Gugelhupf (Panettone austriaco)

 


 Il Gugelhupf o Kugelhupf è un dolce lievitato molto simile al nostro panettone diffuso in Austria, Alsazia, Germania meridionale e nel Tirolo.
Per molti è considerato l’antenato del nostro panettone e in effetti il sapore un po’ lo ricorda; è adatto per il periodo natalizio ed è buono sia a colazione, immerso nel latte, che servito insieme al caffè o tè; che dite lo provate per Natale?
Io non ho utilizzato la forma classica ma questa bellissima variante comprata quest’estate ad un prezzo scontatissimo da Coin. Ormai la mia mania per le “caccavelle” aumenta, ma che ci posso fare se “loro” mi guardano e mi dicono : “Enrica dai non ci lasciare qui da sole ,portaci a casa tua, staremo più comode e in buona compagnia”.
Per la ricetta di questo dolce mi sono affidata al blog di Paoletta Anice & Cannella che per i lievitati, e non solo, è una vera garanzia. Nel procedimento trovate anche i link ai blog di 2 Maestri: Adriano del blog Profumo di lievito e Piero del blog I pasticci dello zio Piero, troverete le spiegazioni dei termini tecnici come pieghe e incordatura.

 

KUGELHUPF

(Ricetta tratta e leggermente modificata del blog Anice & Cannella)
300 g di farina Manitoba
150 g di burro
75 g di zucchero
 10 g di lievito di birra
 50 g di latte
 75 g di acqua
2 uova intere
2 tuorli
 25 g di uvetta
25 g di arancia candita
5 g di sale fino
scorza grattugiata di 1 arancia non trattata
1 cucchiaino di miele
Glassa al limone
mandorle intere
20 ml succo di limone
150 g zucchero a veloone
  1.  In un contenitore fate il lievitino mescolando l’acqua con il lievito, il miele e 75 g di farina, coprite il tutto con la pellicola. Dopo circa 1 ora quando l’impasto è gonfio trasferitelo nella planetaria ed iniziate ad impastare con la “frusta piatta” a bassa velocità, unendo gli albumi, il resto della farina alternata al latte. Aggiungete il sale ed aumentare la velocità fino ad avere un impasto ben incordato, ci vorranno circa 10 minuti. Dopo la prima incordatura abbassate la velocità ed unite 1 tuorlo e lavorate fino a farlo tornare incordato, aggiungete gli altri 2 tuorli e metà dello zucchero. Incordate di nuovo ed unire l’ultimo tuorlo, il resto dello zucchero, e impastare. Solo a questo punto aggiungete poco alla volta il burro morbido insieme alla buccia di arancia, e incordate molto bene aumentando la velocità dell’impastatrice. L’impasto dovrà presentarsi lucido, elastico e non sporcherà più la ciotola, se tirate una piccola parte dell’impasto questa si assottiglierà senza rompersi, ci vorranno circa 25 minuti. Gli ultimi 10 minuti impastate con il gancio impastatore.
  2. Unite l’uvetta e l’arancia candita, coprite con pellicola, e dopo circa 50 minuti mettere in frigo a 7 gradi per circa 6/8 ore. Togliete l’impasto dal frigo e dopo 30 minuti, rovesciatelo sul tavolo infarinato e dare le pieghe del tipo 2.
  3. Arrotondate l’impasto, foratelo al centro, trasferitelo nello stampo precedentemente imburrato, decorate con alcune mandorle. Coprite con pellicola e mettetelo nel forno spento con lampadina accesa fino a che non arriverà al bordo dello stampo. Infornate a 190° per circa 30 minuti. Una volta sfornato fatelo raffreddare su di una gratella e poi decoratelo con la glassa al limone.

Dolce vita
Enrica

86 Comments

  • Chiara Setti ha detto:

    Chiaretta proprio ieri mio marito mi ha detto che in cucina non abbiamo più spazio e devo smetterla di comprare caccavelle (ovviamente lui ha utilizzato un altro termine…). Io me la ridevo sotto i baffi perché so che non c'è mai fine all'oggettistica in cucina…adesso stavo proprio cercando una formica particolare per biscotti! :-)
    Venendo al tuo kugelhupf trovo sia molto carino anche in questo formato…
    Grazie per il pensiero a noi donne, dovremmo ricordarlo più spesso e non solo quando sentiamo brutti racconti di cronaca nera….
    Bona giornata! Un abbraccio

  • paneamoreceliachia ha detto:

    Mio marito non si è rassegnato.
    Niente da fare… però tollera e sopporta, anzi ogni tanto alimenta anche lui la collezione!!! Bellissimo dolce impronunciabile!
    W le donne!
    Alice

  • m4ry ha detto:

    Yes of course ! Caccavella dipendente all'appello ! Ma quanto è bello questo stampo ??? Il K. e' un dolce che a me piace da matti. L'ho fatto solo una volta, ma vorrei replicarlo :) il tuo e' assolutamente perfetto ! Un abbraccio :)

  • Dolci a gogo ha detto:

    Io amo questo dolce e lo preparo soprattutto nel periodo natalizio tesoro perchè ha qualcosa del panettone in se e per le caccavelle..non ne parliamo..ho stampi anche sotto il letto:D!!Un bacio e si gridiamolo forte BASTA ALLA VIOLENZA SULLE DONNE!!!!!!

  • Enricaaaa ma hai trovato uno stampo favolosoooo….
    adesso vado a leggere il significato (a me oscuro) di caccavelle….
    ciao Verdiana

  • Valentina ha detto:

    Stupendoooooo tesoro mio! Questo dolce è uno spettacolo! <3 Lo sai che sono caccavella dipendente, tra poco verrò sommersa ma è più forte di me… ahahahah… anzi, vorrei fare un po' di caccavella shopping in questi giorni! Ahahahahah! :D Bravissima amica mia!!! Ti abbraccio forte, buon inizio settimana :) Tvb <3

  • Gabila Gerardi ha detto:

    Sai bene che arriverò presto con la mia ricetta, io con lievito madre però! E che dire sul fatto delle violenze sulle Donne…….cultura, solo quella può salvarci dall' ignoranza! Grazie per la condivisione e credo che lo condividerò anche sul mio post! L' unione fa la forza!

  • Che bel dolce, proprio sabato ho visto lo stampo ed ero tentatissima nell'acquistarlo… siiii sono cacavella dipendente anche io… mia madre non ha più spazio per le mie "cose da cucina" ormai sono messe nei posti più improbabili!!!
    Mi piacciono i tuoi post impegnati nel sociale come quello che avevi fatto per la prevenzione al cancro … Oggi diciamo no alla violenza sulle donne!
    Un bacio cara Enrica

  • Francesca P. ha detto:

    Io posseggo caccavelle, stampi, cocotte, ciotoline… la cucina esplode pure se abito in questa casa da un anno solo! :-) E' più forte di me… quando batte una passione… :D Matteo mi prende in giro e quando vede un nuovo acquisto commenta solo "noooo ancora" ridendo… e io rido più di lui! :D
    Questo stampo è bellissimo e tu come sempre lo hai valorizzato al massimo! La tua ricetta oggi ha un ingrediente speciale: un messaggio importantissimo, che va lanciato non solo in questa giornata e va ribadito sempre sempre sempre…

    • chiarapassion ha detto:

      Francesca non avevo dubbi che eri una "caccavelle dipendente" e le parole del tuo compagno mi ricordano quelle di mio marito…heheheheehe!
      La parola giusta è Sempre hai perfettamente ragione!

  • Damiana ha detto:

    Tra un pò le caccavelle le infilo perfino sotto il letto e sicuramente una come questa,la piazzerei in qualsiasi posto per quanto è bella!Il marito è rassegnato,ha capito che non poteva fare altrimenti….!Lo stampo è bellissimo e il dolce riuscito meravigliosamente bene!Complimenti per tutto Enrica!
    Un abbraccio a te e tutte le donne!

  • Mi sa che qua tutte dobbiamo finire in una clinica di disintossicazione da caccavelle!! Ahahahahha!!

  • An Lullaby ha detto:

    Enrica belle le tue caccavelle, ma soprattutto il tuo dolce! E che dire delle foto? Davvero ammalianti!! Quanto è vero quello che dici, bisognerebbe pensare al problema della violenza sulle donne ogni giorno, e iniziare a pensare che tutti nel nostro piccolo possiamo fare qualcosa, perché hai ragione, tutto parte dalla cultura! Un abbraccio

  • Giulia Garagnani ha detto:

    Fantastico Enrica!!! Vorrei proprio assaggiarlo :) A dicembre vado in Austria e mi metterò a cercarlo :P
    Complimenti, bellissimo dolce e hai ragione, tutti i giorni dovremmo ricordarci e dire no alla violenza sulle donne!!!!!
    Un abbraccio :**

  • Aria ha detto:

    O_O ma quanto ti è venuto bello???? w le donne, sempre, soprattutto quelle come te che riescono a vedere la bellezza nelle cose!

  • Elisa Di Rienzo ha detto:

    bellissimo!!!
    e le caccavelle io ormai le compro di ….nascosto!!!!
    ahaha!

  • Araba Felice ha detto:

    Io ho il problema opposto: il consorte comprerebbe ogni caccavella che vede in nome del "un giorno potrebbe servirti" e mi riempie anche di roba che non mi serve…ma non mi lamento :D
    Il dolce, manco a dirlo, è di una bellezza imbarazzante ma oggi è il tuo messaggio a tenere banco…e per me che vivo dove le donne non ancor meno tutelate del resto del mondo non posso che condividerlo in pieno.

    • chiarapassion ha detto:

      Stefy dai sei fortunata almeno non hai la nostre "sindrome "
      Per te deve essere davvero dura vivere con tutte quelle privazioni ma soprattutto vedere i diritti delle donne calpestati, per fortuna sei una donna con D maiuscola e riesci a vivere il tutto anche con l'ironia!

  • Il tuo messaggio contro la violenza delle donne è importante e dobbiamo ricordarlo ogni giorno di tutto l'anno!!
    Buono il tuo dolce adoro lo stampo che hai utilizzato.. anch'io comprerei ogni "caccavella" che vedo.. e vivendo ancora con i miei non è il marito a non sopportarle più ma mia mamma che si è vista riempire ogni anta della cucina!! ahah ;)

  • La cucina di Esme ha detto:

    Bellissimo e squisito! Adoro così tanto lo stampo da kugelhupf che lo uso spesso anche per farci altri dolci :)
    il problema "caccavelle" esiste, si il marito quando mi vede avvicinarmi a certi negozi mi dice sempre … ma a casa c'è ancora posto? Sai che soluzione ho trovato ? esco per fare certo schopping solo con una mia amica malata come me :))
    baci
    Alice

    PS il messaggio è imortantissimo ovvio e spero che arrivi soprattutto a tutte le mamme dei figli maschi che insegnino loro che amore è rispetto e poi è anche altro e per le mamme dell'altra metà del cielo che insegnino alle figlie la stessa identica cosa perchè amare se stesse vuol dire rispettarsi e farsi rispettare. Nella speranza che le nuove generazioni siano meglio della nostra!

  • Claudia Tiberti ha detto:

    anche io caccavella dipendente..e questo è stato l'ultimo acquisto fatto!!! bellissima anche la tua forma..voglio assolutamente provarlo il prima possibile :-)

  • Vaty ♪ ha detto:

    ahahah, non sapevo cosa fossere le caccavelle e tu come sempre coniugi bravura, simpatia, dolcezza ma anche consapevolezza.
    Un gugelhupf perfetto, dalla forma e dal gusto (bhè Paoletta è Paoletta!).
    e grazie per aver divulgato lìimportanza della giornata di oggi. un bacio grande ad una donna semplicemente MERAVIGLIOSA. <3

    • chiarapassion ha detto:

      Paoletta è un vero mito e poi adoro il suo modo di spiegare le cose con semplicità.
      Un abbraccio grandissimo a te che sei sempre tanto cara e soprattutto una donna che condivide il bene con tutti!

  • Roberta Morasco ha detto:

    Acchilodici!!! Io ne ho comperate anche ieri di 'caccavelle'!!!
    Ormai ho solo piatti scompagnati!!! ahahaha…
    Questo dolce è una favola Enrica, bellissimo!!! Io segno e adesso mi tocca comperare anche lo stampo del gugelhupf..mannaggia a te!!! ;-)
    Condivido perfettamente il tuo bel pensiero e mi vado a leggere il post di Monique.
    Ti abbraccio! Roby

  • Miss Becky ha detto:

    Il tuo Kugelhupf in questa 'caccavella' è davvero bellissimo e sarà sicuramente anche molto buono. La mania delle caccavelle ce l'ho anch'io, tra un pò mi butteranno fuori di casa, perchè sono ovunque… :D
    Un bacio

  • E' bellissimo! Regale direi! :)
    Un bacione!

  • Mirtillo E Lampone ha detto:

    Io ho avuto il coraggio di dire al mio amore "che nessuno mi regali uno stampo per dolci per il mio compleanno, che ne ho abbastanza!"…in realtà non è verooooo me li voglio comprare da sola :)
    Ti mando un bacio e mi mangio una fetta di questa cosa impronunciabile che hai realizzato!
    Berry

  • sississima ha detto:

    una fettina di Kugelhupf non si rifiuta mai! Concordo: No alla violenza sulle donne, un abbraccio SILVIA

  • Mimma Morana ha detto:

    la mia cucina sta scoppiando di "caccavelle" e mio marito mi ha detto che , sarebbe il caso, di cambiare casa…….NO ALLE VIOLENZA….SU NESSUNO!!!!!
    bravissima!!!

  • Anna Luisa e Fabio ha detto:

    Si, i mariti ad un certo punto devo acconsentire per forza. certo, si cerca anche di limitare una volta che la casa è strapiena di caccavelle, però se ne capisce anche l'utilità. Come avresti fatto senza questo stampo per kugelhupf? Ci saremmo persi questi meraviglia e sarebbe stato un peccato.

    Fabio

  • Ketty Valenti ha detto:

    ,Piacere mio di conoscerti Enrica hai un raffinatissimo blog e ricette bellissime,scenografica e gustosa questa torta,i miei complimenti una vera bontà bella anche da vedere!
    mi vado a vedere qualche altra ricettina ^.^
    Z&C

  • Mimma e Marta ha detto:

    Conosciamo questo dolce tedesco e ci piace da impazzire! Il tuo, intanto, anche solo guardandolo fa venire l'acquolina in bocca :-)

  • Simona Stentella ha detto:

    Enrica questo dolce è una meraviglia…e la forma è strepitosa!!!
    Per quanto riguarda il resto sono fortunata… mio marito è peggio di me e appena ne vede una nuova me la compra subito…siamo sommersi! Ogni tanto sono io che gli devo dire basta!!!! ahahahahahaha
    Un bacione e grazie della bellissima ricetta!

  • lagreg74 ha detto:

    In questi giorni sono a Merano ed oltre a vedere kugelhupf ovunque ho già fatto razzia in un negozio di casalinghi!
    Volevo chiedere la ricetta alla fornaia ma posso fare a meno visto che ho la tua…

    Messaggio serio ed importante quello che hai lasciato…come mamma di un piccolo maschietto questo problema mi sta particolarmente a cuore perché credo che molto se non tutto dipenda dai valori che si ricevono da bambini!
    Bacioni
    Silvia

  • avevo adocchiato anche io questa ricetta!! l' ho provata una volta sola anni fa e ogni anno mi ripropongo di rifarla.. è che quando arriva Dicembre son piena di cose da fare, ricette che continuo ad attaccare sul frigo, segnare sull' agenda e cose così che alla fine dal volerfar troppo rischio di mangiare fette biscottate e pasta in bianco : ))))
    bacio grande!!!

  • Federica Scalise ha detto:

    sono come te! continuo a comprare forme per biscotti e stampi particolari! e ora a tutto questo si aggiungono le decorazioni natalizie! sono un caso perso! che buono questo dolce! lo mangiavo spessissimo a monaco, e mi piaceva tantissimo! mi sa proprio che lo faró seguendo la tua ricetta!

  • Jeasmine Incoglia ha detto:

    QUESTA RICETTA è GUSTOSISSIMA, IO NON L' HO MAI PROVATA MA SEGUIRO LA TUA RICETTA! SE HAI TEMPO passa a trovarmi, da poco posto ricette di cucina, mi farebbe piacere sapere cosa ne pensi e se ti va possiamo seguirci
    TACCO 12 IN CUCINA questa è la mia pagina FACEBOOK
    A presto jeasmine

  • Ale ha detto:

    fa-vo-lo-so…non ho altre parole! sei bravissima cara Enrica!!!

  • Sonia ha detto:

    la tua caccavella è più bella della mia e il tuo dolce è fenomenale!! ottimo risultato mia cara, bacioni

  • Sugar ha detto:

    Mi ero già ripromessa di fare questo dolce che è bellissimo solo già solo a vedersi. Il tuo gugelhupf è perfetto! Troppo bello, davvero!
    Per quanto riguarda le caccavelle… che dire non so proprio più dove metterle! Eppure non poso resistere, devo comprarne sempre di nuove. Adesso per es. invidio il tuo stampo e lo voglio!

    Approvo e condivido il tuo messaggio e mi unisco a te nel dire basta alla violenza sulle donne.
    Ciao Cara Enrica, ti abbraccio

    • chiarapassion ha detto:

      Ada questo dolce ti piacerà ricorda il panettone all'inizio è soffice soffice ed è buona da mangiare così poi quando secca un po' è perfetto nel latte.
      Per lo stampo prova a vedere alla coin li tenevono in saldo anche fino a qualche mese fa.

  • Federica Simoni ha detto:

    Splendido Enrica questo gugejhupf, mette voglia ti allungare la mano e rubartelo!! ^_^

  • sandra liccioli ha detto:

    CHIARETTA!!!
    stamani ho spento la sveglia quando ha suonato e… mi sono riaddormentata. quindi sono partita di corsissima e con gli occhi ancora abbottonati dal sonno e non mi sono nemmeno fermata a prendere un caffè o a fare colazione… arrivo qua e vedo questa meraviglia…. che spettacolo che sei tesora!!!
    grande prova la tua, sono rimasta a bocca aperta!
    grazie tesoro e per la violenza sulle donne lo sai come la penso: bisogna insegnare ai nostri figli e speriamo bene….
    un abbraccio
    Sandra

  • Michela ha detto:

    Enrica, le caccavelle sono una passione sfrenata di ogni cuoco che si rispetti :D complimenti per il tuo Kugelhupf e grazie di cuore per la tua partecipazione a Panissimo :)

    Un dolce abbraccio :*

  • Mi sono trasferita da nemmeno 6 mesi in casa nuova, e giuro che per la cucina non ho avuto bisogno di comprare nulla.. l'ho riempita già così, senza bisogno di aiuti esterni.
    Ma poi di caccavelle ne sono arrivate, altre, e altre ancora.. e ora inizio già la wish-list di Natale :D

    Bellissimo il Gugelhupf… mai assaggiato, ma mi intriga assai per questa parentela con il panettone, che adoro. E se mi citi Paoletta, Adriano e lo zio Piero, ci sto!

  • Vale ha detto:

    Purtroppo senza planetaria è impossibile da fare! Ho provato con il frullino usando i ganci a filo quelli che uso sempre per lavorare gli impasti lievitati e ti assicuro ci faccio di tutto dal baba’ al pandoro ma un impasto così liquido non mi era mai capitato! che delusione non potevo nemmeno incordarlo a mano perche era troppo appiccicoso e alla fine ho dovuto aggiungere parecchia farina chissà come è venuto! peccato comunque in rete ho visto ricette in cui la quantità di farina è maggiore non so se questa ricetta di anice e cannella sia ben bilanciata sono molto dubbiosa

    • Enrica Panariello ha detto:

      Liquido? Mi sa che involontariamente hai commesso qualche errore perché questo impasto è sostenuto; se clicchi sui link di zio Piero e Adriano puoi vedere in foto come viene l’impasto…riprova perché merita?

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