciale di Amatrice o romano dop tagliato in fetta spessa
- 60 g di pecorino romano Dop o di Amatrice
- un pezzetto di peperoncino o pepe
- sale
Istruzioni
- Per realizzare la Amatriciana tagliare il guanciale privandolo della cotenna per eliminare da ciascuna fetta il lato con il pepe. Tagliatelo a listarelle di circa mezzo centimetro. Mettete il guanciale in una padella antiaderente e fate cuocere a fiamma bassa, mescolando spesso. Deve rosolare dolcemente nel suo stesso grasso fino a quando il grasso si scioglie e diventa traslucido ed il guanciale diventa croccante, ci vorranno circa 10 minuti. Scolate il guanciale dalla padella e tenetelo da parte.

- In una ciotolina filtrate la parte chiara del fondo di cottura (il grasso sciolto) ed eliminate il resto. Rimettete il fondo di cottura filtrato nella stessa padella dove avete cotto il guanciale, unite il peperoncino e accendete la fiamma. Unite i pomodori pelati, precedentemente schiacciati con le mani, fate cuocere per circa 15 minuti con coperchio. Aggiustate di sale. Unite in padella nuovamente parte del guanciale e fate insaporire.
- Intanto lessate la pasta in abbondante acqua leggermente salata e scolatela al dente. Versatela nella padella con il sugo. Saltate 1-2 minuti a fuoco vivo, aggiungendo se serve poca acqua della pasta. Spegnete il fuoco aggiungete una generosa spolverata di pecorino e mantecate bene. Servite subito la vostra Amatriciana spolverando ogni piatto con un po' di pecorino romano grattugiato fresco e il guanciale croccante tenuto da parte.

Note
- I bucatini all’Amatriciana vanno fatti e mangiati, al massimo possono essere conservati per 1 giorno in frigo ben coperti e poi riscaldati in padella ben calda aggiungendo un filo di olio evo.
- Quando è stagione potete sostituire i pelati con 6 pomodori San Marzano ben maturi.

Ricetta spiegata bene e nei dettagli. Tutto molto chiaro.