Il Gelo di anguria è un dolce estivo tipico siciliano che solitamente a Palarmo si prepara in occasione della festa di Santa Rosalia.
E’ un dolce al cucchiaio fresco e facile da preparare, si realizza semplicemente mescolando il succo di cocomero con zucchero e amido di mais, si cuoce il tutto fino a quando non diventa cremoso e poi si mette in coppette singole o in piccoli stampi e si lascia rassodare in frigo per alcune ore.
Il gelo di anguria da il meglio di se abbinato al cioccolato fondente, pistacchio e cannella perché si crea il giusto contrasto di sapori che esalta le note fresche del cocomero.
In Sicilia viene aromatizzato anche con i fiori di gelsomino che lo rendono ancora più profumato ma se come me non riuscite a trovarli potete ometterli senza problemi.
Per rendere questo dolce più goloso mettete il cioccolato anche all’interno del gelo, usate le gocce di cioccolato così “sostituiranno” visivamente i semini dell’anguria.
Per la ricetta mi sono affidata a 2 siciliane doc Mimma e Marta, ho apportato delle piccolissime modifiche ed il risultato è stato profumatissimo e goloso…provatelo e porterete il profumo della Sicilia in tavola.
Gelo di anguria
- 1 litro di succo di cocomero
- 80 g di amido di mais (maizena)
- 100 g di zucchero
- 10 fiori di gelsomino (opzionale)
- 1/2 cucchiaino in polvere di cannella (oppure 1 bastoncino)
- scaglie di cioccolato fondente
- gocce di cioccolato
- granella di pistacchi
- Tagliate il cocomero in piccoli pezzi cercando di eliminare qualche semino e poi passate tutto al passaverdura per ricavarne così il succo. Filtrate il succo con un colino a maglie strette.
- Mettete l’amido in una pentola e versate poco alla volta parte del succo mescolando per evitare che si formino grumi. Aggiungete lo zucchero e i fiori di gelsomino chiusi dentro una garza, assaggiate e aggiungete altro zucchero solo se necessario. Mettete sul fuoco e, continuando a mescolare, portate a bollore.
- Quando la crema si sarà addensata (dopo circa 3 minuti dall’ebollizione) togliete dal fuoco, eliminate la garza con i fiori di gelsomino e aggiungete la cannella in polvere, mescolate. Fate freddare leggermente e versate in piccoli recipienti precedentemente inumiditi alternando con gocce di cioccolato.
- Lasciate raffreddare e mettete in frigorifero per almeno 2-3 ore. Prima di servire decorare con scaglie di cioccolato fondente e granella di pistacchi.
- Potete servirla in piccoli bicchierini oppure potete usare stampi in silicone per avere delle simpatiche monoporzioni.
- Se non avete il passaverdura mettete la polpa di anguria, privata di tutti i semini, in un recipiente e frullatela con un frullatore ad immersione e poi passatela ad un colino con maglie strette.
Sulla mia tavola  ?
- Stampo in silicone multiporzione Pavonidea
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Dolce vita
Enrica

Però a Palermo si chiama gelo di mellone (due L, sì) :-)
Martina hai perfettamente ragione, ma sai che anche a Napoli in dialetto chiamiamo l’anguria mellone? Del resto siamo “cugini”?
Non so come sia il gusto (ma conoscendoti posso immaginare solo il meglio). Quanto alla presentazione, tanto di cappello, cara Enrica: sono meravigliose queste coppe! Complimenti ancora una volta! ??
Cari saluti
Nadia
che bella idea! l’estate mettersi ai fornelli è sempre difficile, ma con questa ricetta si può soddisfare la voglia di dolci senza dover fare la sauna per usare il forno. La proverò sicuramente! Ti chiedo solo un dettaglio: per ottenere 1 l di succo di anguria hai usato un frutto intero? Di che peso, più o meno? Con le dosi sono un disastro, non vorrei sbagliare :) grazie mille!
Claudia per ottenere 1 litro di cocomero ne ho usato circa 1/4 di un cocomero grande, non puoi sbagliarti perché il succo lo peserai e ti fermerai quando raggiungi 1 litro.
e poi mi dici che non ti piacevano queste foto? sono pazzesche! per non parlare delle coppette decorate con i fiori di gelsomino… adorabili <3
Ciao siciliana bedda? grazie a te e alla tua mamma per aver portato in casa mia il profumo magnifico della vostra terra.
Ciao Enrica! Sono Rosa e sono siciliana anch’io, della provincia di Palermo. La tua ricetta è perfetta. E’ la stessa che nella mia famiglia si prepara da sempre. Ti vorrei dare un consiglio per velocizzare la prima parte del procedimento: metti in pentola lo zucchero e l’amido e mescola molto molto bene. A questo punto versa il succo di anguria senza preoccuparti minimamente dei grumi. Se avrai mescolato bene zucchero e amido non se ne formerà nemmeno uno. Parola mia!
Un abbraccio,
Rosa
Rosa grazie mille per la tua dritta la prossima volta faccio come consigli tu e se ti fa piacere condividere con me qualche tuo “cavallo di battaglia” scrivimi così lo provo.
Ciao Enrica….
per farlo più “gelatina/budino” e meno “cremoso” al posto che l’amido di mais si potrebbe utilizzare della gelatina in fogli ammollata e poi messa insieme al succo di anguria??
Grazie e complimenti!
Certo puoi farlo ma ti verrà una gelatina di melone, ricordati di sciogliere la gelatina ammorbidita in una piccola parte di succo di anguria riscaldata.
Ciao, complimenti per la ricetta.. Chiedo gentilmente se si può anche congelare nei bicchierini o stampi.. Grazie mille!!
ti sconsiglio di congelarlo.
Grazie,avevo immaginato.. Alla prossima, fatto e mangiato quasi tutto! Grazie ancora, buona serata..