Pasta al forno della nonna

Questa è la pasta del cuore, la pasta dei ricordi, la pasta della nonna.
Il suo sapore mi porta indietro nel tempo, e mi parla di lei una donna forte, disponibile, che aveva sempre il consiglio giusto per tutti.
Era sempre una gioia ritornare dalle vacanze e trovare come regalo di bentornato la sua pasta al forno, era il suo gesto d’amore per noi.
La sua cucina semplice, genuina e piena di sapore aveva un ingrediente speciale e magico: l’Amore.
Ed è proprio grazie a lei che è nata in me questa grande passione, ed è una vera gioia poterla condividere con voi.
Quando si cucina con Amore, il cibo diventa una vera coccola non solo per il palato ma anche per il cuore.
E ora preparate tutti gli ingredienti e fate con me questa buonissima pasta che vi conquisterà per la morbidezza, il profumo e la sua deliziosa crosticina esterna.

P. S. Mio marito quando ha letto la presentazione di questo post mi ha detto: sembra la canzone Sole, Cuore, Amore…ahahahahahah questi uomini!

Pasta al forno della nonna

500 g di pasta di Gragnano occhi di lupo
700 ml di latte
4 uova
1 provola fresca  io ho usato quella bianca non affumicata
abbondante formaggio parmigiano e romano per un totale di circa 100 g
una noce di burro
pepe. sale
pangrattato

Fate cuocere la pasta a metà cottura, nel mio caso soli 5 minuti, la pasta continuerà la cottura in forno assorbendo il latte.

Scolate bene la pasta e mettetela in una ciotola a cui aggiungerete il latte freddo, abbondante formaggio parmigiano e romano, le uova leggermente sbattute, il pepe,la provola a dadini e una noce di burro.

Imburrate e velate di pangrattato una pirofila da forno, versate la pasta e cospargete la superficie con il pangrattato e fiocchetti di burro.

Infornate in forno caldo a 190° per circa 35 minuti, far gratinare per 5 minuti azionando la funzione grill. Una volta tolta dal forno far riposare coperta con alluminio, mangiata dopo alcune ore è ancora più buona.

 

Note:  Mia nonna usava gli ziti spezzati voi se non li trovate usate della pasta di ottima qualità con trafilatura a bronzo.
E’ importante cuocere la pasta per metà cottura, dovete scolarla quasi cruda perché poi la pasta proseguirà la cottura in forno assorbendo tutto il latte.

 

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