Crème brulée alla vaniglia

 Iniziamo la settimana con un classico della pasticceria: la crème brulée.
La crème brulée è un dessert al cucchiaio che tradotto in francese significa crema bruciata per la tipica caramellizzazione dello zucchero in superficie; si presta benissimo per essere servito per cene con ospiti o serate romantiche.
Per avere una bella crosticina ho utilizzato un comodissimo cannello ma se non avete questo attrezzo basta usare il grill del forno per pochi minuti; cosa fondamentale è fare quest’operazione al momento di servirla dopo il riposo di qualche ora della crema in frigo.


Servite la vostra crème brulée in comode pirofile monoporzione adatte alla cottura in forno, io per portare un tocco di colore e bellezza in tavola ho usato le cocotte Le Creuset.
Rompere la sottile crosticina di caramello per assaporare la morbida crema alla vaniglia è un piacere da provare e condividere, un comfort food che porta subito alla mente Amélie Poulain con il suo cucchiaino che spacca la famosa crosticina.
Pronti a provare questo piacere anche voi?
Preparate i cucchiaini e “spaccate” per assaporare tanta bontà!

Cocotte Le Creuset

Crème brulée alla vaniglia

Per 6 cocotte
500 g di panna fresca
120 ml di latte intero
120 g di zucchero semolato
6 tuorli d’uovo freschissimi
zucchero di canna per caramellare
1 baccello di vaniglia Bourbon

 

Scaldate la panna con il latte, i semini estratti dal baccello di vaniglia e il baccello stesso, portate ad ebollizione.
In una ciotola mescolate,senza montare, i tuorli con lo zucchero; togliete il baccello di vaniglia dal composto liquido e versatelo nella ciotola, girate con un cucchiaio di legno per amalgamare bene il tutto.
Sistemate le cocotte vuote in una teglia con sotto un foglio di carta forno o un foglio di carta da cucina, questo accorgimento vi consentirà una cottura a bagnomaria perfetta senza rischiare che l’acqua possa andare nelle vostre cocotte.
Versate la crema nelle pirofile filtrando il liquido con un colino a maglie strette, procedete alla cottura a bagnomaria versando acqua bollente nella teglia, l’acqua deve arrivare a metà altezza delle cocotte.
Cuocere in forno già caldo a 170° per circa 45 minuti. Quando la vostra crema è bella compatta togliete le pirofile dal forno lasciatele intiepidire, poi mettete in frigo per minimo 3-4 ore.
Al momento di servire cospargete la crème brulée con lo zucchero di canna e caramellate con l’apposito cannello oppure mettendo le vostre pirofile nel ripiano più alto del forno con funzione  grill a 250°, basteranno pochissimi minuti.
*La crème brulée è perfettamente cotta quando dando un colpetto alla pirofila il composto non ondeggia come un liquido ma vibra leggermente come un budino.
*Potete prepararla in anticipo, la sera prima per il giorno dopo e caramellarla prima di servirla.

Provate presto questa bontà
Enrica

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