La pasta allo “Scarpariello” è un’antica ricetta partenopea buonissima e facilissima da fare insomma un primo piatto sciuè sciuè!!!
E’ un mio “cavallo di battaglia” che faccio spesso, in inverno con i pomodorini pelati e in estate con i pomodorini freschi; un sughetto veloce e buonissimo che si prepara durante il tempo di cottura della pasta.
Per realizzare lo scarpariello servono solo 3 ingredienti: Pasta, meglio se di Gragnano trafilata a bronzo, sugo di pomodoro avanzato o fatto al momento con pomodorini o pelati, abbondante parmigiano reggiano e pecorino.
Lo scarpariello grazie alla mantecatura finale con abbondante formaggio grattugiato è un sugo cremoso e saporito, di quelli che sanno di casa.
Lo scarpariello è una ricetta campana che prende il nome dai calzolai, in dialetto napoletano scarpari; un piatto veloce che loro preparavano utilizzando il sugo di pomodoro che avanzava dalla domenica e il formaggio che veniva portato dai contadini come ricompensa per il servizio che gli veniva offerto.
Lo scarpariello, come spesso succede per le ricette tipiche campane, è un piatto del popolo, un piatto povero che oggi si è trasformato in un piatto gourmet grazie all’uso di materie di prima qualità . Ho utilizzato i fusilli lunghi bucati, una pasta di Gragnano I.G.P. che mantiene in modo perfetto la cottura senza spezzarsi. Questo formato di pasta è tipico campano ed il suo nome ha origine antiche: i fusilli venivano prodotti attorcigliando uno spaghetto intorno ad un ferro da calza, con un procedimento che ricordava molto il lavoro delle filatrici. L’abbinamento tra fusilli lunghi e “scarpariello” è semplicemente perfetto, provatelo presto e sono certa che lo farete e rifarete!!!
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- 200 g di fusilli lunghi bucati
- pomodorini freschi o pomodorini pelati
- 30 g di parmigiano reggiano grattugiato
- 20 g di pecorino romano grattugiato
- basilico fresco
- olio extra vergine d'oliva
- aglio
- sale
- peperoncino (opzionale)
- In una larga padella fate imbiondire l'aglio nell'olio con il peperoncino, aggiungete i pomodorini tagliati a metà o quelli pelati, cuocere a fiamma vivace per circa 8 minuti, eliminate l'aglio e aggiustate di sale.
- Lessate la pasta al dente in abbondate acqua salata in ebollizione. Scolatela un paio di minuti prima della fine del tempo di cottura e ultimate la cottura nella padella con il sugo di pomodorini.
- A questo punto tenendo la fiamma bassa unite man mano i formaggi grattugiati e mescolate bene, se c'è bisogno aggiungete 1 cucchiaio di acqua di cottura della pasta che servirà per mantecare bene il tutto. Spegnere la fiamma e unire il basilico fresco. Servire subito.
Note:
- In estate realizzate il sugo con i pomodorini freschi.
- Potete usare anche il ragù avanzato della domenica o pomodori pelati.
Provate presto la pasta allo Scarpariello per portare il profumo di buono a tavola.
Dolce vita
Enrica

…una normalissima pasta al pomodoro…
attenzione
non ho scritto banalissima o noiosissima, perché nella pasta al pomodoro c’è tutto il gusto, buono, della normalità !
Vero cara normalissima ma speciale…questo sugo però è arricchito da tanto formaggio quindi il sapore è più cremoso rispoetto al classico pasta e pomodoro.
Mi piace un sacco il formato di pasta che hai scelto. ;)
Marta lo scarpariello con i fusilli lunghi si abbina alla perfezione…provalo appena puoi!
Io uso farlo tantissimo nella bella stagione con i pomodori freschi, san marzano e tanto parmigiano, adoro la cremina che si forma ^_^ ma non sapevo proprio che in gergo napoletano fosse chiamato così ;)
Baci Baci
Mia nonna mi sgriderebbe perchè non conosco questo primo, ma non è colpa mia se ho approfondito poco in cucina le mie origini campane… meno male che Paola ogni tanto mi aiuta e che tu pubblichi certe ricette! :-) Si pensa di conoscere tutto o quasi e invece…
Il formato della pasta che hai scelto mi piace, mi fa pensare a lunghi capelli coi boccoli, che io non ho ma da bambina sognavo…
Ed io ogni volta m’incanto a leggerti…grazie Francesca.