Panettone sciuè sciuè

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Il panettone sciuè sciuè è una ricetta facile, perfetta per stupire amici e parenti con un lievitato semplice da fare, soffice e buonissimo!
E’ un buon compromesso per chi vuole fare in casa un panettone che ricorda molto il sapore ed il profumo di quello tradizionale ma che è facile da realizzare e alla portata di tutti; certo non potrà mai avere un’alveolatura come quella del panettone classico che viene fatto con lievito madre e che richiede 3 giorni di lavoro, ma fidatevi e provatelo perché è ottimo e tutti vi faranno i complimenti.
Ho completato la ricetta del panettone sciuè sciuè con la glassa mandorlata, la croccantezza delle mandorle e la dolcezza dello zucchero rendono questo panettone perfetto, quindi non fatelo senza perché è proprio questa semplice glassa a renderlo ?.
La ricetta di questo panettone è quella della colomba di pasqua di Papum, un pasticcere genovese che ha divulgato molte sue ricette ottime tramite il forum cookaround,  la ricordate?
Se avete sempre desiderato fare il panettone in casa, se volete assaporare un panettone genuino fatto con le vostre mani, provate il mio panettone sciuè sciuè ed il successo sarà assicurato!!!

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Panettone facile e veloce
Un panettone soffice, con lievito di birra, facile da fare a prova di pasticciona.
Voti: 43
Valutazione: 4,28
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Tempo di cottura 45 minuti
Porzioni
10 persone
Gli Ingredienti
  • 500 g di farina manitoba
  • 100 g di zucchero semolato
  • 150 ml di acqua
  • 100 g di burro
  • 5 g di sale
  • 15 g di lievito di birra
  • 2 uova
  • 1 tuorlo
  • 1 arancia solo buccia grattugiata
  • vaniglia 1 cucchiaino di estratto o baccello
  • 180 g uva sultanina o gocce di cioccolato
  • 1 limone solo buccia grattugiata
  • Per la glassa
  • 40 g di farina di mandorle
  • 10 g di amido di mais
  • 100 g di zucchero semolato
  • 1 albume
  • zucchero a velo
  • zucchero in granella
  • mandorle pelate
Tempo di cottura 45 minuti
Porzioni
10 persone
Gli Ingredienti
  • 500 g di farina manitoba
  • 100 g di zucchero semolato
  • 150 ml di acqua
  • 100 g di burro
  • 5 g di sale
  • 15 g di lievito di birra
  • 2 uova
  • 1 tuorlo
  • 1 arancia solo buccia grattugiata
  • vaniglia 1 cucchiaino di estratto o baccello
  • 180 g uva sultanina o gocce di cioccolato
  • 1 limone solo buccia grattugiata
  • Per la glassa
  • 40 g di farina di mandorle
  • 10 g di amido di mais
  • 100 g di zucchero semolato
  • 1 albume
  • zucchero a velo
  • zucchero in granella
  • mandorle pelate
Voti: 43
Valutazione: 4,28
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Preparazione
  1. In una ciotola o nella planetaria con gancio a foglia disponete la farina a fontana, mettete al centro il lievito di birra sbriciolato, lo zucchero, il burro a pezzetti, le uova intere, il tuorlo, la scorza grattugiata di limone ed arancia, la vaniglia e metà dell’acqua, impastate brevemente, aggiungete la restante acqua ed il sale.
 Impastate per circa 10-15 minuti con gancio ad uncino fino ad avere un impasto elastico e ben amalgamato. Potete fare quest'operazione anche a mano, se usate bimby o similari leggi note. Staccate un paio di volte a distanza di 10 minuti l’impasto dal gancio e capovolgetelo in modo da dare maggiore forza alla pasta.
  2. Aggiungete all’impasto l’uvetta fatta rinvenire in precedenza in acqua calda e poi asciugata. Impastate a bassa velocità, capovolgendo ogni tanto l'impasto fino a quando l'uvetta sarà ben distribuita. Rovesciate l'impasto sul piano di lavoro e con le mani leggermente imburrate arrotondatelo facendolo roteare sul piano di lavoro dandogli una forma sferica regolare, (pirlatura). Mettete a lievitare in una ciotola oliata ben coperta con pellicola alimentare fino a quando non triplica, circa 2-3 ore. Per aiutare la lievitazione mettete nel forno spento con luce accesa, preriscaldato a 50° e poi spento.
  3. Trascorso il tempo sgonfiate l'impasto e spostatelo su un piano di lavoro, arrotondatelo nuovamente con le mani come fatto in precedenza, formate una sfera e mettetela in uno stampo da 750 g di carta o in uno stampo alto antiaderente per panettone precedentemente imburrato. Fate lievitare ben coperto fino a quando non arriva a due dita dal bordo (sempre forno spento con luce accesa).
  4. Intanto in una ciotola unite l'albume con la farina di mandorle, l'amido di mais e lo zucchero semolato, mescolate bene con una frusta a mano. Spennellate delicatamente la glassa sul panettone (ve ne avanzerà un po'), cospargete con zucchero in granella, qualche mandorla e spolverate con abbondantemente zucchero a velo. Mettete lo stampo del panettone in una teglia in modo che se in cottura cola un po' di glassa non sporcherete il forno. Fate cuocere in forno preriscaldato, statico a 185° per circa 45 minuti nella parte più bassa del forno, fate sempre la prova stecchino prima di sformare. Se dopo 35 minuti si colora troppo coprite con un foglio di alluminio. Sformate, fate raffreddare su di una gratella.
Note
  • Si conserva soffice fino a 3 giorni basta conservarlo ben chiuso in un sacchetto per alimenti.
  • Se non amate l'uvetta usate le gocce di cioccolato, per non farle sciogliere prima di incorporarle all'impasto tenetele in frezeer, ve ne serviranno 180 g.
  • I tempi della lievitazione sono sempre indicativi perché dipendono dalla temperatura esterna e dalla quantità di lievito.
  • Potete usare anche meno lievito circa 5 g e fare una lunga lievitazione usando il frigo. Dopo aver fatto l'impasto lo tenete a temperatura ambiente per 30 minuti poi lo spostate in frigo per tutta la notte, il giorno dopo lo togliete dal frigo fate tornare a temperatura ambiente e fate lievitare procedendo come da ricetta.
  • Se impastate con il bimby usate il metodo d'impasto,  velocità e tempo come indicato per il pan brioche.

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Sulla mia tavola ?

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Un panettone a prova di pasticciona, sciuè sciuè e buonissimo!

Dolce vita
Enrica

185 Comments

  • Sara ha detto:

    Nooooo fantastico, sono giorni che giro per vari blog alla ricerca di una ricetta sciuè sciuè per fare un panettone home made, e questo mi ispira tantissimo!! Dala foto sembra golosissimo e soffice! Lo rifarò a breve e ti farò sapere :D

    • Enrica Panariello ha detto:

      Sara vedrai con questa ricetta otterrai un panettone buonissimo certo non potrà mai essere come l’originale ma credimi è un ottimo compromesso…la glassa mandorlata è fondamentale per creare la magia!

      • Cassandra ha detto:

        Ciao Enrica!
        Innanzitutto, grazie per la ricetta: sono una studentessa lavoratrice quindi non ho molto tempo a disposizione…Avrei solo una domanda in teoria..poi magari me ne vengono in mente altre :P Avrei intenzione di realizzare l’impasto domattina per poi cuocerlo alla sera…cosa succederebbe se il tempo di lievitazione fosse maggiore alle circa due ore necessarie? Sto preparando un cesto con i dolci preferiti del mio fidanzato, ma tra università, lavoro e famiglia non ho altro tempo che al mattino presto e alla sera dopo cena…Grazie in anticipo sperando che tu possa rispondermi e scusami per il papiro!

        • Enrica Panariello ha detto:

          Cassandra i tempi di lievitazione sono importanti perché se lasci un impasto lievitare oltre i suoi tempi non ottieni un buon prodotto, quindi ti consiglio di farlo quando hai un po’ di tempo in più a disposizione oppure devi allungare i tempi mettendo pochissimo lievito e fare una lievitazione lenta in frigo, ma se no l’hai mai fatto te lo sconsiglio.

      • Rossella ha detto:

        Ciao Enrica, andavo alla ricerca di un panettone senza latte x un’amica ma vedo che si usa anche il burro?la mia domanda è sempre posso cambiare il burro qualcosa che non sia fatto con il latte. Grazie

  • Marika ha detto:

    E’ possibile sostituire l’uva sultanina con le gocce di cioccolato?
    Sempre meravigliosi i tuoi piatti!

  • Lasbrook ha detto:

    Lo sai che ti adoro? Non mi sono mai piaciuti questi dolci tipo panettone o pandoro più che altro preferisco altre tipologie e se devo farmi del male mangio qualcosa che mi appaga e appunto panettoni e pandori mai stata una loro fan, fosse per me potrebbero anche chiudere ????poi mettiamo anche che per realizzarli serve una badante o quasi, lievitazioni allucinanti leggo di gente che si alza alle due di notte per infornare, fuori dal mondo per me e poi che vedo……la tua genialata, grande Enrica lo provo subutissimo!

    • Enrica Panariello ha detto:

      Lorenza leggo il tuo messaggio e mi spunta un grande sorriso…questo panettone sciuè sciuè è sicuramente un buon compromesso per chi vuole provarlo a fare in casa senza troppa fatica e poi grazie agli aromi e alla glassa mandorlata ricorda molto il sapore dell’originale.La penso come te, se devo perderci 3 giorni per farlo preferisco comprarlo di alta pasticceria ?

    • Miriam ha detto:

      Ciao Chiara,
      Vorrei provare a fare il panettone ma ho solo lo stampi del pandoro?.
      Posso usare quello??
      Grazie

  • DEBORA LUCIA ha detto:

    PER LA SECONDA LIEVITAZIONE QUANTO TEMPO HAI IMPIEGATO, SO CHE E’ RELATIVA A TANTI FATTORI, GIUSTO PER ORGANIZZARMI…..
    COMPLIMENTI SEGUO IL TUO BLOG CON TANTO INTERESSE E CERCAVO PROPRIO UNA RICETTA COSI’ ;)

    DEBY

    • Enrica Panariello ha detto:

      Debora come hai già specificato tu nel messaggio e difficile dare i tempi di lievitazione perché cambiano in base alla temperatura esterna e da tante altre piccoli varianti, in linea di massima circa 2 ore, appena vedi che mancano 2 dita dal bordo puoi infornarlo perché poi in forno continuerà a crescere.

  • Desiree ha detto:

    Enrica ho scoperto questa tua ricetta su IG e dovevo andarla subito a leggere.. facilissimaaaa!!
    Volevo chiederti due cose:
    1. ho lo stampo ma da 1kg. quindi che faccio, una dose e mezza?
    2. mi hanno regalato il lievito madre essicato.. so che cosi non sarebbe sciuè sciuè ma se volessi provare dici che devo solo sostuire la quantità di lievito a quello madre?

  • angela ha detto:

    … come puoi avere il coraggio di lamentarti dell’alveolatura di questa tua opera più che ricetta?!?! La penultima foto che ritrae la fetta del panettone ti smentisce alla grande: non solo ha un’alveolatura da far vergognare i panettoni dei super pasticcieri, ma addirittura sembra quasi che urli:” sono bello, sono soffice, elegante e pastoso! ” Secondo te potrei sostituire, nei giusti rapporti, il lievito di birra con quello disidratato? Decine e decine sono le ricette dei panettoni veloci, ma … quella foto …. è stata per me un’attrazione! Nella mia classifica di “prova panettone” la tua ricetta ha vinto il primo posto!!!

    • Enrica Panariello ha detto:

      Angela ? il mio panettone sciuè sciuè ti ringrazia per i complimenti!
      Puoi usare senza problemi il lievito disidratato, in questo caso mettine 4g massimo 5 g.
      Attendo il tuo responso e ancora grazie.

      • Angela ha detto:

        Ciao Enrica, il mio panettone è riuscito alla grande! Anno dopo anno mi sono lasciata scorrere il periodo natalizio con la voglia di farne uno, ma i laboriosi passaggi mi scoraggiavano sempre! Le foto del tuo panettone e la semplicità di realizzazione mi hanno subito conquistata e il risultato mi ha completamente soddisfatta! Ho voluto personalizzarlo aggiungendo una fialetta di aroma panettone e, a proposito dell’alveolaura, questa è risultata identica all’originale! Secondo te, se al posto dell’acqua usassi il latte intero questo potrebbe comprometterne il risultato o darebbe maggiore pastosità al prodotto finale, che comunque è perfetto già così? Grazie davvero per la tua capacità di dare l’impulso giusto ad avventurarsi in realizzazioni che a volte ci preoccupano più del dovuto! Ciao e…alla prossima

        • Enrica Panariello ha detto:

          Angela sono davvero contenta che l’hai provato subito…guarda non cambierei l’acqua con il latte perché secondo me il latte “appesantisce” la preparazione.
          Grazie a te per l’affetto e per avermi scritto, buone feste.

  • angela ha detto:

    ….sono di nuovo io! Ho dimenticato di chiederti: “non è che per caso avresti una bella ricetta sciuè sciuè anche del pandoro”?

  • paola ha detto:

    È un vero piacere passare da queste parti,il panettone sciuè sciuè è fa vo lo so,grazie vorrei provarlo,in questo momento preparo un altro dolce sciuè sciuè,felice giornata dell’Immacolata

  • Fabiola Falgone ha detto:

    Le tue ricette sono sempre molto golose e facili da fare oltre che ben spiegate. Questa del panettone per me che non l’ho mai fatto è proprio un’ottima idea, ci faccio un pensierino. Buona serata

  • Simo ha detto:

    Ma quanto è bello, e poi sai che se è sciuè sciuè….io lo amo ancor di più!!
    Senti, ma dici che si può fare anche col lievito secco o serve il cubetto per forza? Io sono intollerante e con quello secco ho meno problemi, ecco…
    Un bacione

  • Nioletta ha detto:

    Ciao Enrica, complimenti davvero! Il tuo panettone è molto invitante, ma sigh! Non possiedo uno stampo per panettoni ! Posso utilizzare anche una tortiera normale?

    • Enrica Panariello ha detto:

      La tortiera normale non va bene perché sono basse, ormai gli stampi da panettone li trovi ovunque anche al supermercato e costano pochi centesimi quindi ti consiglio di comprarlo, se proprio non lo trovi allora puoi realizzare uno stampo da panettone da sola trovi il tutotorial dal bravissimo Adriano Continisio del blog profumo di lievito.

  • paola ha detto:

    ciao Erika adoro le tue ricette e mi diverte provarle e veder l’ottimo risultato. il tuo panettone merita di essere provato volevo chiederti se se può usare meta farina manitoba e meta 00.grazie mille

  • Laura ha detto:

    Ciao Erica, innanzitutto complimenti per le ricette che pubblichi, sono tutte fantastiche! Questa del panettone mi ispira un sacco e vorrei provarla. Ho solo un problema ed è relativo allo stampo: ho 2 stampi da panettone da 500 gr. Come mi devo regolare con le dosi? Credo inoltre di utilizzare il lievito di birra in bustine disidratato che leggendo nei commenti tu consigli di utilizzarne 4-5gr. Grazie ???

    • Enrica Panariello ha detto:

      Laura come hai già letto nessun problema per il lievito disidratato mentre per lo stampo se usi quello da 500g devi togliere un po’ d’impasto magari puoi fare dei mini panettoni che cuocerai logicamente meno tempo o delle piccole brioche; se invece vuoi utilizzare 2 stampi da 500g allora devi aumentare gli ingredienti del 30%

  • Danila ha detto:

    Buongiorno!?credo proprio che questa ricetta la proverò anche io..ho solo un problema il mio forno non sta acceso solo con la luce..proprio per questo motivo una volta ho cotto un impasto con la pellicola…?quindi che faccio,copro la ciotola con le coperte come fa la mia nonna??buona giornata!

  • annalisa ha detto:

    Enrica, tu rendi possibile ogni magia, come faremmo senza di te?
    Ti abbraccio, buon festa :*

  • giuliana ha detto:

    Ecco, questo potrei decidere di farlo, bellisma ricetta!

  • Angy ha detto:

    Ciao Enrica, vorrei provare a fare il tuo panettone…solo che non ho capito una cosa….prima dici di usare il gancio a foglia poi quello ad uncino…ma quando devo fare il cambio? Grazie

  • Cecilia ha detto:

    Non vedo l’ora di mettermi all’opera con questo panettone! ?
    Ho una teglia di diametro 18cm con i bordi alti, potrebbe andare bene? Oppure è troppo piccola?
    Grazie per tutte le tue magnifiche ricette! ❤️

  • Sabina Pellarin ha detto:

    Ciao Enrica,
    devo assolutamente provare questa ricetta…il mio stampo da panettone ha il diametro da 20cm..va bene con queste dosi?
    Grazie ?

  • Veronica ha detto:

    Spettacolo faccio una ricetta simile e devo dire che è un salvavita per pasticcione e non
    E diciamola tutta per noi donne mamme e lavoratrici purtroppo il lievito madre nn è di aiuto
    E per fortuna ci sono queste ricette che danno sempre quel tocco di bellezza bontà e salvezza ?
    Appena pubblico ti taggo

  • Sabina Pellarin ha detto:

    Grazie mille…appena finisco la hot milk sponge cake(la camy cream è davvero divina?!!!) lo preparo!!!! Adoro le tue ricette, sono sempre ?, dal risultato praticamente garantito…e se poi sono sciuè sciuè ho ancora più voglia di provarle!!!
    Buon fine settimana ???

  • Mel ha detto:

    Ciao Enrica,
    Complimenti, mi stupisci sempre di più con le tue ricette .
    Allora, ho iniziato a preparare il panettone , però io sono una frana.
    Cosa significa far sgonfiare l’impasto?
    Dopo dici farlo lievitare di nuovo, come? Coperto o scoperto? Nel forno spento o fuori?
    Mi sono accorta che il mio forno da spento non ha la luce, si accende solo a forno in funzione….spero,sia lo stesso……
    Spero venga la ricetta……io sono super pasticciona, ma vorrei fare una sorpresa alla mia famiglia per Natale .
    Baci , continua così , sei un MITOOOOOOOO

    • Enrica Panariello ha detto:

      Dopo che hai fatto la prima lievitazione, tocchi l’impasto e lo togli dalla ciotola e lui si sgonfia. Poi gli dai una bella forma a sfera lo metti nello stampo e fai la seconda lievitazione coperto con pellicola. La luce accesa del forno crea comunque calore, se nel tuo non c’è puoi farlo lievitare fuori dal forno ben coperto in ambiente tiepido.

  • paola durazzi ha detto:

    Ciao!!! Bella idea vien voglia di provarla!!!! Io ho una teglia in alluminio ( che di solito uso per la pizza di pasqua) potrebbe andar bene anche quella? E come cambiano i tempi in cottura? Grazie

  • vaty ha detto:

    mi sa che quest’anno ci provo anch’io tesoro <3

  • Francesca ha detto:

    Ottimo! Mi è venuto perfetto e sembra quello tradizionale pur essendo veramente più rapido! Grazieeee

  • Giusy ha detto:

    Ciao!!ricetta fantastica!domani provo!forno statico o ventilato?grazieeee

  • Elena ha detto:

    Ciao, ricetta semplicissima e veloce, la glassa sopra è fantastica.
    Però mi è venuto un pó compatto, per quale motivo?

    • Enrica Panariello ha detto:

      Elena trattandosi di un lievitato i motivi possono essere molteplici: qualità della farina, tempi di lievitazione, uova magari troppo piccole, ecc…in molte mi state inviando le foto e siete tutte soddisfatte per la morbidezza e bontà quindi sono certa che il prossimo che farai ti verrà anche con la giusta morbidezza.

  • Laura ha detto:

    Ciao Enrica, cercavo proprio un bel panettone da fare velocemente ed ho trovato la tua ricetta. Complimenti per le tante idee. Ho fatto il panettone ieri ed ho avuto soltanto un problema. Con la cottura a 185° x 45′ mi si è annerita ed indurita la base e la parte interno nello stampo. Un poco bruciacchiata diciamo pure. La superfice l’avevo coperta con alluminio e quindi andava bene. Lo so che i tempi ed i gradi variano da forno a forno, hai qualce suggerimento per migliorare la cottura? Magari aggiungerei un pochino di zucchero nell’impasto che ne pensi?
    Grazie, complimenti e buon Natale.

    • Enrica Panariello ha detto:

      Laura abbassa la temepratura a 180° e cuoci il panettone nella parte bassa del forno, mi raccomando funzione del forno statico.Dopo 35-40 minuti fai la prova stecchino magari nel tuo forno ci mette meno tempo a cuocere e ne bastano 40. Puoi aggiungere massimo 50 g di zucchero in più altrimenti sbilanci troppo la ricetta.
      Buone feste anche a te, a presto

      • Laura ha detto:

        Si l’avevo messo nella parte inferiore del forno. Evidentemente è un po troppo forte questo forno :) percio proverò ad una temperatura inferiore. Ti ringrazio ancora. Alla prossima ciao

  • Stephanie ha detto:

    Ciao!
    Complimenti x le tue ricette!!!
    Sto facendo il panettone: ora sta facendo la prima lievitazione. Quando gli ho dato la forma, ho notato che l’impasto era un po’ appiccicoso e molle. E’ corretto? Se quando lo sgonfio prima della seconda lievitazione è ancora così che faccio, aggiugo un po’ di farina?
    Grazie mille??

    • Enrica Panariello ha detto:

      Stephanie l’impasto non dovrebbe essere molto molle ma non aggiungere farina altrimenti ne risentirà la morbidezza, dopo la seconda lievitazione dagli una bella forma tonda imburrandoti un pò le mani…vedrai è ottimo!

  • Jennifer ha detto:

    Salve chiara, volevo chiederti è possibile secondo te farlo col bimby?

  • Jennifer ha detto:

    Scusami Enrica ho scritto chiara ?

  • Chiara ha detto:

    Ciao Enrica, complimentissimi x le tue ricette e soprattutto il tuo stile, mi ci ritrovo molto e mi fa piacere leggerti e trarre spunti dalle tue idee.
    Nel fine settimana ho provato a fare il tuo panettone ed è venuto buonissimo, anche l’alveolatura era venuta bene. Solo la parte bassa è rimasta un po’ meno cotta, cosa potrebbe essere stato? Io l’ho cotto nello stampo di carta e non in quello di metallo. Per il resto, era perfetto. Grazie mill e BUON NATALEEEE!! :)

    • Enrica Panariello ha detto:

      Chiara grazie mille per i complimenti ed è un vero piacere averti qui. Sono felice che hai provato questa ricetta che sta riscuotendo tanto successo, se lo rifai cuocilo nella parte bassa del forno mettendo lo stampo su una teglia di alluminio che conduce bene il calore e mettila sulla griglia in dotazione del forno, non usare la leccarda.
      Buone feste

  • AntoStella ha detto:

    Ricetta fantastica!!
    Per una pigra pasticciona con piccola aiutante quattrenne è stata una bella scoperta!!
    Complimenti e ora ti metto su IG la foto!!
    Un capolavoro!!
    Buone feste!

  • Rosanna ha detto:

    Ciao Enrica,
    finalmente una ricetta facile per un panettone spettacolare!
    Volevo farlo oggi per domani sera ma come mai c’è scritto che occorrono 3 giorni?

  • AntoStella ha detto:

    Ricetta fantastica!!
    Per una pigra pasticciona con piccola aiutante quattrenne è stata una bella scoperta!!
    Complimenti!!
    Ho messo le foto su IG!!
    Un capolavoro!!
    Buone feste!

  • mAtilda ha detto:

    Fantastico il tuo panettone, grazie, sto per mettermi all’opera. Ti farò sapere. Per ora…
    BUON NATALE
    mAtilda

  • maria anna ha detto:

    Cara lo sto facendo il tuo panettone scue scue lho messo in uno stampo da ciambellone è bellissimo

  • Chiara ha detto:

    Buonissimo! L’ho provato a fare ed è venuto davvero buono! Ho aggiunto anche qualche goccia di cioccolato ;)
    L’unica cosa è che a me l’impasto non è lievitato tenendo la luce accesa nel forno, poi appena l’ho spenta ha iniziato a crescere.
    Il prossimo passo sarà sostituire il lievito di birra con il lievito madre!
    Grazie mille per questa squisita ricetta :)

  • Simona ha detto:

    Ciao Enrica! Ho fatto il tuo panettone, seguito la ricetta passo passo, è venuto perfetto, davvero bello e cotto alla perfezione, ma niente alveolatura! Il sapore somiglia molto al panettone ma dove ho sbagliato? Auguri!

    • Enrica Panariello ha detto:

      Simona questo panettone non può mai avere l’alveolatura del panettone classico che richiede tante ore di lavoro però il sapore e la consistenza lo ricordano moltissimo…quindi nessun sbaglio!
      Buon anno

  • mAtilda ha detto:

    Ciao,Enrica.
    Provato il tuo panettone già 2 volte, ma senza glassa. Molto buono ma un po’ asciutto. Oggi ho provato a impastare mettendo tutti gli ingredienti insieme tranne il burro che ho ,esso dopo lincordatura. Però ci ha messo moltissimo lievitare e solo per metà stampo. Ho messo la glassa e ora sta cuocend. Si è alzato oltre il bordo… domani ti dirò com’è. .. ciao mAtilda

    • Enrica Panariello ha detto:

      Matilda ciao e piacere di conoscerti, se è risultato asciutto magari tienilo un po’ meno in forno ed usa sempre la funzione statica inoltre puoi mettere durante la cottura una ciotolina con l’acqua calda sul fondo del forno che aiuta a creare il giusto vapore.
      Fammi sapere come viene il terzo, buon anno.

  • Elena ha detto:

    Ciao Enrica, una domanda: volendo aggiungere i canditi, dimezzo la quantità di uvetta? Grazie mille!

  • Monica ha detto:

    Ciao per farlo lievitare in frigo quanto lievito devo mettere??grazie fantastica ricetta

    • Enrica Panariello ha detto:

      Monica se vuoi bloccare la lievitazione mettendolo in frigo devi usare pochissimo lievito circa 5g, calcola che in frigo continuerà un po’ a lievitare ma poi una volta tolto dovrà tornare a temperatura ambiente e continuare la lievitazione (personalmente non l’ho mai fatto così) ma puoi farlo, sicuramente i tempi saranno più lunghi.

  • Marco ha detto:

    Ciao, volevo sapere se fosse possibile seguire la ricetta senza impastatrice, impastando a mano.
    Grazie.

  • om.solaf ha detto:

    Hi,
    I made it tow times with out glazing, really nice recipe.
    May I know what meaning albums?? Thanks.

  • Tiziana ha detto:

    Ciao Enrica , ieri ho provato a fare il tuo panettone sciue sciue ma non nel suo stampo tradizionale ma in uno stampo largo……bellissimo e veramente ottimo….grazie!!!!

  • rosaria ha detto:

    Ora provo anch’io ma la farina, solo manitoba? Se aggiungo una parte di 00 combini pasticci?

  • Antonella ha detto:

    Ciao Enrica, adoro le tue ricette, sono strepitose ed infallibili, anch’io quest’anno voglio fare il tuo panettone sciuè sciuè ma purtroppo il mio forno ha solo la funzione “ventilato”.
    Cosa mi consigli? Grazieeeeeeeeee
    Un bacio Antonella

  • Barbara ha detto:

    ciao Enrica, Posso sostituire il lievito fresco con quello essiccato? in quale quantità? Grazie

  • Mara ha detto:

    Ciao Enrica, vorrei provare il tuo panettone ma non posso usare frutta a guscio (è il motivo per cui lo voglio fare a casa, non potendolo comprare), come posso sotituire la glassa? Grazie

  • Natalia ha detto:

    Che ricetta interessante e soprattutto sembra facilissima!!! Quindi,se ho capito bene con queste dosi viene un panettone? Grazie

  • Paola Murano (dilettante allo sbaraglio) ha detto:

    Cara Chiarapassion, quest’ anno mi e’ venuta voglia di fare il panettone in casa. Ho gia’ provato la tua caprese ed e’ ottima . L’ho fatta tante volte anche per un agriturismo. sei in gamba ed ho visitato il tuo sito e mi piaci.
    Fra tante ricette sul pc ho scelto la tua. Voglio provarla.
    Ma visto che ho l abitudine di usare il lievito di birra normale ma disidratato, vorrei mi dicessi come e in che grammatura posso sostituirlo.
    Il resto mi e’ chiaro.
    Grazie anticipatamente e ti faro’ sapere come mi e’ venuto. Paola Murano

    • Enrica Panariello ha detto:

      Ciao Paola questa ricetta è alla portata di tutti e vedrai ti conquisterà, è ovvio che non potrà mai essere come il vero panettone che richiede un lavoro di 3 giorni ma è un ottimo compromesso, mi raccomando non omettere la glassa mandorlata. Se vuoi usare il lievito disidratato calcola che una bustina equivale a 25 g quindi dovrai usarne circa metà.

  • Marilena ha detto:

    Che farina hai usato per questo panettone ? Mi intriga moltoooooo :)

  • Valeria ha detto:

    Ciao Chiara, grazie per questa bella ricetta alla portata di tutti! Volevo chiederti un’informazione…una volta tirato fuori dal forno è necessario farlo raffreddare capovolto con degli stecchini come ho letto in altre ricette? Grazi mille!

    • Enrica Panariello ha detto:

      Valeria questo è un panettone sciuè sciuè, una brioche al sapore di panettone quindi non serve metterlo a testa in giù anche se alcuni mie lettori l’hanno fatto raffreddare proprio a testa in giù , io invece normalmente.

  • Alessandra ha detto:

    Ciao Enrica ,
    Amo le tue ricette e grazie a te riesco a fare sempre bella figura ..
    Come ultima ho provato il tuo panettone .. fantastico !!!
    Ho una domanda da farti però ( non mi intendo molto di lievitati) ho notato che l’ impasto e’ lievitato molto velocemente ( L avevo messo in forno preriscaldato )così solo dopo circa un ora e mezza ho dovuto sgonfiarlo e rifarlo lievitare ..poi sgonfiarlo di nuovo e metter nello stampo .. troppo forse ?

    • Enrica Panariello ha detto:

      Alessandra sono felice che l’hai provato, questa ricetta è infallibile. I tempi di lievitazione sono sempre indicativi e dipendono dalla temperatura di casa, dalla farina e tantissime varianti se l’impasto è lievitato subito la prossima volta puoi usare anche meno lievito oppure fare la lunga lievitazione in frigo come indico nelle note…il bello di questa ricetta è che è super personalizzabile!

  • Serena ha detto:

    Ciao Enrica, sei la mia salvezza per le ricette di dolci e ti seguo sempre..
    ho provato a fare questo panettone e in questo momento sta lievitando in forno ( spero) non riesco però a capacitarmi di una cosa.
    Se con il lievito di birra fresco ne usi 15 grammi, e una bustina di lievito disidratato ( 7 grammi) corrisponde a un panetto di lievito fresco, perché a un’ altra ragazza hai detto di usarne 3 grammi e non una bustina intera? Io ho ormai ho messo 3 grammi ma non riesco a capire la proporzione… è solo una curiosità grazie mille

    • Enrica Panariello ha detto:

      Ciao Serena è un piacere averti qui e grazie mille per i complimenti.
      Per questa ricetta ho utilizzato 15 g di lievito fresco circa mezzo cubetto e 1 cubetto di lievito corrisponde a 7 g di lievito secco quindi chi vuole farlo con lievito secco deve usare 3 grammi di lievito che corrispondo più o meno a 15 g di lievito fresco…spero di essere stata chiara.
      Vista la nuova ricetta per Natale, un albero sofficissimo e strepitoso!

  • virginia ha detto:

    Ciao Erica, vorrei replicare la tua ricetta del Panettone, ma in versione senza glutine. Secondo te posso impastare col Bimby?

  • Margherita ha detto:

    Ciao Enrica, domani proverò la tua ricetta…non vedo l’ora!! Volevo chiederti, non potendo mangiare le mandorle, come potrei fare la glassa? non vorrei ometterla :)
    Grazie in ogni caso…le tue ricette fanno sempre fare un figurone!! <3 <3 <3

  • Valetina ha detto:

    Posso sapere per favore quale stampo hai usato?

  • Luisa ha detto:

    Ciao Enrica. Sto facendo ora il panettone. Ho impastato con Magimix (Come il Bimby) ma l’impasto mi è venuto molto molle e colloso. L’ho fatto riposare sul piano di lavoro ed è migliorato ma resta comunque molle, non compatto come quello del pane, per intenderci. In più ho optato per le gocce di cioccolato, che ho messo nel freezer prima….ma non avevo calcolato che durante la lievitazione in forno spento ma preriscaldato a 50 gradi si sarebbe comunque sciolto tutto….mi sa che verrà marmorizzato…..vediamo. ti aggiornerò! ?

  • Elisa ha detto:

    Ciao Enrica! Ovivamente complimenti per ogni tua ricetta! Ho finito propio ora di impastare, ho scelto per la lunga lievitazione in frigo ma l’impasto risulta molto appiccicoso. Dici che ora mettendolo nel frigorifero potrà migliorare?
    Grazie mille ?

    • Enrica Panariello ha detto:

      Ciao Elisa è un piacere averti qui, l’impasto non dovrebbe risultare appiccicoso, come puoi vedere dalle foto viene un panetto elastico, può essere che hai lavorato con bimby o similari e quindi l’impasto si è surriscaldato? Comunque ora l’hai fatto quindi mettilo a lievitare ben coperto in parte del frigo più fredda e poi procedi come da ricetta.

      • Elisa ha detto:

        Come al solito sei sempre gentilissima nel rispondere così velocemente! No ho impastato con l’impastatrice, forse ho surriscaldato troppo l’impasto. Comunque messo in frigo ?
        Ti farò sapere. Ti chiedo un’ultima cosa: domani dopo averlo tolto dal frigo quanto dovrò farlo lievitare prima di infornarlo? Scusami ma non ho molta esperienza in lievitati.
        Grazie ancora ❤

        • Enrica Panariello ha detto:

          Elisa se non hai usato nessuna impastatrice allora può dipendere o dal tipo di farina usata, magari dovevi aggiungerne giusto una spolverata in più oppure dovevi semplicemente lavorare di più l’impasto per far sviluppare maggiormente il glutine. Ora quando lo togli dal frigo devi farlo tornare a temperatura ambiente e far riprendere la lievitazione, non posso darti tempi perché variano secondo la temperatura di casa, quantità di lievito e tipo di farina.

  • Selene ha detto:

    Tu sei strepitosamente fantastica! Appena ho un secondo ci provo!!! Ho lo stampo già in posizione ;) arancia candita e gocce di cioccolato mandorle a volontà! Brava come sempre!!!

  • Gisella ha detto:

    Ciao Enrica :* ti seguo da sempre, sei un fenomeno in cucina. Vorrei chiederti: per le dosi della tua ricetta va bene uno stampo da panettone alto da 750g ? E in assenza della granella di zucchero potrei mettere altro ? Anche se non ho la planetaria potrei provare ad impostarlo a mano ?

    • Enrica Panariello ha detto:

      Ciao Gisella come puoi leggere nel testo della ricetta lo stampo è proprio da 750 g quindi vai tranquilla. Puoi omettere la granella di zucchero e puoi anche impastare a mano, inizi impastando in ciotola o poi quando l’impasto inizia a prendere forma ti sposti su un piano di lavoro ed impasti con vigore.

  • Benedetta ha detto:

    Ciao! Ieri ho fatto il tuo panettone ma cambiando le dosi per 500g… fatto tutte le lievitazioni a tre ore ma non credo siano state sufficienti poiché è venuto cotto staccato dai bordi e abbastanza compatto… può essere quello? Se lo facessi lievitare di più? Grazie! Ps il sapore è buonissimo :-)

  • Giorgia ha detto:

    Ciao, panettone fatto, perfetto, ma, tagliandolo la parte centrale era vuota, ho seguito tutto alla lettera, cosa puo’ essere successo?

  • Giorgia ha detto:

    Grazie mille lo rifarò sicuramente?

  • Loredana ha detto:

    Ciao Enrica, ricetta fantastica, come sempre!!!
    Ho una domanda. Quando sforno il panettone lo devo mettere su di una gratella o capovolgere a testa in giu’?
    Grazie

    • Enrica Panariello ha detto:

      Loredana è un panettone semplice e veloce realizzato con un impasto brioche soffice e profumato ma non è quello del panettone classico che oltre a richiedere un lavoro lungo di giorni poi si deve far raffreddare a testa in giù, questo lo fai freddare su una gratella e quando è ben freddo lo chiudi in un sacchetto.

  • Paola Murano (dilettante allo sbaraglio) ha detto:

    Cara Chiarapassion,
    ho terminato da circa mezz ora di preparare il tuo panettone sciue’ sciue’, insieme ad un amica con la nostra stessa passione.E’ da stamane alle ore 10.
    Se lo e’ portato via e lo mangera’ il 24 prossimo.
    A questo proposito ti ho mandato una mail alla quale non hai risposto. ma fa niente. Vorrei mandarti la foto, ma non sono capace farlo col pc. Non ti chiedo il tuo cell. xche’ immagino sia riservato, mi sarebbe piu’ facile farlo.
    Mi e’ sembrato molto bello alla vista e spero lo sara’ ora che lo mangeranno. Mi dira’ poi.
    Ti ringrazio tanto per questa ricetta e le altre.
    Paola

    • Enrica Panariello ha detto:

      Ciao Paola ma lo sai che la tua email non mi è arrivata? Rispondo sempre a tutti perché fa parte della mia educazione, inoltra nuovamente e risponderò con vero piacere, inviami anche la foto sono super curiosa…ed immagino il pomeriggio di felicità e spensieratezza con la tua amica pasticciona.

      Buone feste
      Enrica

  • Marianna ha detto:

    Buonasera, è possibile sostituire l’amido di mais con la fecola di patate? Grazie e complimenti

  • Alessia ha detto:

    Ciao Enrica, una curiosità…ho sempre saputo che i panettoni vanno fatti raffreddare a “testa in giù”, credi sia un passaggio che non fa grande differenza oppure viene forse usato solo per altri tipi di ricette di panettone? Intanto grazie!!! Questa settimana lo provo, non vedo l’ora?

  • Silvia ha detto:

    Ricetta molto interessante! Ho una domanda, le dosi di lievito si intendono per il lievito fresco? Quindi se io uso il lievito secco ne devo usare la metà, giusto? È il mio primo panettone, spero mi riesca bene!!

  • Valentina ha detto:

    Ciao Enrica! Non vedo l’ora di provare questa ricetta per le feste! Volevo però usare le gocce di cioccolato e mi stavo domandando se durante la lievitazione potessero sciogliersi visto che farò lievitare l’impasto in forno pre riscaldato come suggerisci tu. Cosa ne pensi? Intanto grazie!!

  • Anna ha detto:

    Ciao ho l impasto che sta lievitando. Speriamo bene. Pero ho uno stampo di carta da 500 gr. Il restante impasto dove posso cuocerlo? ? Non ho carta forno in casa. Grazie

  • Sara ha detto:

    Ciao Enrica, ho deciso di fare questo meraviglioso panettone domani! Spero vada tutto bene lo impasterò a mano! Il burro deve essere morbido o freddo di frigorifero?

  • Marcella ha detto:

    Ciao, non ho capito un cosa: dopo il passaggio in frigo tu dici di fare lievitare come da ricetta. Ma intendi la prima o la seconda lievitazione? Quanto tempo circa?
    Grazie,stasera vorrei provare!

    • Enrica Panariello ha detto:

      Marcella benvenuta, se vuoi fare la lunga lievitazione in frigo va fatta dopo aver fatto l’impasto quindi parlo della prima lievitazione;inoltre per i lievitati non è corretto indicare i tempi perché variano secondo la quantità di lievito, tipo di farina e soprattutto in base alla temperatura, comunque questo panettone viene top anche seguendo la ricetta base senza lievitazione in frigo.

  • Marcella Rossi ha detto:

    Ciao Erica mi hai fatto venir voglia di provare a fare questo bel panettone!!! Volevo chiederti se però una volta cotto non va girato come si fa con il panettone classico che è fatto raffreddare a testa in giù?

    • Enrica Panariello ha detto:

      Marcella questo è un panettone eretico, una brioche che conquista per il sapore che ricorda l’originale ma non è assolutamente la ricetta classica che prevede giorni di lavoro, lievito madre e anche raffreddamento a testa in giù. Segui la ricetta alla lettera e lo amerai!

  • Antonella ha detto:

    Ciao Enrica , ho provato il tuo Panettone sciuè sciuè e me ne sono innamorata!
    Se ti va puoi vedere le foto nel mio blog Mele&Morehttp://meleemore.blogspot.it/2017/12/panettone-sciue-sciue-dal-blog.html
    Grazie per la precisione della tua ricetta e grazie per averla condivisa
    A presto

  • Marcella Rossi ha detto:

    Grazie Erica ti manderò una foto!!!?

  • Simona ha detto:

    Cara Enrica, io avrei lo stampo da panettone a forma di albero 750 g. Dici che posso farlo ugualmente? Sei sempre super ?

  • Loredana ha detto:

    Ciao!
    Ho fatto ieri il tuo fantastico panettone. E’ venuto benissimo! E’ lievitato dopo 2 ore e mezza circa, come da ricetta e nella seconda lievitazione in un attimo ha raggiunto le due dita dal bordo. Se proprio devo trovare un difetto direi che la pasta era un poco compatta. Non ti dico il profumo che c’era in tutta la casa e perfino sulle scale del condominio! Grazie per questa bellissima ricetta.
    Un saluto e un caro augurio di Buon Natale
    Loredana

  • Melina ha detto:

    Ciao ho appena fatto il panettone ma L impasto è venuto un po’ appiccicoso

  • Sara ha detto:

    Ciao Enrica! Grazie per la ricetta! Mi si è aperto un mondo !? ho fatto due panettoni seguendo la tua ricetta, li ho assaggiati e devo dire che sono buoni buoni, unica pecca è che sono strabordati e probabilmente avrei potuto farne un terzo?. Volevo chiederti se li posso conservare nel sacchetto per alimenti per 4 giorni , mi sono resa conto di essermi portata un po’ troppo avanti con la preparazione ?ti ringrazio molto e grazie ancora Sara

  • Alessia ha detto:

    Ciao Enrica, ho seguito passo passo la ricetta, ma l’impasto rimane molto umido/appiccicoso. Cosa ho sbagliato? Ma soprattutto come posso risolvere? Grazie

  • Valeria ha detto:

    Ciao Enrica! Domani proverò a fare per la prima volta questo panettone e non vedo l’ora! Ho in casa il lievito di birra disidratato va bene lo stesso? Grazie e buon Natale!

  • Giulia ha detto:

    Ciao Enrica. Vorrei provare a fare il tuo panettone ma in casa non ho la farina di mandorle per la glassa. Con cosa potrei sostituirla?

  • Isabella ha detto:

    ciao Enrica, vorrei fare il tuo panettone domani x mangiarlo dopodomani sera…è possibile? come lo conservo? rimane morbido? Grazie mille e tanti auguri :)

  • Lucia ha detto:

    Ciao Enrica…granella di zucchero e mandorle devo metterle prima o dopo la cottura?

  • Titty ha detto:

    Ciao Enrica, non mi è chiaro questo passaggio. . .
    “Impastate per circa 10-15 minuti con gancio ad uncino fino ad avere un impasto elastico e ben amalgamato.
    Staccate un paio di volte a distanza di 10 minuti l’impasto dal gancio e capovolgetelo in modo da dare maggiore forza alla pasta.”
    Devo impastarlo per circa 10-15 minuti e dopo 10 minuti stacco l’impasto per un paio di volte;
    oppure impasto per 10-15 minuti, faccio riposare per 10 minuti e poi ricomincio ad impastare e stacco per un paio di volte l’impasto?!?
    Perdonami ma è la prima volta per me!
    Grazie in anticipo

  • Sonia ha detto:

    Ciao! Si può usare il forno ventilato? Se si cosa cambia? Complimenti per la ricetta!!!

  • STE ha detto:

    L impasto apiccicoso mi ha portato a voler aggiungere un po di farina . Io ho messo aroma di limone arancia vaniglia e del miele. Ho cosparso di cioccolato bianco e arancia candita. Risultato ottimo. Ripetero’ variando farcia interna e copertura e faro ‘attenzione all impasto. Veramente buono e veloce

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